Corea del Sud. The passenger. Per esploratori del mondo, Edoardo Massa, Michael Park Jun

“La perfezione, una garanzia di felicità? Difficile a credersi, se si tiene conto che la Corea del Sud detiene una serie di record mondiali, non solo per le operazioni di chirurgia estetica, ma anche per i suicidi.”

Un interessantissimo saggio per conoscere la cultura e la società della Corea del Sud.

Una società più sicura potrebbe ispirare alle persone più fiducia nel progettare un futuro che comprenda anche matrimonio e figli. Ma quasi tutte le donne con cui ho parlato hanno respinto questa prospettiva. Certe considerano la società coreana irrimediabilmente misogina.

La recensione di Corea del Sud. The passenger. Per esploratori del mondo, Edoardo Massa, Michael Park Jun

Un paese che si è trasformato ad una velocità folle, uno tra i più poveri al mondo settant’anni fa, uno sviluppo che proprio per questa velocità esagerata (ma solo per questo?) ha provocato grandi fratture e scompensi nella società che lo costituisce.

Le donne, la parte che paga uno dei prezzi più alti di questa crisi insieme a tutti i giovani, che hanno deciso di non essere più tenute a comportarsi come vorrebbe la tradizione, quindi aumentando il problema del crollo delle nascite.

Pressioni familiari e sociali, aspettative collettive, standard estetici, affitti esorbitanti e lavori precari, meccaniche politiche e sociali analizzate in articoli, inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che, insieme, delineano “il ritratto della vita contemporanea di un luogo e dei suoi abitanti.”

In Corea del Sud una persona è definita dalle sue origini: chi sei importa più di quel che fai. In altre parole, l’appartenenza sociale è cruciale. La tua famiglia d’origine, il nome dell’università che hai frequentato, contano moltissimo.

Il mio parere su Corea del Sud. The passenger. Per esploratori del mondo, Edoardo Massa, Michael Park Jun

Un paese e una cultura che non conoscevo in assoluto prima di affrontarla con le nostre letture ed il nostro tema del mese.

Un fascino particolare, quello di un oriente in pieno sviluppo, difficile da comprendere per il grande divario che c’è fra noi e loro.
Alcuni titoli, alcuni articoli, mi hanno colpito a fondo – “Perché le donne sudcoreane non fanno figli”, ad esempio, o “Essere o apparire”, che analizza la società giudicante della Corea del Sud. Altri meno, ma solo perché non amo i numeri e le statistiche, soprattutto perché mi perdo fra tutti quei numeri.

All’interno di tutta la raccolta Corea del Sud. The passenger. Per esploratori del mondo un fil rouge che aiuta a capire l’altro attraverso la comprensione dei modi, dei motivi, dell’evoluzione della società e della politica.
Per finire, una chicca: il racconto di Shin Kyung-sook (l’abbiamo conosciuta su ZeBuk grazie a due romanzi imperdibili – La danzatrice di Seul e Prenditi cura di lei)
“Le acciughe rosse della mamma”, che ho amato, tantissimo, per il sapor di nostalgia che sa rendere con pochissime parole:

Ma le mie preferite in assoluto erano quelle “rosse” che mi cucinava mia madre.

Corea del Sud. The passenger. Per esploratori del mondo
Edoardo Massa, Michael Park Jun
Iperborea, 2024, p. 192, €. 22,00

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polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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