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Narrativa Italiana

Adolesco, Timothy Megaride
La verità. Io non sono contro la verità, però non è facile. Voglio dire che io so solo la verità secondo me, ma c’è anche la verità secondo gli altri. Secondo i grandi, per esempio. Loro ci hanno, tipo, una verità diversa e non me la dicono, così io...
Sembra che non ci sei da secoli. Sbatto ogni momento contro le cose che ricordo di te. Ci sbatto così tanto che le sto facendo polvere, le cose che ricordo di te. E mi manchi, Miriam. Mi manchi più di quanto io riesca a ricordarti. La recensione di Lei che...
Un finimondo. Ho scaraventato la Cinquecento rossa di mio padre contro una Fiesta beige guidata dal maresciallo in pensione della Marina, quello con la casetta tutta archi e dipinta di verde che abita nella stessa contrada della mia casa di campagna. Ho incuneato il piccolo cofano dentro una ruota...
Ho la testa in disordine. Mia madre lo diceva prima di annunciarmi che sarebbe andata dal parrucchiere. Avere la testa in disordine era d'ostacolo a una decorosa vita sociale.La testa di mia madre si riordinava facilmente. Dalla pettinatrice. La mia no. La mia testa è piena di pensieri non...
Ho voglia di fare una cena come allora: una "cena degli dei", dove raccogliere una decina di amici con cui finalmente parlare un po' e con cui star bene. La recensione di La cena degli dei di Marino Bartoletti Il Grande Vecchio, Enzo Ferrari, vuole organizzare una cena particolare, richiamare vecchi...
Terrò una foto di Rahmatullah, anzi della sua tibia destra, nel mio portafogli, nel caso qualcuno voglia sapere perché abbiamo deciso di aprire a Kabul un Centro chirurgico per vittime di guerra.Basterà mostrare quei due piccoli fori, per ricordare che i diritti umani non sono un optional e che...
Quando Stella era nata c'era stata una lunga diatriba sul nome da darle perché, nel rispetto della tradizione, si sarebbe dovuta chiamare come la nonna paterna: Studda, diminutivo di Silvestra. Studda era un nome antico e sgraziato anche per quei tempi, tramutato per mitigarlo in Stidda che in siciliano...
Pietro aveva portato le fedi a entrambi i matrimoni dei suoi genitori. Poi a distanza di sei mesi l'una dall'altro, eravamo nati io e Nadir. Che non eravamo fratelli. Che non si sapeva cosa fossimo, non c'era un grado di parentela per descriverci. Non era certo una cosa che capitava a chiunque. La...
E chissà le amicizie nate sul treno, come verrebbero classificate dagli studiosi della materia. Candidato al Premio Strega 2021, Orgoglio e sentimento di Benedetta Cosmi è un romanzo pieno di attualità, che avrà influenza sul suo periodo storico (...) e forse domani sarà un classico, per chi vorrà capire i...
C'era una volta, in un paesino lontano, adagiato su due indolenti colline, una bambina dalla pelle bianca come il latte e... no, non aveva i capelli neri come l’ebano, quindi non era Biancaneve. Questa bambina aveva i capelli di un indistinto color castano topo e viveva in un modesto appartamento...
"Succederà che io non ci sarò più" dice alla fine. "Non so quando, ma il mio corpo sente che succederà presto. Nessuno sa mai come affrontare queste cose, non è vero? Io non ho paura, sai? Mi dispiace solo che non potrò esserci." La recensione Dove non esistono gli addii,...
Cerca il sole dentro il tuo cuore:quando lo scoverainiente e nessuno ti potrà più fermare.Sii perfetto nella tua autenticitàe se nessuno crede in te, credi in te stesso.Non dimenticarlo mai. La recensione di L'Uomo Sole, Saverio Giannini Mi chiamo Samuel e sono uno zero.Ho 18 anni e l’umore nero come il...
Sono alta un metro e sessanta, peso quarantacinque chili. Ho la faccia emaciata. Sono come l'acqua che scorre in questo lavabo: né bella né brutta. Ieri siamo stati messi di nuovo agli arresti domiciliari. Se si potesse chiamare arresto poi, uno che senza mandato e senza qualificarsi ti apostrofa sotto...
Nessuno è la conseguenza di niente, ognuno è l'inizio della propria avventura Un'avventura che intriga fin dall'inizio del romanzo. La recensione di Urla sempre, primavera!, Michele Vaccari Questo libro è per chi non si arrende mai, come la primavera Scritto in una lingua indomabile, Urla sempre, primavera! è un romanzo vertiginoso, da leggere...
Un pappagallo, questo sembra. Ha i capelli dritti sulla testa, il naso così curvo che la punta quasi tocca il mento e la bocca è scomparsa. Al suo posto c’è una fessura grinzosa, una specie di buco di culo con qualche pelo spesso dove una volta c’erano le labbra. La...

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