Sugo, Elisa Campaci

Sono ancora convinta che creare possa rendermi un essere simile a un dio, me lo ripeto come una punizione scritta alla lavagna, quando vado in ospedale o mi sento sola. Ora però mi dispero perché voglio stare viva e mettermi lo smalto con i brillantini e mangiare le patate fritte, non perché voglio fare la madre. Crescendo mi sono vista e so che in me c’é molto altro, affondo i piedi nella sabbia e vado dalle mie amiche.

La recensione di Sugo, Elisa Campaci

Racconti brevi che ci porgono la realtà da un diverso punto di vista: quello delle donne, instradate dalla società attuale (e più o meno da tutte quelle precedenti) verso l’essere accomodanti e compiacenti, per trovare l’uomo giusto, portare a termine il nostro destino di donna (fare figli? produrre serenità e cibo per l’uomo?) e via dicendo.
Elisa Campaci si fa una domanda forse da sempre e finalmente risponde: arriva a un certo punto il momento di prendersi il proprio spazio, rivendicare la propria libertà di essere vivente, smettendo di farsi condizionare dal pensiero comune della società e vivendo come si ritiene giusto fare.

Bisogna sapere dove sono le cose, tutto deve tornare perché niente sparisce, faccio l’appello.

La mia opinione su Sugo, Elisa Campaci

Sugo di Elisa Campaci è una raccolta di racconti brevi, che rivendicano il diritto di ogni donna ad essere inopportuna, se vuole farlo, a dare fastidio, se vuole farlo, a parlare forte e chiaro di ciò che vuole e che farà di tutto per ottenere.

La generazione di giovani donne che “ha fatto tutto bene, ha studiato, paga l’affitto, conosce il desiderio, costruisce ciò che vuole essere” ha intenzione di capire il perché, in tutto questo procedimento perfetto, qualcosa rimane “sottratto”: siamo cresciute in una società che punta sl controllo della donna, al sui indirizzamento verso certi obiettivi come fossero gli unici a cui possiamo aspirare, alla moderazione del nostro comportamento “perché non sta bene, perchè così una donna non lo fa”.

È il momento di sfidare l’ipocrisia e essere libere di non essere più compiacenti e accomodanti.

Sugo
Elisa Campaci
Dalia Edizioni, 2026, p. 120, €. 13,00

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polepole
Polepole è Silvia, lettrice affamata e da poco tempo molto selettiva, geometra, architetto, perenne studente della vita. Sono nata nel 1973, in un soleggiato ultimo giorno di aprile, ho un marito e due figli meravigliosi, che riempiono la mia vita di emozioni belle. Passerei l’intera esistenza sui libri, con tazza di cioccolata fumante al seguito, senza distogliere lo sguardo se non per farmi conquistare dalla copertina di un altro libro.

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