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Il volume del tempo 2. In viaggio, Solvej Balle
giorno 368 Cosa mi ero immaginata? Il tempo come una giostra, di poterci salire e scendere al volo? L'anno come un torrente che scorre sotto il mio diciotto novembre? La recensione di Il volume del tempo 2. In viaggio, Solvej Balle Tara Selter è la libraia che abbiamo conosciuto nel libro "L'enigma",...
La guerra mi aveva portato via quasi tutto, ma mi rifiutavo di permetterle di fare vacillare la mia fiducia nell'uomo che amavo. La recensione di Tutto quello che non si può dire di Kelly Rimmer Tutto quello che non si può dire è un romanzo che racconta la guerra e la...
«Ti ricorderemo per sempre, scrivono taggandoti su Facebook, ma truth is che solo una minima parte lo farà davvero. Gli altri continueranno a vivere, continueranno a scrollare i loro feed, e si ricorderanno di te per un attimo solo quando gli sembrerà di averti vista in città. E allora...
Il volume del tempo 1. L'enigma, Solvej Balle
Giorno 121 C'è un essere umano nella casa. Diventa udibile quando si muove nella camera di sopra. Quando si alza dal letto o scende le scale per andare in cucina. C'è un mormorio nella tubatura quando riempie d'acqua il bollitore. C'è il suono di metallo quando lo appoggia sul fornello,...
"Un'ultima cosa, prima che vada via", aggiunge in tutta fretta. "È un po' strana, ma ti devo ricordare che in cima all'albero di Natale ci va sempre la stella, e non l'angelo. Ha senso per te?" Sorrido e mi sento pervadere da un'intensa sensazione di calore. "Sì, certamente. Riferisci a tutti...
Chi di voi sa dirmi chi è il caprone di Natale? No, scommetto trenta cartocci di uva passa contro un nocciolo di prugna secca che nessuna sa chi è. La recensione di Castelli d'aria e altre fiabe finlandesi di Zacharias Topelius In un universo di boschi innevati, isole magiche, spiritelli furbi e...
"Solo donando parte di se stessi agli altri, senza pretendere nulla in cambio, si può definire una vita degna di questo nome." (Daniela Volontè) Come ogni anno, siamo agli ultimi giorni prima di Natale, alla corsa all'ultimo regalo. Per noi di ZeBuk, ormai si sa, ogni occasione è buona per regalare un...
Si credeva che alla bocca del fiume fosse impazzita una balena. Erano andati distrutti svariati pescherecci in atti di violenza così strordinari da apparire sovraumani. Erano tutti avvenuto all'imbrunire, quando le barche oltrepassavano i promontori di ritorno al porto - dove si diceva che zampillassero pennacchi d'acqua. Dai mercantili...
Vivere è una responsabilità, una danza, una china, un contatto, un caffè che si scalda, tu che mi guardi. Questo autunno cozy, la stagione che ha velocemente virato verso il freddo e la pioggia, spinge ad accoccolarsi sul divano e aprire un libro di poesia, non è così anche per...
Ah, questi rivoltosi illuminati, sette funamboli su un tetto che sgranocchiano gli ultimi biscotti della mensa dei secondini! Ancora tre o quattro giorni di agitazione e sarà finita. Fra qualche settimana, tutto verrà dimenticato, sarà come un singhiozzo, un brivido, il vento fra le foglie dei miei alberi. La recensione...
Manningtree e Mistley sono due paesi che insieme formano una specie di piccola città, ordinatamente appaiati come due zoccoli, il destro e il sinistro, a cavallo delle acque della Holbrook Bay su un'ansa dello Stour. La recensione di Le streghe di Manningtree di A. K. Blakemore Esordio nella narrativa della poetessa...
“Che ne sapevano loro di anime, quegli uomini che se ne stavano seduti tutto il giorno sui loro scanni, elegantemente abbigliati, e che ritenevano giusto condannare a morte una donna? Io, a mia volta, non penso di saperne molto di anime. Non sono una donna acculturata, a parte quello...
La piccola riproduzione è sfocata. Il riflesso del flash sulla pittura nasconde una parte del soggetto. Al centro un neonato, appeso per la caviglia alla mano di un soldato che lo minaccia con la sciabola. A sinistra, una donna con la bocca spalancata. Un altro personaggio nell'ombra, a destra,...
"Taro..." "Sì, mamma." "Sei nato per salvarmi la vita." "Me lo hai già detto. In realtà, mi hai avuto perché io volevo essere tuo figlio." "Allora abbiamo bisogno l'uno dell'altra." "Sì, dev'essere così" dice lui, come un vecchio saggio. La recensione di Hōzuki, Aki Shimazaki Hozuki, hozuki, l'amore in gabbia. Arancio come il giglio tigrato. Splendente come il...
Ma prima che potesse saltare addosso al coniglio, drizzò le orecchie, allarmato, e guardò il viale tagliafuoco. Un attimo dopo comparvero i fari di una macchina, Il coyote la osservò in silenzio e poi fuggì tra i pini, abbandonando temporaneamente la caccia. La recensione di Il diavolo in persona di Peter...

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