
Sono scomparsi cinque ragazzi e ragazze con età compresa tra gli otto e i dodici anni. Erano senza famiglia, scappati da soli dalla guerra oppure che hanno perso i parenti durante la fuga.
La recensione di Sice. Le bambole non hanno diritti, Fernando Santini
A Roma fa caldo, è un’estate afosa, senza nubi.
Nel Tevere viene ritrovato il corpo di un bambino.
Uno straniero, probabilmente immigrato clandestino.
Le indagini portano a Lecce, dove dal centro di accoglienza sono scomparsi alcuni minori.
Il vicequestore Gottardi, a capo della Sice, una squadra operativa appena formata, indagherà sulle sparizioni scoprendole collegate alla morte di un regista romano specializzato in snuff movies.
La mia opinione su Sice. Le bambole non hanno diritti, Fernando Santini
Sice. Le bambole non hanno diritti è il primo romanzo poliziesco scritto da Fernando Santini ed edito da DZedizioni.
Il ritmo del romanzo è buono e diventa più incalzante man mano che si prosegue nella lettura.
Le indagini sono descritte in modo veritiero e con uno stampo quasi cinematografico: capitoli brevi, dialoghi serrati.
Un libro coinvolgente.
Buona lettura.
Sice. Le bambole non hanno diritti
Fernando Santini
Dark Zone, 2017, €. 14,9