14/02/2012: Libera un Libro per ZeBuk!

E’ con una certa emozione che mi appresto a scrivere questo post.
Il motivo è assai semplice.
Quest’anno, lo Staff tutto, nel corso delle sue innumerevoli riunioni virtuali via web, s’interrogava su cosa poter organizzare per  il compleanno di ZeBuk.

Eh si, perchè il prossimo 14 Febbraio festeggeremo i due anni di vita!

Due anni nei quali ci siamo presentate,vi abbiamo proposto recensioni, interviste, monografie, ma anche curiosità su e intorno alla nostra più grande passione: i libri.
E  durante tutto questo tempo abbiamo riscontrato apprezzamenti (che ci fanno assai piacere), ricevuto richieste di collaborazione e conosciuto nuovi sottoscrittori.
Ma, soprattutto, non abbiamo mai smesso di cercare nuovi modi per scoprire i libri sotto molteplici punti di vista.

E ci sembrava doveroso festeggiarci (ma anche festeggiare tutti voi che ci seguite con affetto) con l’evento più libresco del web.

Nasce, così il 1° ZeBuk Day: Libera un Libro per ZeBuk, che avrà luogo  Martedì 14 Febbraio 2012.

Con una doverosa premessa:

Questa iniziativa parte dallo staff ma funzionerà solo se tutti la grideremo ai quattro venti; è per questo che chi ne determinerà il successo sarete soprattutto voi lettori, innamorati della carta e del profumo delle parole. Martelliamo tutti i social network che conosciamo, usiamo i blog personali e tutti i mezzi virtuali e reali che ci vengono in mente. Rendiamo la lettura un mondo libero.

Dunque, siete voi che dovete aiutarci a rendere l’evento qualcosa di grande.

Ma cosa succederà esattamente?

Scopriamolo insieme!

ZeBuk Day: Istruzioni per l’Uso

Come forse avrete intuito dal titolo del post, il 14 Febbraio lo ZeBuk Day sarà all’insegna del Bookcrossing.

Queste le istruzioni per partecipare:

  1. Scegliete un libro (meglio se tra quelli della vostra libreria personale, ma va bene anche comprarlo,  non vi preoccupate!), e sceglietelo pensando che dovrete regalarlo a qualcuno affinchè si innamori della lettura.
  2. Scaricate e stampate questo segnalibro e inseritelo nel libro (meglio se incollato all’interno). In questo modo la vostra partecipazione sarà ufficiale e nota al resto del mondo! 🙂
  3. Ora la parte più divertente: il 14 Febbraio individuate un posto nella vostra città dove liberare il libro. Date sfogo alla vostra fantasia ma, soprattutto, cercate posti di passaggio (panchine, bar, ma anche autobus, treni), nei quali il libro possa essere facilmente ritrovato. Pronti? Liberate!!
  4. Ricordatevi di fotografare la liberazione del libro!
  5. Altro passo fondamentale: Condividete la liberazione (E la foto) via Facebook, linkando la fan page di zebuk, via Twitter, ricordando di menzionare @zebukstaff e l’hashtag #zebukday.
  6. E poi girate per la città e tenete gli occhi aperti! Hai visto mai che troviate altri libri liberati da qualcun altro…!

Insomma, semplice, no?

Mi raccomando: condividete quest’evento con i vostri amici e con i contatti sui vari social networks.

Perchè (come dice la lucia) da quest’anno

Il 14 Febbraio non sarà più (solo) San Valentino.

E ricordate:

Libera un libro per ZeBuk.
Libera l’amore per la lettura.

Vi aspettiamo numerosi!!

 

Lo Staff.

Silbietta
40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

37 COMMENTS

  1. che cosa carina e divertente saprei anche dove liberarlo, in una delle tante lavanderie del paese dove la gente aspetta e si annoia…o dal medico

  2. Bello bello bello!! Lo faccio e lo pubblico anche sul blog (che figata, così evitiamo anche orde di post su quantoodiosanvalentino/adorosanvalentino), adesso devo solo scegliere bene il libro… Grazie Zebukke!

  3. Bello, ho partecipato ancora al bookcrossing ed è una bellissima condivisione , ci vediamo il 14 con la foto.
    Vado a condividerlo su fb.
    Ciao Marilena

  4. io sono in Francia, possiamo farne una versione per Expat?
    Potrebbe avere senso? Non Lo So, Fatemi pensare
    Dovrei scegliere un libro francese, quindi o vado sul classico o vado a casaccio.
    Certo il segnalibro in Italiano sarebbe uno vero spreco, non lo capirebbe nessuno e considerando la scarsa propensione dei francesi alle altre lingue nessuno si prenderebbe la briga di tradurlo. Penserebbero ad un libro smarrito e semmai dovessero capire che di Bookcrossing si tratta si perderebbe subito quell’alone di mistero perchè nel petite village l’ITALIANA sono io. Infine vagherei in cerca di un altro libro liberato che non troverò mai. Convincetemi subito che ci sono altrettanti motivi per partecipare anche se sono oltralpe

    • E se mettessimo a disposizione il segnalibro in francese e pure in inglese ti riusciamo a convincere, si? 🙂 (dammi una mezza giornata, che sento la mia “consulente” francese e ti preparo un test ad hoc!).

      La versione per Expat è una grande grande idea….liberiamo i libri oltre i confini dell’Italia!! 😀

      • Ma certo che si può esportare l’iniziativa!!!!
        Ora traduciamo il segnalibro in inglese e in francese, e poi ve lo mettiamo a disposizione: ma sai quanto sarebbe bello sapere che un libro è stato liberato anche nel resto d’Europa, voglio esagerare, del mondo!!
        Corro a fare le modifiche!

  5. bello! Un’iniziativa splendida.
    Ci sono. Non ho mai fatto Bookcrossing, ma inizio ora.
    A voi lo voglio dire: non ho alcun dubbio sul libro. Un qualsiasi libro di Fruttero, in suo onore.

    Siete grandi

  6. BELLISSIMA QUESTA COSA!!
    Per ora ho condiviso la news su Twitter e FB , ora metto la notizia sui blog e spargo voce ” a voce” con i conoscenti non virtuali!!!

  7. p.s. dimenticavo che oltreconfine, visto che sono in Slovenia, un mio libro ci andrà sicuramente! International zebuk!

    Pat

  8. Bellissimoooo, io ci provo..anche se in questo paesino sarà dura far capire la cosa..ma ci provo lo stesso. Bella bella bella questa inziativa. Condivido sul mio blog e su facebook
    Elena

  9. Ciao 🙂
    Faccio bookcrossing da alcuni anni e con le mie amiche abbiamo liberato oltre 300 libri per bambini nel reparto di pediatria dell’ospedale di Pordenone: credo che un libro (ed insieme un sorriso) sia un dono bellissimo, per dei bimbi malati. Ho scoperto solo oggi della vostra iniativa, ma nei prossimi giorni libererò un libro dedicato a questo bellissimo sito 🙂

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