Sotto il sole giaguaro, Italo Calvino

“Un libro che sto scrivendo parla dei cinque sensi, per dimostrare che l’uomo contemporaneo ne ha perso l’uso.
Il mio problema scrivendo questo libro è che il mio olfatto non è molto sviluppato, manco d’attenzione auditiva, non sono un buongustaio, la mia sensibilità tattile è approssimativa, e sono miope.” (da una conferenza di Italo Calvino del 1983)

Quando abbiamo deciso di affrontare Italo Calvino, ero indecisa sul libro da leggere.
Da “giovane” avevo affrontato la sua produzione più da ragazzi, dal Barone Rampante a Marcovaldo.
E a casa avevo in bella mostra Il sentiero dei nidi di ragno, che mi ispirava assai.
Ma poi la pole mi ha preceduto, manifestando il desiderio di leggerlo.
E allora mi sono messa a sbirciare tra la sua sconfinata produzione.
Come spesso accade, è il libro a scegliere te, mai viceversa.

Sotto il sole giaguaro è un piccolo libro, incompleto a dir la verità.
Perchè nelle intenzioni di Calvino doveva essere una raccolta di 5, forse 6 racconti brevi, ognuno dedicato ad uno dei sensi (il forse sta nel fatto che il sesto senso era un’opzione possibile per lui).
Fece in tempo a scriverne 3.
Mancano all’appello la vista e il tatto.

In compenso, però, i tre racconti, su olfatto (“Il nome, il naso”), gusto (“Sotto il sole giaguaro”) e udito (“Un re in ascolto”), sono assolutamente imperdibili.
Perchè hanno tutti una componente surreale che li rende affascinanti.
In breve facciamo conoscenza con un uomo, abituato a conquistare donne con facilità, vittima del profumo emanato da una misteriosa donna in maschera…un odore che lo fa disperare.
Incontriamo una coppia che riscopre se stessa attraverso il gusto per la cucina sudamericana, circondata da un alone di mistero e, forse, di sacrifici umani.
E assistiamo alla probabile follia di un re, costretto a restare immobile sul suo trono senza potersi alzare, che si ritrova circondato da rumori e voci….o è solo un viaggio della sua fantasia?

Un piccolo grande libro postumo da leggere.
Per apprezzare ancora una volta quel grande talento creativo che è stato Italo Calvino.

Sotto il sole giaguaro
Italo Calvino
Mondadori

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

1 COMMENT

  1. Questo Calvino non lo conoscevo! E non fosse stato per te mi sarei persa un appuntamento prezioso con il suo modo di parlare di cucina. Sudamericana poi… la mia passione! 🙂

    Grazie silbi!
    Quest’uomo è davvero una sorpresa, ancora e ancora e ancora. Ogni volta che lo leggo, lo rileggo, lo ri-rileggo, ecc ecc ecc… 😀

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