La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo

8
1392
thumbnail

Raramente leggo un libro per poi vederne la trasposizione cinematografica. I risultati sono così deludenti, la maggior parte delle volte, che preferisco separare la dimensione della lettura da quella cinematografica. Con il libro di Audrey Niffenegger, però, ho fatto volutamente un’eccezione: il libro era bellissimo, estremamente poetico. Tanto che ho iniziato a prestarlo alle mie amiche e ancora credo sia in giro in qualche parte dell’Italia, in un ring iniziato tantissimi mesi fa.

Ad acquistarne i diritti cinematografici del libro è stato Brad Pitt, che ha prodotto il film, e conoscendo la sua sensibilità artistica, sapevo che non sarei rimasta delusa. Basti pensare a film come Troy (un po’ troppo epico, ma sicuramente poetico il suo Achille), o come Il curioso caso di Benjamin Button.
E infatti avevo ragione: il film è bellissimo. Bello quanto il libro, piuttosto fedele nella sua trasposizione, con due personaggi perfetti sotto ogni punto di vista, ma soprattutto con la stessa carica di romanticismo, poesia e letteratura che pervadeva anche il libro.

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo è un romanzo di Audrey Niffenegger, edito in Italia da Mondadori. Si tratta di una storia d’amore non convenzionale che è incentrata su un uomo che per un difetto genetico si trova a viaggiare, senza volerlo, nel tempo, e della moglie, un’artista, che ha conosciuto quando era piccola. I diritti del libro sono stati acquistati da Brad Pitt. Nel 2009 è stato realizzato un adattamento cinematografico del romanzo intitolato Un amore all’improvviso, diretto da Robert Schwentke con protagonisti Eric Bana e Rachel McAdams.

Ho pianto. Ho pianto molto sia leggendo il libro, sia guardando il film. Ho pianto per l’ineluttabilità di questa storia romantica, per la caoticità del Destino, per la perfezione dell’Amore. Ho pianto per questa storia bellissima e affascinante, romantica, imprevedibile, triste come solo certe storie d’Amore sanno essere, felice come solo certe storie d’Amore infelici sanno essere.

Non posso dire altro. Qualsiasi parola sul libro o sul film, rovinerebbe totalmente la sorpresa. Perchè sia il libro, che il film, meritano di essere scoperti silenziosamente, in religiosa dedizione, senza alcuna anticipazione.

Bello, intensamente bello. Intensamente doloroso.
Intensamente infinito, al di là del tempo presente, passato e futuro.

:: Se volete acquistarlo passate dal link sotto <3

8 COMMENTS

  1. Barbara! Questa recensione è bellissima!
    Il libro me l’hai fatto scoprire tu (il ring è passato anche da casa mia) e ora mi stupisci parlandomi di un film prodotto da Brad?!!

    Spesso i film tratti dai libri non rendono merito alla poesia che si era creata leggendo… spesso la delusione rimane, perché sono stati tolti passi importanti o perché l’ambientazione è stata trasportata a miglia e miglia di distanza da quella ideale per chi ha letto il libro…

    Con i consigli di questo mese ho scoperto però che accade anche il contrario e che certi film riescono ad essere la materializzazione di ciò che avevamo sognato leggendo il libro, che i personaggi sono proprio quelli che avevamo immaginato, che i luoghi e le sensazioni si ripetono, così come le avevamo provate su quelle pagine di carta. Lo vedrò, di sicuro.

    Grazie di questa perla, Barbara, e grazie di avermi fatto conoscere questo libro! 🙂

    A parte i luoghi comuni sul fatto che Brad Pitt sia un attore e un produttore bravo, capace, sensibile e blablabla, l’avevate mica notato, voi, quanto sia bello ‘st’omo??? 😉

  2. Confermo quanto detto sul libro.. è toccante, disarmante, da leggere assolutamente!

    Tuttavia mi è sfuggito il film o meglio non sapevo assolutamente di questa trasposizione! Se è come il libro… gulp…
    non scrivo altri commenti, lascio spazio alla curiosità delle lettrici!

  3. ..ho visto il film e ho pianto tanto…mi è piaciuto moltissimo!!
    ..ora aspetto il libro,sono iscritta al ring e attendo il mio turno!!

  4. Ho amato molto il libro, come non mi succedeva da tanto tempo. Temendo una deludente trasposizione non volevo vedere il film, mi avete convinto voi e… delusione!
    Tanti episodi significativi tagliati, immagino per questioni di tempi; ho trovato cmq che il film non rendesse giustizia nemmeno alla delicatezza della storia d’amore, rendendola simile a mille altri amori contrastati, di cui film e libri sono pieni.
    Mi rimane cmq l’ottimo libro, che anche io ho scoperto col passaparola sui blog…. A proposito, avete letto “Un’inquietante simmetria”, stessa autrice? Meno toccante, per me, ma anche quella volta sono rimasta sveglia di notte finché non l’ho finito!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here