
“…come puoi affermare che la sorte e il caso siano la stessa cosa? il caso è il primo passo che fai, la sorte è quello che segue.” (The kitchen God’s Wife, Amy Tan).
Amy Tan (Oakland, 19 febbraio 1952), è una scrittrice di origine cino americane.
I suoi genitori, immigrati cinesi, si sono incontrati in California.
Suo padre, John Tan, era un ingegnere elettronico e ministro della chiesa battista.
Sua madre, Daisy, aveva divorziato in Cina da un marito che la picchiava quotidianamente, ma aveva perso la custodia delle tre figlie avute con lui. Costretta ad espatriare, conobbe John e da lui ebbe 3 figli, Amy e i suoi due fratelli.
Ma il fratello maggiore e il padre di Amy morirono tragicamente ad un anno di distanza, stroncati entrambi da un tumore al cervello.
Amy si trasferisce con madre e fratello in Svizzera, dove si diploma.
E questo sarà un periodo di grandi conflitti con sua madre.
Tanto che la Tan decise di trasferirsi nuovamente negli States con il suo fidanzato, dove si iscrisse al San Jose City College. E sua madre non le parlerà per 6 mesi.
Si laurea in Inglese e Linguistica.
Nel 1974 sposa il suo fidanzato, Louis De Mattei, con il quale si trasferisce a San Francisco.
Per molti anni la Tan si occupa di scrivere discorsi per uomini d’affari e direttori di grandi aziende, guadagnando molto (tanto da poter comprare una casa a sua madre).
Ma sente che non è quella la sua strada.
E così, inizia a scrivere romanzi. Quasi contemporaneamente sua madre si ammala ed Amy promette a se stessa che, se la madre riuscirà a guarire la porterà in visita in Cina.
E così, nel 1987, le due donne partiranno per un lungo viaggio, che permetterà a sua madre di riabbracciare le figlie abbandonate quarant’anni prima. Ed Amy riuscirà a guardare con altri occhi il suo rapporto con Daisy.
Attualmente è editrice di West, la rivista letteraria domenicale del Los Angeles Times.
The Joy Luck Club
“L’anziana donna si ricordava di un cigno che aveva acquistato molti anni prima a Shanghai per una cifra ridicola. L’uccello, aveva proclamato al venditore del mercato, un tempo era stato un’anatra che aveva allungato il collo con la speranza di diventare un’oca. Ed eccolo lì, diventato troppo bello per poter pensare di mangiarlo.”
Profondamente ispirato alla storia di sua madre Daisy, Il circolo della fortuna e della felicità (1989), racconta la storia di 4 famiglie cinesi immigrate a San Francisco che creano un circolo denominato, appunto, della fortuna e della felicità, nel quale giocano a mahjong e mangiano cibo tradizionale.
Nel corso del libro le madri e le figlie che prendono parte al circolo raccontano la loro vita, rivelando i segreti delle madri e sottolineando le differenze culturali tra le madri, cinesi immigrate, e le figlie, nate e cresciute in America.
Bibliografia
I romanzi:
- 1989, The Joy Luck Club (Il circolo della fortuna e della felicità)
- 1991, The Kitchen God’s Wife (La moglie del dio dei fuochi)
- 1995, The Hundred secret senses (I cento sensi segreti)
- 2001, The Bonesetter’s daughter (La figlia dell’aggiustaossa)
- 2005, Saving Fish from drowning (Perchè i pesci non affoghino)
Forse non tutti sanno che…
…oltre essere una scrittrice di successo, Amy Tan fa parte di una rock band, i Rock Bottom Remainders, composta da autori di romanzi e scrittori di quotidiani e riviste, tra i quali spiccano Maya Angelou, Scott Turow, Matt Groening (il “papà” dei Simpson), Greg Iles e “Zio” Stephen King.





