Lo zio del barbiere e la tigre che gli mangiò la testa, William Saroyan

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La signorina Gemma diceva che avevo bisogno di tagliarmi i capelli, mia madre diceva che avevo bisogno di tagliarmi i capelli, mio fratello Krikor diceva che avevo bisogno di tagliarmi i capelli; tutti volevano che andassi a tagliarmi i capelli. Il mondo non mi permetteva di avere una testa così grossa di capelli. Troppi capelli neri, troppi, diceva il mondo. Tutti dicevano:
«Quando vai a tagliarti i capelli?»

Il protagonista di questo libro è un ragazzino a cui tutti dicono che deve tagliarsi i capelli, ma lui non vuole.
Un giorno però, sdraiato nell’erba, si accorge che un passero ha fatto il nido sulla sua testa. Decide così di andare a tagliarsi i capelli, e corre da Aram, un barbiere armeno.

Aram non è così bravo come barbiere, ma è un uomo gentile che gli racconta la storia di suo zio Misak: una tigre gli mangiò la testa. Ogni sera, lavorando in un circo, Misak metteva la testa dentro alla bocca della tigre. Ma una sera la tigre la chiuse… la storia è talmente bella che il ragazzino non vede l’ora di tornare da lui a farsi tagliare i capelli!

E tanto triste e contento ero insieme che volevo sognare, pensare ai luoghi che non avevo mai visto. Le magiche città del mondo: New York, Londra, Parigi, Berlino, Vienna, Costantinopoli, Roma, Cairo. Le strade, le case, e la gente viva ovunque. Le porte e le finestre ovunque

Orecchio Acerbo ha inaugurato da poco una nuova collana: Pulci nell’orecchio.
La collana si contraddistingue perchè ha copertine illustrate ma senza autori e titolo, che sono invece nell’ultima pagina. Raccoglie i racconti che parlano di infanzia degli autori. Tutti i libri sono arricchiti dalle illustrazioni di Fabian Negrin, che è anche il curatore della collana.
Minuscoli e lievi come pulci, libri che saltano di mano in mano lasciando il segno.

William Saroyan è figlio di armeni migrati nei primi anni del 900 negli stati uniti (ecco perchè nelle sue storie spesso i protagonisti hanno questa origine, come Aram). Ha vinto il Pulitzer per la sua opera teatrale The times of your life ma ha anche rifiutato il premio (e per questo è diventato famoso) dicendo “Sono fiero che i giurati abbiano pensato a me: peccato che abbiano scelto l’opera sbagliata”.

Lo zio del barbiere e la tigre che gli mangiò la testa
William Saroyan
Orecchio Acerbo, 2017, 35 pag € 8.50
Età di lettura: Da 10 anni.

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Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo.
Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!)
Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri.
A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader.
Ed è stata la fine…..

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