Un trascurabile dettaglio, Anne-Gaëlle Balpe

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Quando sono nato ero diverso dagli altri. Era una differenza piccolissima che si vedeva appena. Così piccola che tutti hanno creduto fosse una parte di me.

Il protagonista di questo Albo è un bambino che è nato con un piccolo difetto (un trascurabile dettaglio, appunto), che assume la forma di un filo giallo.

Un difetto che è cresciuto con lui e gli ha impedito di fare le cose che facevano gli altri bambini e di avere degli amici.

Il filo giallo si fa sempre più grande e ingarbugliato, fino a diventare uno scarabocchio irriconoscibile.
I genitori del bambino lo portano da diversi dottori ma nessuno riesce a trovare una soluzione.
Finché finalmente un giorno incontra un dottore particolare, che ha un difetto anche lui. Il suo difetto però è piccolo e non appariscente. Il medico allora spiega al bambino che di difetti ce ne sono di tutti i tipi ma sta a noi riuscire a farli rimpicciolire e da al bambino una formula magica.

Grazie a quella formula magica il bambino riesce a far rimpicciolire e tenere sotto controllo il suo difetto e farsi degli amici diventa così più facile.

Questo albo delicato di Anne-Gaëlle Balpe, illustrato da Csil e portato in Italia da Terre di Mezzo ci insegna come tramutare in ricchezza i nostri piccoli grandi difetti.
I disegni sono chiari e l’idea di rendere il difetto come un ingarbugliato scarabocchio di fili è efficace: è proprio così che ci si sente nella diversità, perchè quando un filo è ingarbugliato è difficilissimo venirne a capo. Quando il bambino impara la formula magica, nel libro vengono inserite pagine di carta lucida semitrasparente che rendono bene l’idea dello scarabocchio che rimpicciolisce lasciando finalmente il bambino libero di essere se stesso.

 

Un libro che ho sentito particolarmente perchè è arrivato in una famiglia piena di difetti.
Il mio bambino grande ha un ritardo del linguaggio e leggere questo libro da sola, prima di proporlo ai miei figli, mi ha procurato una stretta al cuore e mi ha aperto gli occhi su come si possa sentire ogni tanto lui, con il suo ingarbugliato filo giallo, quando non riesce a trovare la giusta risposta a quello che gli si chiede, e quando magari ci arrabbiamo con lui per questo.

Purtroppo la formula magica per far sparire, o almeno ridurre i propri difetti non esiste, ma esiste il lavoro che possiamo fare e possiamo aiutare a fare giorno dopo giorno.

Anne-Gaëlle Balpe è nata nel 1975 e vive a Parigi. Autrice di libri per bambini e ragazzi, si divide tra la scrittura e l’insegnamento in una scuola materna. Dedica questo libro a “tutti i bambini che lottano ogni giorno per superare le loro difficoltà e a tutti gli adulti che li aiutano“. Csil è nata nel 1977 nelle Ardenne. È illustratrice e art-director di libri per bambini.

Un trascurabile dettaglio
Anne-Gaëlle Balpe, Csil
Terre di Mezzo, 2016, 46 pag, € 15.00

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Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo.
Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!)
Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri.
A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader.
Ed è stata la fine…..

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