Uscite del 18/03

Per gli appassionati del genere “Cultura”

* Il fascista * di Ignacio Martìnez de Pisón (Ed. Guanda, trad. di Bruno Arpaia, pp. 311, euro 17,50). Raffaele Cameroni fa di mestiere quello che hanno fatto generazioni e generazioni di uomini: coltiva la terra. Ha una figlia ritardata di cui si deve occupare e a stento riesce a sopravvivere. Decide quindi di arruolarsi come volontario nel fronte franchista durante la Guerra Civile in Spagna. Partito con il miraggio di un salario decente continua a fare un altro lavoro antichissimo, il mercenario, ma si lascia conquistare dalla dottrina fascista e ne sposa gli intenti. Incontra anche l’amore, un’infermiera di nome Isabel dalla quale avrà tre figli e decide di non tornare in patria. Prende l’avvio da qui una interessante saga familiare che ricostruisce gli ultimi settant’anni di storia spagnola, in un intreccio irresistibile di tenerezza, asprezza e memoria.

Per tutti

* L’albero delle lattine * di Anne Tyler (Ed. Guanda, trad. di Laura Pignatti, pp. 262, euro 16,00). Pare che il compito più difficile nel corso dell’esistenza di un essere umano sia quello di accettare serenamente l’insindacabilità della morte, propria e dei propri congiunti. È una lezione che Simon impara presto, quando assiste alla morte della sorella minore, la piccola Janie Rose Picke. Allora ai suoi giovani occhi gli oggetti diventano abitati dalla memoria della piccola defunta. Un francobollo italiano, le lattine che ondeggiano appese all’albero del giardino, cose concrete che aiutano a mantenere vivo lo strazio per la tragica perdita, ma anche la legittimità di un’esistenza che non è stata inutile al mondo, per il solo motivo di vivere nella memoria di chi le ha voluto bene. L’importanza del libro sta in un sereno memento mori e la sua forza nel descrivere un’esperienza che tutti hanno attraversato, o attraverseranno.

* Due uomini e un furgone * di Ian Sansom (Ed. Tea, trad. di Claudio Carcano, pp. 290, euro 12,00). Un appassionato bibliotecario itinerante, Israel e il suo inseparabile amico Ted partono con il loro Bibliobus alla volta di Londra, dove annualmente si tiene il Mobile Meet, il raduno annuale di tutte le biblioteche itineranti del paese. Ma è un viaggio nato sotto una cattiva stella. Israel deve ritrovare a Londra anche la sua fiamma, Gloria. Ma appena arrivati in città il bus scompare e Gloria pare essersi volatilizzata. Chi poteva avere interesse a rubare un vecchio ferro arrugginito, un Bedford degli anni ’70 e per di più pieno di libri? Perché Gloria non si fa sentire? Ian Sansom scrive la storia di un uomo che scopre di non appartenere più al mondo dentro al quale aveva progettato un’esistenza.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* Ritual * di Mo Hayder (Ed. Longanesi, trad. di Adria Tissoni, pp. 410, euro 18,60). L’agente specializzato in ricerche subacquee Phoebe “Flea” Marley ha avuto una dritta, ma per verificarla deve immergersi nelle acque del porto di Bristol. Lì, sul fondale limaccioso e buio, la aspetta una mano troncata dal suo arto. Una scoperta macabra e raccapricciante, alla quale si aggiungerà poco dopo il reperimento dell’altra mano. Ma non c’è fine all’orrore. Gli inquirenti sospettano che la persona amputata sia ancora viva e colui che ha compiuto l’odioso crimine si aggiri per le strade di Bristol ancor impunito e pericoloso. Una caccia all’uomo che terrà il lettore con il fiato sospeso.

Per gli appassionati del genere “Sentimenti”

* Un bel giorno per rimanere da sola * di Nanae Aoyama (Ed. Salani, trad. di Marcella Mariotti, pp. 144, euro 13,00). Chizu ha vent’anni e si è appena trasferita a Tokyo per decidere che cosa fare della sua vita. Non ha molta voglia di continuare a studiare e trascorre le sue giornate tra lavoretti precari e un fiacco rapporto con un coetaneo molto più interessato ai videogiochi che a lei. A Tokyo è ospite di un’anziana amica di famiglia, Ginko, sulla quale Chizu rovescia la sua rabbia. Tanto Chizu è cinica e sprezzante, quanto Ginko è ottimista e fiduciosa. Ma un anno di difficile convivenza farà cambiare molte cose, e mentre i rapporti sentimentali di Chizu falliranno, Ginko si aprirà a un amore che, seppur tardivo, si rivelerà solido e felice. E Chizu imparerà a vivere proprio dalla donna che tanto disprezzava. Un romanzo di formazione che rovescia ogni stereotipo sui rapporti intergenerazionali, raccontando in modo originale la contrapposizione gioventù e vecchiaia: l’età è certezza di serenità e di vero godimento della vita.

Per gli appassionati del genere “Attualità”

* Milano ordina: uccidete Borsellino * di Alfio Caruso (Ed. Longanesi, pp. 241, euro 15,00). Cinquattasette giorni per sfidare la mafia e le collusioni tra mafia e politica. Con la certezza matematica che qualcuno avrebbe prima o poi messo fine alla sua esistenza, tanto che era solito confessare alla moglie di avere poco tempo per assolvere al compito che la magistratura gli aveva affidato. Questi gli ultimi giorni di Paolo Borsellino, trucidato barbaramente insieme alla sua scorta il 19 luglio 1992. Alfio Caruso tenta di ricostruire una vicenda dai contorni ancora oscuri, in cui si adombra l’ingombrante responsabilità dei servizi segreti e degli inquirenti. Che fine ha fatto il quaderno rosso su cui Borsellino scriveva i suoi appunti? Dove era posizionato l’uomo che schiacciando il pulsante diede il via all’eccidio? E soprattutto, esiste un legame tra Capaci, via D’Amelio e i salotti bene di Milano, frequentati soprattutto dall’establishment politico?

Per gli appassionati del genere “Storie vere”

* Il ponte del Corno d’oro * di Emine Sevgi Özdamar (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Umberto Gandini, pp. 300, euro 16,80). Questo è il viaggio coraggioso di una viandante fra due mondi, una giovane turca che vuol fare l’attrice e non trova altro modo, per pagarsi la scuola di recitazione, che emigrare in Germania. È vergine, sprovveduta, non sa una parola di tedesco, ma è curiosa, caparbia, intelligente e decisa a farcela. La sua storia – intensa, dolcissima, divertente – è l’arguto racconto di una ragazza che rifiuta di mettere la testa a posto, della sua passione per il teatro, il cinema, la poesia, la politica, di un periodo incredibile vissuto tra Berlino e Istanbul alla fine degli anni Sessanta. Attingendo a una grammatica tutta interiore, che scardina le regole per dar vita a un idioma speciale, potentemente suggestivo e cadenzato, Emine Sevgi Özdamar compone nella sua nuova lingua madre, il tedesco, un vero e proprio inno alla tolleranza.

Per gli appassionati del genere “Ragazzi”

* In fondo alla strada * di Amalia Rosenblum (Ed. Salani, trad. di Ofra Bannet e Raffaella Scardi, pp. 110, euro 12,00). “Se fosse stato il tuo migliore amico ad andarsene a vivere lontano da te, anche tu saresti triste”. Johnni, figlio di un Cane Lupo Cecoslovacco, è infelice e inconsolabile da quando il suo migliore amico Artur, un Golden Retriever, è andato a vivere in città con i suoi padroni, lasciandolo solo con ancora mezza estate davanti ma senza alcuna voglia di godersela. Ben presto però una nuova famiglia arriva nella casa di Artur e un nuovo cane, Cacao, prende il suo posto. A poco a poco Johnni e Cacao diventano amici e si lanciano in fantastiche avventure insieme agli altri animali del paese. Un’indimenticabile storia di amicizia e solidarietà, di riflessione “canina” sugli esseri umani, che hanno poca immaginazione, e sui cani, che ne hanno tantissima.

* Nefelibata che viveva tra le nuvole * di Carlos Barral (Ed. Salani, trad. di Donatella Conti, pp. 56, euro 9,50). Nessuno gli crede, ma il piccolo Héctor Nefelibata ha scoperto che può camminare sopra le nuvole e farsi portare dal vento. Un giorno, sdraiato su una nube in piena tempesta si ritrova su un’isola dove i colori sono nascosti, costretti a un lungo sonno forzato, ridiventati innominabili e innominati. Questo racconto di Carlos Barral, leggendario intellettuale spagnolo, celebra i soli capaci di risvegliare i colori dentro di noi. Perché guardare la realtà con gli occhi di un bambino è come vederla con gli occhi di Dio.

* Il ritorno di Pinocchio * di Silvano Agosti (Ed. Salani, pp. 128, euro 12,00). Una città, una bambina, una notte. Alla finestra bussa un bambino, chiede di entrare e dice di essere Pinocchio. È l’inizio di un’altra storia. Un’avventura speciale di incontri, di scoperte, di amicizia per le strade della città e della vita. Un viaggio notturno e visionario con lo sguardo del bambino che è in tutti noi, il distillato di tutti i temi più cari a Silvano Agosti.

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

4 COMMENTS

  1. Mi intriga “Un bel giorno per rimanere da sola”…anche perchè gli autori giapponesi mi piacciono assai!

    Anche il ponte del corno d’oro non deve essere male….uffi….la mia lista si allunga (ma non posso fare la lista libri e metterla in libreria, a mò di lista nozze e aspettare che gli amici dal cuore tenero me la comprino??) 😀

  2. […] Gabi Scardi – critico d'arte. Contributi video Traslochi Teatro Officina Foresta nascosta …Uscite del 18/03 | zebuk.itPer gli appassionati del genere Cultura * Il fascista * di Ignacio … Name (required) Mail (will […]

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