Sirena senza coda, Cristina Tonelli, Giancarlo Trapanese

Sono orgogliosa e molto emozionata di presentarvi il libro di Cristina e Giancarlo, un pò per l’affetto che mi lega alla mia cara cugina, un pò perchè quest’opera prima per me è stata una rivelazione. Mi capita spesso di non trovare i momenti o le parole giuste per poter avvicinarmi quanto vorrei alle persone, per fortuna poi in alcuni casi il fato ci mette la zampina…Grazie a Manuela, Marco, Elisa e tutti gli angeli che abitano vicino casa mia!

Qui di seguito le parole che Cristina ha scritto per noi di Zebuk

La storia di sirena senza coda.

Assai strano questo titolo, strano come l’autrice, come il suo vissuto e il suo mondo.

Questa è la mia storia, sono nata dopo una gravidanza difficile che ha lasciato segni su di me, ha sottratto qualcosa al mio fisico ma non al mio spirito. Non parlo, non cammino con agilità, sono aiutata in ogni gesto quotidiano, a stento mi muovo nel mondo reale.

Questo è ciò che appare, lontano da quello che provo e che sento dentro. Diversamente dall’apparenza immagazzino, assorbo, rielaboro ciò che scorre intorno a me. Scorre via veloce ma segna quanto basta per farmi vivere pienamente, non scivola soltanto.

È sempre stato così fin da piccolissima, tutta la mia famiglia si è stretta intorno a me e ha riempito di stimoli la mia mente; era bello ricevere tanti input  ma drammatico non poter allietare i loro sforzi con grandi risultati che il mio corpo matto non riusciva a conquistare.

Nei miei sogni nulla mi era negato, e tante volte ho giocato e saltato nel prato verde della mia vita immaginaria.

Sostenuta dai miei ho continuato a progredire a minuscoli passi, ho conquistando il cammino, operazione per me titanica, ho iniziato pian piano ad abbattere le barriere che mi tenevano lontana dal reale.

Poi ho iniziato a scrivere con il metodo di comunicazione facilitata e sono nata per la seconda volta. Dopo anni di esercizi di lettura, alfabetieri di legno, segnali deboli di risposta perché non riesco a scrivere impugnando una penna, sono riuscita a far vedere che tutto quel lavoro lo avevo incamerato. Per prima è uscita tanta aggressività e la rabbia di non potermi esprimere come tutti, poi  ho capito che seppur a fatica valeva la pena mostrare ciò che avevo nel cuore. Sentirmi libera di esprimere le mie opinioni e la mia visione del mondo, senza remore ne paure di farmi conoscere con i forti limiti che so di avere. Una sirena senza coda, così mi piace definirmi, perché pur non rispondendo  all’immagine della fantasia collettiva la mia sirena conosce ed esplora le profondità del suo mondo e mi somiglia.

Sirena senza coda è anche il titolo del romanzo che ho scritto assieme ad una persona fantastica, Giancarlo Trapanese, che ha ascoltato la voce della mia sirena imperfetta e ha colto la profondità del suo essere. A lui devo tanto e spero che questo bellissimo percorso nel quale mi ha guidata possa continuare a portare i suoi frutti nella mia vita e nelle vite di coloro che si apriranno ad una nuova cultura del sentimento.

Considero “Sirena senza coda” un mio punto di partenza,una occasione imperdibile di dimostrare a tutti quanto il mio cervello e il mio corpo siano differenti tra loro, l’ uno  assolutamente abile ed efficiente all’ opposto del secondo cosi imperfetto e indomabile. Per me e’ molto piu’ di un semplice romanzo, e’ in realtà un fondamentale  canale comunicativo che da un lato fa vivere emozioni varie ai futuri graditi lettori e dall’ altro rende giustizia alla mia mente che tutto recepisce e comprende e nulla lascia sfuggire.

Cristina Tonelli

Sirena senza coda
Giancarlo Trapanese, Cristina Tonelli
Vallecchi, 2009, 281 pag., € 14.50

Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

11 COMMENTS

  1. Grazie Cristina e grazie a Zebuk ed a Lucia. Se siamo alla terza ristampa del libro e ci stanno invitando in tutta Italia vuol dire che il messaggio sta arrivando diretto al cuore di tanti. E il merito è di cristina e della sua famiglia. Io mi sono limitato ad ascoltare, cercare di capire e fare il mio mestiere di scrittore al servizio di una grande idea.

  2. Grazie Lucia,
    sono felice che il libro trasmetta un messaggio positivo. Cristina è orgogliosa di essersi presentata a Zebuk.
    Un Grande Grazie a Giancarlo che con grande rispetto e sensibilità a saputo valorizzare Cristina e farla conoscere a tante persone.
    Manuela

  3. complimenti Cristina per aver pubblicato, con aiuto di Giancarlo Trapanese, il tuo primo libro che ho letto volentieri.
    E’ un libro che, in alcuni punti mi ha preso il cuore tanto da farmi arrivare a piangere. Spero che continuerai a scrivere libri perchè so che avrai molto successo.

  4. Ho letto il vostro libro e mi è piaciuto moltissimo. Spero che i prossimi che farete insieme sappiano attirare le persone come è accaduto con questo libro. E a te Cristina, non mollare.

  5. Purtroppo non sono riuscita a presenziare alla presentazione del libro fatta di recente nella mia zona ma avrei voluto esserci. Sono una giornalista marchigiana (dire collega di Trapanese mi sembra troppo… ma di fatto è così, anche se io non sono certo ai suoi livelli) e ci tengo molto a leggere questo libro. L’ho ordinato in una libreria on line e dovrebbe arrivarmi a giorni…

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