“Invecchiare, che orrore” diceva mio padre “ma è l’unico modo che ho trovato per non morire giovane”.
La seconda puntata della movimentata saga della famiglia Malaussène inizia con una scena veramente, ma veramente splatter che si svolge su una lastra di ghiaccio su una stradina del quartiere parigino di Belleville, protagonista una tremolante vecchietta e un gagliardo ispettore di polizia, testimoni un bambino con gli occhiali (il Piccolo, uno degli ultimi arrivati in casa Malausséne) e Julius, il cane epilettico.
Da lì si dipana una vicenda intricata e surreale di droga, delitti e vecchietti, vicenda che coinvolge , ancora una volta, tutta la famiglia Malausséne e in particolare il povero Benjamin che come al solito si trova nei guai fino al collo.
In questo libro ritroviamo e conosciamo ancora meglio tutti i personaggi della famiglia, ci innamoriamo un po’ di più della dolcezza di Clara, dei poteri soprannaturali di Therèse, della coraggiosa spavalderia di Julie – la fidanzata di Benjamin conosciuta nel libro precedente. In più, incontriamo tantissimi personaggi nuovi e affascinanti, come Stojilkovic, un ex militare iugoslavo, guardia privata al Grande Magazzino che si mette in testa di addestrare i vecchietti all’autodifesa (fornendo pistole e fucili, ovviamente) e di tradurre l’Eneide in serbo croato.
Mille personaggi, mille piccole storie che pian piano si intrecciano, mille voci dissonanti, mille colori e mille profumi di una Parigi quanto mai caotica e affascinante…è un libro da leggere con attenzione e concentrazione, per non perderne il filo, ma come ogni puntata della saga dei Malussène è ironico, graffiante, “nero” e poetico insieme.
LA FATA CARABINA
Daniel Pennac
Universale Economica Feltrinelli, 2003, Pag. 240, € 7,50









Quanto ho amato questo romanzo!!!
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