Per tutti
* L’ultima riga delle favole * di Massimo Gramellini (Ed. Longanesi, pp. 270, euro 16,60). Tom è un uomo nel pieno della sua maturità. Disamorato della vita e incapace di instaurare relazioni affettive stabili, una sera come tante viene proiettato in un luogo inconsueto dal nome evocativo “Le terme dell’anima”. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell’amore: prima dentro di se e poi con gli altri. “Le terme dell’anima” rappresentano quel tipo di villeggiatura di cui la contemporaneità occidentale avrebbe bisogno per uscire da quella empasse affettiva di cui soffre: occorre imparare a comunicare i propri sentimenti ed è necessario infrangere quel divieto alla felicità che ognuno di noi si autoimpone. Gramellini in questo romanzo tenta di fornire una risposta ai dilemmi che attanagliano l’esistenza. Che cos’è il dolore? Esiste l’anima gemella? Quale rapporto lega la realtà al sogno?
* Portami a casa * di Jonathan Tropper (Ed. Garzanti, trad. di Sara Caraffini, pp. 358, euro 18,60). Alcune famiglie possono diventare tossiche, se ci si sottopone a prolungata esposizione. E la famiglia Foxman, in particolare, può raggiungere un livello di tossicità letale. Ecco che cosa sta pensando il trentenne Judd Foxman mentre, di fronte al suo piatto di salmone e patate, cerca di estraniarsi dalle urla dei nipotini. Il telefono del cognato non smette mai di squillare, la sorella non fa che scoccargli frecciatine acide, in combutta con il fratello minore, mentre la madre gli rivolge sguardi di commiserazione. L’unico desiderio di Judd è scappare lontano e non pensare più a tutti i guai della sua vita. PerchèJudd è senza casa, senza moglie – che l’ha appena tradito con il suo capo – e ora anche senza più un padre, morto all’improvviso. Per questo è dovuto tornare a casa e non può fuggire. Le ultime volontà del padre richiedono che venga celebrata la Shivà, il periodo di lutto della religione ebraica: per sette giorni consecutivi tutta la famiglia dovrà riunirsi sotto lo stesso tetto. Ma sette giorni sono un tempo infinito e bastano poche ore perchÈèla casa diventi una polveriera.
Per gli appassionati del genere “Cultura”
* Il vagabondo * di Rabindranath Tagore (Ed. Guanda, trad. di Brunilde Neroni, pp. 176, euro 14,00). Il vagabondo, edito per la prima volta in Italia, è una raccolta di ritratti dell’India di Tagore, terra piena di contraddizioni che nessuno, non essendoci nato, è in grado di comprendere. Il lettore può soltanto abbandonarsi al fascino mistico di questa terra, solcata dall’umanità più disparata. Un giovane conquistatore e ingenuo, che fa innamorare di sè chiunque lo incontri, ma non è capace di ricambiarlo. Un saggio che, logorato dalla vita e da un lavoro duro ha la ventura di reincontrare la donna che un tempo ha amato, ma non può parlarle. Un ufficiale postale a cui è stata affidata una piccola orfanella, ma non è in grado di ricambiare l’affetto che lei gli dimostra. Ma figure ancora più affascinanti ed enigmatiche in questi racconti sono rappresentate dalle donne, ferite, ma disposte a sacrificare la propria esistenza sull’altare dell’amore.
* Elogio della lettura * di Michèle Petit (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Laura De Tomasi, pp. 180, euro 14,00). Da anni, ormai, sentiamo ripetere come in uno stanco ritornello che la gente legge poco, ed è un male; che a farlo sempre meno sono le giovani generazioni, ed è malissimo. Ma perchè leggere dovrebbe essere un bene? Non aspettatevi da questo libro le solite risposte. Se è vero che attraverso la lettura passano l’istruzione, la cultura, la formazione dello spirito critico, la sua esperienza non si riduce al fatto di imparare. La lettura è una necessità vitale, e non importa se un libro non insegna nulla; per comprenderne davvero il significato bisogna superare la distinzione tra letture culturalmente utili e letture di intrattenimento. Sgombrando la mente da certezze e pregiudizi, l’antropologa Michèle Petit ha studiato sul campo i lettori, andandoli a cercare, ascoltandoli e raccogliendone le testimonianze. Parole ed esperienze nelle quali ci rivediamo – lettori bambini, adolescenti, adulti e vissuti – riconoscendo della lettura gli aspetti invisibili, segreti, personalissimi.
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* Camilla e il rubacuori * di Giuseppe Pederiali (Ed. Garzanti, pp. 314, euro 17,60). Camilla Cagliostri ha due problemi. A Modena è arrivato il nuovo questore, la bolognese Caterina Bergonzini, che vuole rimetterla in riga: perchè Camilla è una poliziotta molto brava (fin troppo) ma conduce le indagini alla sua maniera, con molta spregiudicatezza (per non parlare della sua vita privata). Secondo problema, c’è una nuova difficile inchiesta: due belle ragazze ferocemente mutilate e uccise. Per fortuna c’è una nota positiva: da Napoli è arrivata Danila, la simpatica sorellina del suo collega Donato, in cerca di un lavoro a Modena. L’indagine porterà l’ispettore Cagliostri alla scoperta di un traffico terribile e a confrontarsi con il feroce criminale che l’ha scelta quale avversaria in un duello all’ultimo sangue. E tuttavia, nel corso di giorni assai difficili e ricchi di eventi imprevedibili, Camilla continuerà a godersi la vita, e tutti i suoi piaceri.
* Dicembre è un mese crudele * di Elizabeth George (Ed. Longanesi, trad. di Grazia Maria Griffini, pp. 594, euro 19,60). Torna a quindici anni dalla prima pubblicazione Dicembre è un mese crudele. Il parroco Robin Sage muore assassinato – forse avvelenato – nel suo villaggio del Lancashire, in casa di una conoscente. Subito dopo giungono in paese Simon St. James e la moglie Deborah, una vecchia amica del parroco. Il loro arrivo destabilizza la situazione. Sul luogo paiono aleggiare antiche maledizioni e riti stregoneschi. Simon non è convinto degli alibi forniti dai protagonisti della vicenda e chiama in aiuto il suo amico, l’ispettore Lynley e la sua assistente, il sergente Barbara Havers. Com’è possibile che un’esperta erborista abbia prescritto della cicuta al parroco e perchè si vocifera che la perpetua sia in realt?àla vestale di un antico culto a una dea pagana? La verità è sempre crudele, soprattutto quando si ha a che fare con la durezza degli esseri umani.
* Nessuno verrà * di Steve Mosby (Ed. Nord, trad. di Anna Martini, pp. 360, euro 18,60). Pensate che cosa significa essere chiusi in uno scantinato da un maniaco omicida, senza cibo nè acqua, aspettando e quasi pregando che la morte pietosa arrivi a salvarti. Questo è ciò che succede alla protagonista di questo romanzo. Sam Currie, detective che non è riuscito a impedire la morte del figlio e Dave Lewis, giornalista, che ha dovuto fare i conti con la morte prematura e violenta del fratello, si ritrovano a indagare sul caso, nel tentativo disperato di salvare la vita alla ragazza. Questa volta dovranno riuscire nell’operazione, per redimere le ferite del passato e per chiudere i conti col sadismo dell’assassino, che ripete costantemente la stessa orribile accusa ai parenti della sua vittima segregata: “Tu l’hai lasciata morire.”
Per gli appassionati del genere ‘Storico’
* Il divo Claudio * di Robert Graves (Ed. Corbaccio, trad. di Carlo Coardi, pp. 390, euro 19,60). Claudio fu un imperatore più dedito alle lettere che all’interesse pubblico. I suoi contemporanei non avevano una buona opinione di lui, mentre la storiografia moderna l’ha nettamente rivalutato. Forse sperava addirittura di non essere proclamato imperatore dai pretoriani, ma il destino gli giocò un brutto scherzo. Dovette assumere forzatamente le redini dell’impero e tenere alto il blasone di una dinastia che affonda le sue radici mitiche nella fondazione stessa dell’Urbe, la dinastia Giulio Claudia. Graves, in questo romanzo storico, ricostruisce soprattutto i drammi privati che afflissero l’imperatore: la disistima della madre, che lo riteneva un inetto, la sfrenatezza e l’ambizione delle sue due donne, Messalina, che divenne tristemente famosa nella storia per la sua dissolutezza e Agrippina, che fu forse causa della morte violenta dello stesso Claudio.
Per gli appassionati dei generi “Avventura” e “Storie vere”
* Razzo rosso sul Nanga Parbat * di Reinhold Messner (Ed. Corbaccio, trad. di Valeria Montagna, pp. 312, euro 18,60). Per molti anni Reinhold Messner è stato accusato dalla stampa di aver sacrificato la vita del fratello minore G¸nter durante la discesa della parete di ghiaccio più famosa del mondo, sul versante Diamir del Nanga Parbat, l’incubo bianco di tutti gli scalatori. Ciò accadde perchè il capo spedizione sbagliò a inviare ai due alpinisti il segnale del probabile peggioramento delle condizioni metereologiche, il razzo rosso appunto. G¸nter fu travolto da una slavina. Quando Reinhold, da solo, scese a valle compiendo un’impresa rischiosissima che gli fece guadagnare una legittima fama, decise di raccontare il suo dramma attraverso una sceneggiatura. Tuttavia il capo spedizione lo precedette diffamandolo, cioè dichiarando alla stampa che l’alpinista aveva lasciato morire il fratello pur di portare a termine l’impresa. Finalmente in questo libro Messner racconta la verità, accertata come tale anche in sede giudiziaria.
Per gli appassionati del genere “Attualità”
* Senza vergogna * di Marco Belpoliti (Ed. Guanda, pp. 254, euro 16,00). A raccontarla come la racconta Belpoliti si stenta a credere che possa essere una storia che affonda le sue radici in fatti di cronaca. La serie di riflessioni si apre con il racconto di un potente uomo politico, Presidente del Consiglio in carica, nonchè uomo più ricco d’Italia, che decide di farsi scortare a casa di un amica, con lo scopo di omaggiarla nel giorno del suo compleanno. Ma l’amica si chiama Noemi Letizia, abita in una casa sfarzosa a Casoria, in Campania, e compie 18 anni. Una data importante, suggellata da una presenza prestigiosa e con la quale la festeggiata neomaggiorenne sembra avere un rapporto troppo confidenziale. I giornali, anzichè gridare allo scandalo, tentano di far passare la notizia in sordina e la società civile non si indigna. Anzi, la maggior parte di essa pensa che il Premier rappresenti l’incarnazione simpatica e gigionesca dell’italiano tombeur de femmes. Perchè è scomparso il sentimento della vergogna? PerchÈèesso differisce dal sentimento della colpa e del pudore?
Per gli amanti dei piaceri della vita
* 200 ricette infallibili * di Manuela Vanni (Ed. Magazzini Salani, pp. 144, euro 10,00). 200 ricette infallibili fanno comodo a tutti. A chi non sa cucinare. A chi ci ha provato tante volte e si è sempre arreso. Ma anche all’esperto e all’appassionato che hanno poco tempo o poca ispirazione e non vogliono correre rischi. Che siate autentiche frane in cucina o veri e propri chef, questo manuale vi propone ricette semplici, a colpo sicuro e di sicuro effetto, con pochi ingredienti e brevi passaggi dal frigorifero alla padella.
* Come barare in cucina * di Manuela Vanni (Ed. Magazzini Salani, pp. 160, euro 10,00). La sfida lanciata da questo libro è insegnare a trarre il meglio dagli alimenti già pronti o semilavorati. L’obiettivo è preparare in poco tempo piatti gustosi, allegri, etnici o classicamente sontuosi, copiando nell’aspetto e nel gusto le preparazioni tradizionali. Diventare un baro in cucina è un’esperienza liberatoria, che risveglia la fantasia, affina il senso critico, stimola il lato ludico, accresce l’autostima e libera dall’ansia.
* I fiori profumati * di M. Lombardi e C. Serra-Zanetti (Ed. Magazzini Salani, pp. 320, euro 13,00). Un buon profumo, come una bella musica o un bel panorama, non manca mai di rallegrarci e riempirci di positività. Dalle piante si trae la maggior parte delle essenze. I profumi che esse sprigionano sono miscele di molecole presenti, ma non sempre, in varie parti della pianta come frutti, radici, cortecce, foglie e naturalmente fiori. Proprio su questi ultimi si concentra questo manuale: un’ampia scelta di specie, selezionate dalle autrici per le loro fragranti infiorescenze.
* Le bulbose * di M. Lombardi e C. Serra-Zanetti (Ed. Magazzini Salani, pp. 224, euro 13,00). Basta piantarle, le bulbose, e bagnarle un po’, perchè da cipollotti anonimi diano vita a fioriture straordinarie, d’ogni forma e colore, alte due metri o pochi centimetri. Come non provare gratitudine per piante tanto facili e generose? Adatte ai giardinieri esperti come ai bambini e a chiunque sia alle prime armi, sono versatili, adattabili, resistenti a gelo, caldo e siccità. Sono talmente tante, che, con un minimo di programmazione, vi si può far fiorire un intero giardino o un piccolo balcone tutto l’anno.









Elogio della lettura: eccolo il mio libro!
Lo proporrei al gruppo di lettura 😉
A parte Elizabeth George? Il divo Claudio, direi….in questo periodo sto virando verso lo storico sempre di più!
Elizabeth prenotata in biblio , ma anche Camilla mi ispira assai 🙂
Io invece mi sono prenotata di Elizabeth, su amazon uk This body of death, che è uscito il 1° maggio ed è sul serio il nuovo libro della george nonchè nuovo caso per linley….e riprende esattamente dopo Nessun Testimone 🙂
Non vedo l’ora di riceverlo!
E poi una bella recensione 😉
Ovviamente….l’avrei già prevista per la fine di tu sai cosa (hehehehe mi sento molto Hagrid di Harry Potter 😀 )
😀
Anche a me piace molto lo storico, per adesso mi sono buttata su Manfredi, però accetto consigli…
Devo smettere di guardare le nuove uscite…
A me ispira Camilla….