Per tutti
* Carne arrabbiata * di Carlo Simoncini (Ed. Garzanti, pp 252, euro 16,60). Lorenzo è un avvocato di successo a Bergamo. Una quarantina d’anni, moglie e due figli, ha ereditato il florido studio del padre. Una vita tranquilla e felice, se non fosse per quell’insoddisfazione che lo accompagna fin dall’epoca dello scontro con il padre, troppo tradizionalista per un ragazzo assetato di giustizia e di libertà. E poi, il lavoro dell’avvocato è un compromesso: in fondo si tratta di assecondare gli umori dei clienti, quella “carne arrabbiata” che non riesce più a ragionare. Un giorno arriva una telefonata: “il Bugatti”, un suo cliente, è morto in un incidente stradale. La causa aveva contrapposto Bugatti, inventore geniale ma un po’ ingenuo, e i suoi datori di lavoro. La Soliman aveva sfruttato i brevetti di Bugatti senza riconoscere la sua paternità, e trattenendo la sua quota di guadagni. Cercando di ristabilire i diritti del suo cliente, Lorenzo ci fa capire come funziona davvero il meccanismo della giustizia, tra intoppi burocratici e intrighi tra colleghi, brillanti intuizioni e faticoso buon senso.
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* L’uomo con due vite * di Håkan Nesser (Ed. Guanda, trad. di Carmen Giorgetti Cima, pp. 450, euro 18,50). Ante Valdemar Roos ha una vita apparentemente ordinaria, da tutti è sempre stato considerato con superficialità, a cominciare dalla moglie, per passare alle figlie di lei e poi ai colleghi. Ante, anno dopo anno, mese dopo mese, gioca la schedina. Un’abitudine ereditata dal padre. Un giorno la sua pazienza viene premiata e si ritrova milionario. Non avendo nessuna voglia di condividere la nuova e inaspettata ricchezza con chicchessia, decide di costruire un’idilliaca casa nel bosco, dove passare quel tempo di riposo che finalmente la vita gli ha concesso. Ma proprio quella villa sarà al centro di un controverso caso di omicidio e spetterà all’ispettore Gunnar Barbarotti sciogliere l’enigma.
* I senza nome * di Barry Eisler (Ed. Garzanti, trad. di Gianni Pannofino, pp. 368, euro 18,60). Langley, sede centrale della CIA. Novantadue video di interrogatori a presunti terroristi. Ore e ore di crudeltà spietata perpetrata dagli agenti americani, di cui l’opinione pubblica non può e non deve essere testimone. Sono documenti troppo compromettenti che nessuno deve vedere. Ma le registrazioni misteriosamente scompaiono, senza lasciare traccia. Forse rubate, forse perse: nessuno rivendica il furto. Per evitare scandali, il caso viene insabbiato. Il segreto rimane sepolto per anni, fino a quando Daniel Larison, un ex commando, si fa vivo affermando di essere in possesso di tutti i video. Vuole cento milioni di dollari in diamanti. Entro cinque giorni, altrimenti divulgherà tutti i contenuti su Internet. Ecco perché la CIA decide di richiamare sul campo il suo uomo migliore, Ben Treven, un agente segreto il cui compito era quello di stanare ed eliminare bersagli sensibili nella guerra al terrorismo. Soltanto lui è in grado di trovare Larison. Ben è una macchina di morte, solitario, infallibile, e ha giurato di non voler avere più niente a che fare con gli sporchi giochi dell’esercito americano. Ma ora non ha scelta: i suoi superiori possono tirarlo fuori dalla prigione di Manila in cui si trova rinchiuso e da cui potrebbe forse non uscire mai più.
Per gli appassionati del genere “Sentimenti”
* La vita segreta dei mariti * di Kirsty Crawford (Ed. Corbaccio, trad. di Manuela Faimali e Silvia Sanguine, pp. 432, euro 18,60). Un matrimonio felice – quando gli sposi scelgono deliberatamente di andare incontro a questa sorte e sono molto innamorati – sembra essere un cosa facile. Così non è per Ruth, che deve affrontare numerosi problemi, a cominciare dalla madre del suo futuro marito, che sembra proprio fare di tutto per metterle il bastone fra le ruote, per finire con gli amici del consorte. Serpenti sputa veleno sempre in grado di far entrare tarli irragionevoli nella mente della giovane sposa. E certo si sa, ciò che inizia nel dubbio spesso finisce con certezze poco edificanti.
Per gli appassionati dei generi “Azione” e “Guerra”
* L’attentatore * di Patrick Robinson (Ed. Longanesi, trad. di Paolo Valpolini, pp. 450, euro 19,60). Mack Bedford fa parte di un battaglione d’assalto. Vendica un sanguinoso attacco ai suoi compagni, ma la sua condotta non è ritenuta esemplare dal tribunale militare e viene espulso dall’esercito. Torna nel Maine, a casa sua, ma non può permettersi di stare senza lavoro: suo figlio Tommy è affetto da una grave malattia e l’unica speranza di salvezza è una clinica svizzera, troppo costosa per Mack. Il padre si vede così costretto ad accettare una missione che lo porterà ad affrontare un magnate dell’industria bellica e a diventare un attentatore, figura da lui sempre disprezzata.
Per gli appassionati del genere “Fantasy e Fantascienza”
* Il bacio della tempesta * di Laurell K. Hamilton (Ed. Nord, trad. di Gianluigi Zuddas, pp. 280, euro 18,00). Meredith Gentry, erede al trono di Unseelie, ormai si allontana molto poco dal palazzo di corte della regina Andais, sua zia. Il suo compito è quello di concepire un erede e succedere al trono. Se non dovesse riuscire nell’impresa, il potere spetterebbe al perfido cugino Cel. Ma Meredith ha espressamente contravvenuto agli ordini della regina, divenendo amante del capitano delle guardie del palazzo. L’arida vegetazione dei Giardini Morti, conseguentemente a questa unione, è tornata rigogliosa a fiorire e Meredith crede di vedere in questo un segno per l’inizio di una nuova era di pace. Meredith non sa ancora che sta per essere rapita e accusata di tradimento.
Per gli appassionati del genere “Comico”
* L’uomo che smise di fumare * di P.G. Wodehouse (Ed. Guanda, trad. di Silvia Piraccini, pp. 240, euro 16,00). Nuova edizione per una raccolta di racconti umoristici appartenenti al ciclo di Mulliner. A Londra c’è un luogo particolare, è l’ “Angler’s Rest”, bar dove puoi ascoltare le storie più strampalate della famiglia Mulliner, come quella in cui Archibald decide di impressionare la zia dell’amata con letture di Shakespeare e Bacone, per poi scoprire che la ragazza trova questo genere di intrattenimento estremamente noioso, oppure quella di Ignatius, che è fermamente convinto di poter smettere di fumare, gesto usato come pegno d’amore non richiesto verso la bella Hermione. E ancora la storia della terribile Roberta “Bobby” Wickham, che sottopone a peripezie incredibili i suoi amanti, costretti a fuggire da alcove piene di serpenti o a sgattaiolare fuori dalla casa dell’amata per saltare sul furgoncino del latte.
Per gli appassionati del genere “Ragazzi”
* Il piccolo gentiluomo * di Philippa Pearce (Ed. Salani, trad. di Luisa Agnese Dalla Fontana, pp. 158, euro 11,00). Da una delle più grandi scrittrici inglesi per ragazzi la tenera storia di un’amicizia tra una talpa immortale e una bambina. Mister Franklin vorrebbe mettere in gabbia il nuovo inquilino delle sue terre: una talpa dotata di pensiero, parola e immortalità. Per catturarla, la giovane Bet viene incaricata di leggere trattati di Charles Darwin ad alta voce. È l’alba di una nuova tenera amicizia tra la ragazzina e la misteriosa creatura. Bet ricostruirà l’incredibile storia della talpa, scoprendo il suo incredibile ruolo nella morte di Gugliemo III, Re d’Inghilterra, e negli antichi piani della Scozia indipendentista. E la piccola talpa, dal canto suo, utilizzerà la poca magia rimastale per accompagnare Bet nelle profondità della terra e per aiutare la ragazza ad affrontare la vita e le sue inevitabili difficoltà.
Per gli amanti dei piaceri della vita
* Vincere senza combattere * di Pierre Fayard (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Rossana Currà e Chiara Golasseni, pp. 192, euro 15,00). Oltre a insegnare il modo per raggiungere i propri scopi col minor dispendio possibile di energie, la cultura cinese dello stratagemma è una strada verso la saggezza che considera il breve termine partendo dal potenziale intrinseco nel lungo temine e attraverso le inevitabili trasformazioni che lo accompagnano. Per qualcuno è anche una via per giungere a pensare meglio, a vivere meglio e ad assumersi le proprie responsabilità in un mondo ricco di possibilità.








