Per tutti
* Acqua viziata * di Roberto Goracci (Ed. Tea, pp. 240, euro 11,00). Generalmente quando gli italiani si allontanano dalla loro madre patria per raggiungere altri lidi (o perdersi in un sempre affollato braccio di mare) non dimenticano la loro italianità. È un marchio di fabbrica che si portano appresso. Ed è raro essere riconosciuti all’estero come specchio di civiltà e bon ton. Questo narra Goracci, nella sua rapida carrellata di “tipi da barca”: il cafone arricchito che organizza festini e orge su una barca esagerata; il patito della navigazione che comanda la sua barchetta come fosse una portaerei e si crede un ammiraglio. Un racconto disincantato sui vizi dell’apparire, per ricordarci che spesso anche la forma è sostanza.
Per gli appassionati del genere “Sentimenti”
* La lettrice di Shelley * di Alona Kimhi (Ed. Guanda, trad. di Elena Loewenthal e Elisa Carandina, pp. 342, euro 18,00). Nuova edizione per il romanzo di Alona Kimhi. Susanna Rabin, a dispetto del cognome, non ha una famiglia illustre alle spalle. È una giovane israeliana malinconica, che trascorre le sue giornate assorta nella lettura del poeta inglese Shelley, pagine su cui versa lacrime copiose. Susanna è afflitta da una serie di manie che la allontanano sempre più dal consesso del vivere civile. Non sopporta alcun contatto umano e prova disgusto per qualsiasi effluvio corporeo. Nella sua vita poco avventurosa entra in modo inaspettato il cugino Naor, ombroso statunitense in Israele per un imprecisato affare. Susanna, dopo le prime resistenze, imparerà a diventare più malleabile e, forse, ad amare. Kimhi racconta una gioventù israeliana apatica e lontana dagli eventi tragici che l’hanno preceduta.
Per gli appassionati dei generi “Avventura” e “Sentimenti”
* Destini incrociati * di Diana Gabaldon (Ed. Corbaccio, trad. di Chiara Brovelli, pp. 720, euro 22,00). Jamie e Claire non hanno via di scampo. La ribellione dei coloni americani sta raggiungendo l’apice. È il 1777 e per Claire, viaggiatrice nel tempo, l’unica via di scampo potrebbe essere quella di fuggire nella contemporaneità – a Lallybroch – anche se questo gesto la separerebbe definitivamente dall’amato Jamie e metterebbe in grave crisi una famiglia che, nel ventesimo secolo, è intenta a leggere, su antichi memoriali, le peripezie di cui lei stessa è protagonista. Due mondi che si incrociano e che potrebbero dar vita a inaspettati intrecci.
Per gli appassionati dei generi “Storie vere” e “Mare”
* Il pacifico a remi * di Alex Bellini (Ed. Longanesi, pp. 152, euro 14,60). Nel febbraio del 2008 Alex Bellini parte per attraversare il Pacifico a remi. Da Lima alle coste australiane, Alex si è misurato con ben undici fusi orari e con uno specchio d’acqua infinito, che non ha mai concesso requie alla sua solitudine. Questa è la storia di una devozione antica, quella che timorosamente lega l’essere umano al mare, ma è anche il racconto di un uomo coraggioso, capace di dar forma a un sogno tanto pericoloso quanto affascinante.








