Noi di Zebuk siamo sempre attenti a ciò che propone il panorama letterario attuale e cerchiamo di tenervi sempre informati. Durante il periodo estivo per diversi motivi, tra cui le ferie nostre e delle case editrici, il materiale da reperire diventa scarso. Vi auguriamo una buona estate e vi proponiamo i “nostri” titoli per le vacanze.
Per tutti
* L’ultima riga delle favole * di Massimo Gramellini (Ed. Longanesi, pp. 270, euro 16,60). Tomàs è un uomo nel pieno della sua maturità. Disamorato della vita e incapace di instaurare relazioni affettive stabili, una sera come tante viene proiettato in un luogo inconsueto dal nome evocativo “Le terme dell’anima”. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell’amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. “Le terme dell’anima” rappresentano quel tipo di villeggiatura di cui la contemporaneità occidentale avrebbe bisogno per uscire da quella empasse affettiva di cui soffre: occorre imparare a comunicare i propri sentimenti ed è necessario infrangere quel divieto alla felicità che ognuno di noi si autoimpone. Gramellini in questo romanzo tenta di fornire una risposta ai dilemmi che attanagliano l’esistenza. Che cos’è il dolore? Esiste l’anima gemella? Quale rapporto lega la realtà al sogno?
* Portami al di là del fiume * di Ethan Canin (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Francesca Valente, pp. 224, euro 16,80). Okinawa, 1945. August Kleinman, soldato americano fuggito anni addietro dalla Germania nazista assieme alla madre – il cui motto “non fidarti dei consigli di nessuno” lo destinerà a un’esistenza coraggiosa e originale – uccide in maniera tutt’altro che eroica un giapponese. Trovata fra le cose della vittima una lettera, decide di portarla con sé: è indirizzata alla donna amata dal soldato nemico, sposata con un altro uomo da cui ha appena avuto un figlio. August Kleinman è oggi un vecchio imprenditore, burbero e arrogante, ma dai grandi slanci di generosità. Spinto da uno dei suoi impulsi improvvisi, August decide di tornare in Giappone a cercare quel bambino per chiudere i conti con il proprio passato. Troverà in lui qualcosa di imprevisto e scoprirà in sé una sensibilità più calda, una visione più complessa della Storia e dell’amore.
* La bambina nata due volte * di Carolina De Robertis (Ed. Garzanti, trad. di Stefania Cherchi, pp. 448, euro 18,60). 1° gennaio 1900. Il primo giorno del secolo non è mai come gli altri, men che meno a Tacuarembo, minuscolo villaggio del Sudamerica. La folla è radunata intorno all’albero più grande del paese e non crede ai propri occhi: la piccola Pajarita è tornata. Rifiutata dal padre, era scomparsa pochi mesi dopo la nascita e l’avevano data per morta. Per alcuni si tratta di un miracolo, per altri è una strega, ma una cosa è certa: d’ora in poi per tutti Pajarita sarà “la bambina nata due volte”, una ragazzina circondata di mistero, con un talento speciale per curare con le erbe. Un dono prezioso che anni dopo, ormai donna fiera e determinata, le permette di sopravvivere a Montevideo sola contro tutti, insieme ai propri bambini. Ma la figlia Eva, fragile e testarda, non si accontenta di sopravvivere. Vuole realizzare un sogno, diventare poetessa. E per farlo fugge verso le luci di Buenos Aires, la città che scintilla delle promesse di Evita Perón. Eppure, quelle luci, rischiano di diventare un terribile abbaglio.
* In vacanza con papà * di Dora Heldt (Ed. Salani, trad. di Valentina Daniele, pp. 336, euro 16,80). Christine ha pronte le valigie: è in partenza per un’isola nel Mare del Nord con un’amica. Sua madre, però, deve affrontare un’operazione al ginocchio, e così le “appioppa” il marito, Heinz, settantenne egocentrico, testardo, pasticcione, iperprotettivo e soprattutto fermamente convinto che la figlia non abbia ancora raggiunto la maggior età. Ce ne sarebbe già a sufficienza per promettere un’estate poco tranquilla, ma la povera Christine non sa che sull’isola la aspettano un’intera banda di pensionati pronti a imbarcarsi con Heinz in improbabili progetti edilizi, un isterico giornalista d’assalto che si invaghisce di lei e un uomo bellissimo e misterioso che la attrae irresistibilmente. Mix di commedia brillante, romanzo al femminile e poliziesco leggero, “In vacanza con papà” svela il lato comico di un ennesimo conflitto generazionale: quello tra la “prima maturità” e la “seconda giovinezza”.
* L’accordatore * di Daniel Mason (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Maria Nicola, pp. 352, euro 18,00). Edgar Drake, stimato accordatore di pianoforti nella Londra vittoriana, riceve un giorno una bizzarra richiesta dal ministero della Guerra britannico: accordare un pregiato pianoforte a coda consegnato a un eccentrico medico dell’esercito a capo di un remoto avamposto nel cuore della giungla birmana. È l’inizio di una lunga e appassionante odissea, che porterà Drake a migliaia di chilometri dalla sua vita, in un mondo dalle tinte vivaci, apparentemente così semplice e aperto, in realtà indecifrabile e traditore. Daniel Mason sussurra quasi sottovoce una storia insieme avventurosa e delicata che, come un riuscito componimento polifonico, armonizza magistralmente note politiche, musicali, mediche e psicologiche.
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* Il libro delle anime * di Glenn Cooper (Ed. Nord, trad. di Paolo Gasperi e Velia Februari, pp. 426, euro 19,60). Will Piper vuole dare un senso al dolore che il caso della Biblioteca dei Morti ha portato nella sua vita. Quell’enorme e sterminato archivio che contiene le date di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall’VIII secolo alla contemporaneità non smetterà mai di spargere terrore e morte. Un semplice libro antico fu sottratto dalla Biblioteca sette secoli fa, ora quel libro è stato portato alla luce ed è la chiave del mistero che attanaglia l’umanità da secoli. Will Piper deve seguire le tracce di questo segreto, vergato col sangue di innumerevoli scrivani alla fine del XIII secolo, poi ricomparso in una lettera redatta da un abate nel 1334 e che fu anche stella polare del pensiero di numerosi pensatori della modernità, tra cui Shakespeare e Nostradamus. Un enigma della storia forse destinato a perdersi senza lasciare traccia. Un destino che accomuna tutti.
* L’istinto del sangue * di Jean-Christophe Grangé (Ed. Garzanti, trad. di Doriana Comerlati, pp. 512, euro 19,60). Parigi. Nel parcheggio sotterraneo di una casa di cura, le fioche luci al neon illuminano il corpo dilaniato di Marion Cantelau, un’infermiera. Intorno al cadavere, impronte di mani e piedi nudi. Sulle pareti, vergati con sangue misto a polvere d’ocra, disegni simili a graffiti preistorici. La scena del delitto è tristemente familiare a Jeanne Korowa, giovane giudice istruttore di Nanterre; sua sorella era stata infatti uccisa in modo analogo. Una sorte toccata a molte altre donne, vittime di un macabro rituale, perpetrato più e più volte nel corso degli anni. Per questo Jeanne non può fare a meno di gettarsi a capofitto in un’indagine parallela. Un’indagine illegale e pericolosa, visto che il numero delle vittime continua a salire. Tutte donne, tutte collegate in qualche modo allo studio di uno psicoanalista, Antoine Féraud, e a un suo giovane e psicotico paziente. Jeanne è più che mai determinata a seguire fino in fondo questa pista, che la condurrà fino in Nicaragua, Guatemala, nelle paludi argentine e infine a Campo Alegre, nella terrificante Foresta delle Anime.
* Nobody * di Charlotte Link (Ed. Corbaccio, trad. di Umberto Gandini, pp. 522, euro 19,90). In una sperduta località di mare dello Yorkshire viene trovato il corpo di una studentessa orrendamente sconciato. Per mesi le indagini si arrovellano intorno al movente senza arrivare a una conclusione, fino a quando un nuovo omicidio, compiuto con le stesse brutali modalità, non giunge a scuotere nuovamente gli animi appena pacificati della cittadina. Questa volta è una donna anziana. I due delitti sembrano essere legati a una figura ombrosa che abita in paese da molto tempo. Si chiama Nobody, è un uomo di mezza età ormai, ma cinquant’anni prima arrivò in paese come orfano. Gravemente ritardato, il bambino era sempre stato vilipeso dagli abitanti del paese che non ritennero opportuno nemmeno assegnargli un nome. E per tutti fu Nobody.
* Sangue di mezz’inverno * di Mons Kallentoft (Ed. Nord, trad. di Alessandro Storti, pp. 250, euro 18,60). Meno trenta gradi è una temperatura consueta per una notte di mezz’inverno in Svezia. Malin Fors, la detective più brillante di Linköping, è in attesa. Sente che dovrà accadere qualcosa, di terribile, di forsennato. Infatti, poco lontano da casa sua viene rinvenuto il cadavere di un uomo impiccato, nudo, che presenta lividi e segni di bruciatura. Se un tempo erano presenti tracce dell’assassino ci ha pensato la neve a cancellarle. E tutto deve ancora accadere, in questa giornata che non è fatta per i vivi.
Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Storie vere”
* Un colpo di vento * di Ferdinand von Schirach (Ed. Longanesi, trad. di Irene Abigail Piccinini, pp. 238, euro 18,00). Von Schirach è un avvocato penalista. Vive e lavora a Berlino. Nel corso della sua carriera si è scontrato con casi di diritto penale che poco hanno a che fare con la razionalità. In questo libro presenta undici inquietanti episodi di violenza inaudita, come il caso di Fähner, uomo rispettabile e rispettato, in grado però di uccidere la moglie a colpi d’ascia, perché incapace altrimenti di rompere quella promessa d’amore suggellata nel vincolo del matrimonio. Oppure il tentativo cruento, da parte di un giovane innamorato, di nascondere il cadavere di un cliente morto d’infarto mentre si intratteneva con la sua donna, che esercitava il mestiere di prostituta. Ritratti di un’umanità ferita, ma sempre visitata da un occhio che non intende giudicare, né cercare una spiegazione a ciò che evidentemente non può essere compreso, ma soltanto portare alla luce la possibilità di un’alterazione nella normalità, che potrebbe accomunare qualunque essere umano.
Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Avventura”
* Il tesoro dell’imperatore * di Steve Berry (Ed. Nord, trad. di Elisa Villa, pp. 446, euro 19,60). Cotton Malone si trova a rivivere ogni giorno il suo peggior incubo, destinato a diventare una vera e propria ossessione: l’attentato di Città del Messico, in cui è rimasto ucciso Cai Thorvaldsen, un giovane diplomatico danese. Il tragico evento ha segnato irrimediabilmente la sua vita. Malone decide così di lasciare il dipartimento di Giustizia per coronare un suo antico sogno. Con l’aiuto di Henrik Thorvaldsen, padre dello sventurato morto in Messico, apre una libreria antiquaria. Ma il passato torna a cercarlo e si scopriranno nuovi inquietanti risvolti sulla morte del giovane. Henrik e Cotton scoprono che nell’attentato era coinvolto un Club parigino di loschi trafficanti di opere d’arte, alla spasmodica ricerca del leggendario tesoro di Napoleone. Animato da un bruciante desiderio di vendetta Henrik chiederà a Cotton di ricostruire la storia del tesoro per sventare i piani del Club e acciuffare l’assassino del figlio.
Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Storico”
* La regina maledetta * di Jeanne Kalogridis (Ed. Longanesi, trad. di Marina Visentin, pp. 544, euro 19,60). Caterina de’ Medici è sola nei suoi appartamenti. Ha congedato anche le sue dame di compagnia, contravvenendo all’etichetta di corte. L’incontro che sta per avvenire è qualcosa che non può essere ascoltato da anima viva. L’uomo claudicante che entra nelle stanze della regina è Nostradamus. Caterina vuole una spiegazione per i sogni di morte che la affliggono fin da quando era giovane, vuole essere rassicurata sulla sorte dei suoi figli, ma soprattutto desidera sapere se l’uomo che il libro delle Profezie indica come vittima destinata a morire di “crudele morte” è suo marito, Enrico II di Francia. Il destino non può essere ingannato e la regina scoprirà che il potere ha un altissimo prezzo da pagare.
Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Sentimenti”
* La bambina di vetro * di Jodi Picoult (Ed. Corbaccio, trad. di Lucia Corradini Caspani, pp. 576, euro 19,60). Willow è una bambina simpatica, è coraggiosa, gentile e molto saggia, ma è fragilissima. Willow è affetta da una patologia rara che si chiama osteogenesi imperfetta. La sua vita è confinata alle mura di casa perché la sua fragilità ossea non le permette di avere una vita normale. I genitori, Charlotte e Sean, seppur amorosi e molto attenti nei confronti della piccola, decidono di fare causa alla ginecologa che non ha diagnosticato la malattia nella fase prenatale. Rappresentano tutti quei genitori che si ritrovano a dover combattere strenuamente in difesa della dignità dei propri figli, ma anche che non possono fare a meno di chiedersi cosa avrebbero fatto se avessero saputo della malattia del nascituro prima che questo venisse al mondo. “La bambina di vetro” è al contempo un legal thriller e un romanzo toccante che ci porta nel cuore di una famiglia unita da un pesante fardello, da una volontà disperata di farcela e da una fortissima capacità di amare.
Per gli appassionati del genere “Sentimenti”
* L’arte di dimenticare * di Anita Nair (Ed. Guanda, trad. di Francesca Diano, pp. 368, euro 18,00). Jack vive negli Stati Uniti, è uno studioso di cicloni. Porta i capelli a spazzola e un orecchino di diamanti al lobo, nonostante l’età. Jack è la classica persona che sembra non avere un passato, quando incontra Mira. Una donna che invece ha un passato chiarissimo, in cui volontariamente si esilia. Per vivere Mira scrive manuali di galateo per annoiate signore della buona società. La sua vita scorre piana fino a quando suo marito non decide di lasciarla, senza preavviso. Mira resta sola con i suoi figli. La sua vita diventa irriconoscibile. Soltanto con l’aiuto di Jack riuscirà a ricomporre i tasselli che la separano dalla rinascita. Ma l’uragano che ha investito queste due esistenze è destinato a non placarsi. Jack deve far ritorno in India per assistere la figlia diciannovenne, vittima di un gravissimo incidente. Riconsiderando il suo acerbo eppur intenso rapporto con Mira, Jack riuscirà a capire che la vita è fatta soprattutto di scelte vincolate alla casualità. L’eventuale e innaturale perdita di un figlio e un inaspettato amore senile.
* Lettera a Léontine * di Raffaello Mastrolonardo (Ed. Tea, pp. 324, euro 10,00). Piergiorgio è un medico affermato, sposato da diversi anni e con una figlia ormai adolescente. Léontine invece è una donna libera. Elegante e sensuale, rappresenta tutto ciò che a Piergiorgio manca, da tempo: una compagna ironica, intelligente, abbastanza forte da sapere ciò che vuole, con la quale poter parlare di libri, di quadri e di poesia davanti a un calice di buon vino, una donna che sappia ascoltarlo e capirlo nel suo vagabondare disordinato, con la quale dividere la solitudine, ubriacarsi, fare l’amore senza ritegno oppure, semplicemente, sorridere. E così, tra i due nasce una tormentata relazione fatta di slanci, ripensamenti, fughe e rimpianti. È Léontine a dettarne le regole, i tempi, le modalità, ma è Piergiorgio che ce la racconta. Una storia che dà voce agli uomini, che ci mostra le ragioni più sofferte di un tradimento e le contraddizioni dell’animo umano e ci spinge a riflettere sul potere dell’amore.
Per gli appassionati dei generi “Sentimenti” e “Storico”
* Il cielo sopra Darjeeling * di Nicole C. Vosseler (Ed. Tea, trad. di A. Petrelli, pp. 468, euro 16,00). Cornovaglia, 1876. Dopo la morte del padre, la giovanissima Helena Lawrence rimane sola ad affrontare la vita. Senza un soldo, e anzi tormentata da un’eredità fatta soltanto di debiti, Helena si trova di fronte a una scelta drammatica: finire sotto la tutela di una vecchia zia, e abbandonare il fratello più piccolo, Jason, a un duro apprendistato di scrivano, oppure andare a servizio come governante, senza prospettive e con una paga da fame. È un misterioso gentiluomo che appare dal nulla, Ian Neville, a offrirle una via d’uscita: si occuperà di lei e del fratello se Helena è disposta a sposarlo e a seguirlo sulla sua piantagione di tè a Darjeeling, ai piedi dell’Himalaya. Oppressa dalle circostanze, Helena si sente costretta ad accettare, ma, sin dal primo istante, il fascino esotico dell’India la conquista, con i suoi profumi, i suoi colori e la sua insondabile magia. E a poco a poco la giovane comincia a credere di poter essere felice insieme a Ian; un uomo enigmatico, complesso, capace di improvvisi slanci e grandi freddezze, un uomo che cela nel cuore qualcosa di oscuro, forse un pericoloso segreto che potrebbe distruggere tutto.
Per gli appassionati dei generi “Fantasy e Fantascienza” e “Thriller, Horror, Noir”
* La profezia delle inseparabili * di Michelle Zink (Ed. Salani, trad. di Laura Serra, pp. 294, euro 16,80). New York, 1890: Lia e Alice hanno sedici anni, sono gemelle e sono appena rimaste sole al mondo. Alle due ragazze non resta che ritirarsi nella sinistra villa di famiglia e sforzarsi di tornare a una parvenza di normalità. Ma non c’è nulla di normale nel destino che le attende: sul braccio di Lia appare un misterioso marchio, e poco dopo dalla biblioteca paterna emerge uno strano libro, colmo di profezie sul ritorno in Terra degli Angeli Caduti e sullo scontro che potrebbe precipitare per sempre il mondo nelle tenebre. E man mano che nella sua vita si fa strada un’inquietante verità fatta di spiriti senza pace, antiche stregonerie e contatti con l’oltretomba, Lia comprende di essere la depositaria di un terribile destino che potrebbe costarle non soltanto l’amore e la vita, ma l’anima stessa. Perché la battaglia finale per la salvezza o la dannazione dell’umanità è alle porte, e la sua più grande nemica altri non sarà che la persona che le è più vicina al mondo: la sua gemella.
Per gli appassionati dei generi “Fantasy e Fantascienza” e “Ragazzi”
* La porta oscura. Il Viaggiatore * di David Lozano (Ed. Salani, trad. di Massimo Sottini, pp. 692, euro 19,80). Fino a dieci minuti fa, Pascal non sapeva di essersi perdutamente innamorato. Fino a cinque minuti fa, non sapeva che la sua vita sarebbe diventata una corsa contro il tempo. Fino a un minuto fa, non sapeva che la porta oscura era una direttissima per l’inferno. È la notte di Halloween. Un gruppo di studenti organizza una festa a tema. Pascal, quindici anni, timido e insicuro, vi partecipa e per sbaglio apre la porta che comunica con il mondo dei morti. Inizia così il suo terribile viaggio per le strade dell’Inferno, tra creature dannate, paesaggi allucinanti e pericoli al di là di ogni più sconvolgente immaginazione. Ma il ragazzo non è l’unico ad aver oltrepassato quel sinistro confine: uno spirito malvagio ha compiuto il cammino opposto attraverso la Porta Oscura, e inizia a seminare morte e terrore per la città. Un romanzo unico, un viaggio mozzafiato dove amore, amicizia e avventura si mescolano all’emozione più forte di tutte: la paura.
Fonte : infinitestorie.it
Ci rileggiamo a settembre! Buone Vacanze a Tutti!!!!








