
Sai qual è l’errore che si fa sempre?
Quello di credere che la vita sia immutabile, che una volta preso un binario lo si debba percorrere fino in fondo.
Il destino invece ha molta più fantasia di noi.
Proprio quando credi di trovarti in una situazione senza via di scampo, quando raggiungi il picco di disperazione massima, con la velocità di una raffica di vento tutto cambia, e da un momento all’altro ti trovi a vivere una nuova vita.
La recensione di Va dove ti porta il cuore, Susanna Tamaro
“Va dove ti porta il cuore” è un romanzo, basato sul rapporto conflittuale tra una nonna e una nipote, due donne diverse, ma molto simili. La nonna ha quasi ottant’anni e la nipote ha da poco superato l’adolescenza, quando decide di partire per l’America. Decidono dunque di non sentirsi per un certo periodo. La nonna colpita da un ictus, capendo che le resta poco da vivere, inizia a scrivere una serie di lettere alla nipote, un dialogo a senso unico, quasi un diario, una confessione, dove non ci sono rimpianti ma la certezza di aver vissuto una vita non lineare ma piena d’amore.
Ripercorre la sua vita, il suo passato, la sua infanzia, il matrimonio combinato, la sua relazione clandestina, la figlia problematica, il loro rapporto ostile e la nipote, nel difficile passaggio tra adolescenza e maturità.
Olga, la nonna descrive la sua vita, le sensazioni che l’hanno cambiata e vorrebbe insegnare alla nipote, quanto siano sbagliate le scelte razionali, e quanto invece sia importante lasciarsi trasportare dai sentimenti.
Ho riletto molte volte questo libro perché si lascia leggere molto facilmente e altrettanto facilmente ogni volta mi sono commossa, ogni pagina lascia trapelare malinconia per il passato e per le scelte fatte, e tanto ma tanto amore. Mi piace pensare a tutto quello che la nonna vuole insegnare alla nipote, a come sia importante pensare e poi lasciarsi trasportare dal cuore per non commettere errori. Non posso non terminare la mia recensione con questa frase bellissima che ho imparato a memoria
(…) quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta.
Va dove ti porta il cuore
Susanna Tamaro
Rizzoli, 2002, 192 pag., € 8.00









Ricordo che lo lessi da adolescente, e mi rimase molto nel cuore.
Se dovessi riprenderlo in mano ora….no, credo che raccoglierà ancora polvere!!!! 🙂