L’ombra dello scorpione, Stephen King

Il bello della mania religiosa è che ha la capacità di spiegare tutto. Una volta che Dio (o Satana) sia accettato come causa prima di tutto ciò che accade nel mondo dei mortali, nulla viene lasciato al caso… o al mutamento. Una volta che ci si sia impadroniti perbene di formule magiche quali «Ora noi vediamo come in uno specchio scuro» e «Misteriose sono le vie che Egli sceglie per porre in atto le Sue meraviglie,» si può buttare allegramente la logica dalla finestra. La mania religiosa è uno dei pochi metodi infallibili per reagire ai ghiribizzi del mondo, perché elimina totalmente il puro caso. Per il perfetto maniaco religioso, tutto ha un suo scopo.

Beh certo che consigliare come libro “da paura” l’ennesimo King non è che sia questo grande sforzo, lo so; però questo libro mi è davvero rimasto nelle ossa. Forse perchè è stato il primo in assoluto che ho letto del grande scrittore, o forse perchè mi ha fatto ragionare in termini assolutisti per molti giorni; fattostà che è un libro da non perdere.

Catastrofico e visionario, racconta il nostro mondo dopo una terribile epidemia scatenata dalla fuga di un morbo da un segretessimo laboratorio militare. I pochi sopravvissuti dovranno affrontare ancora lotte e trabocchetti del destino, un lungo viaggio fisico e morale, l’eterna scelta tra bene e male che sono rappresentati da Mother Abagail, ultracentenaria e veggente, e Randall Flagg, il Senza Volto, il Signore delle Tenebre. Il culmine della storia sarà la epica battaglia finale, che non poteva svolgersi in altra città che non fosse Las Vegas.

A quanti film e serie (mi viene in mente Lost) questo libro ha dato suggerimenti? L’angoscia e il terrore, la lotta per la sopravvivenza e gli scherzi del destino; una miscela esplosiva che si legge tutta in una notte (se riuscirete e sostenere le 900 pagine e se avrete il coraggio di affrontarlo al buio…)

Buona lettura e a rileggerci!

L’Ombra dello scorpione
Stephen King
BOMPIANI

Sono quella che legge due libri contemporaneamente, quella che ha l'e-reader, io piango quando la scrittura è bella, divento il protagonista del libro. Curiosa, tento di infilarmi in tutti i generi, scegliendo tra i grandi classici e osando nuovi autori. L'unica certezza che ho: non mi basterà questa vita per finire la mia lista dei desideri. "Io penso, disse Anna sfilandosi un guanto, che se ci sono tanti ingegni quante teste, ci sono tanti generi d'amore quanti cuori" (Anna Karenina)

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