Mondadori – Uscite del 12/10

    Narrativa Italiana

    *L’aquila di sabbia e ghiaccio* di Massimo Pietroselli, p. 380, €. 19,00 – L’Impero che Marco Aurelio ha ereditato è giunto alla sua massima espansione, ma proprio per questo mantenere la pace che ha regnato sotto Antonino Pio è ormai impossibile: dopo la guerra contro i Parti, ora sono i Germani a minacciare Roma premendo da nord.
    Nel 167 d.C., l’Imperatore filosofo dà inizio alle guerre marcomanniche e ben presto il suo progetto di stabilizzare i confini settentrionali si scontra con il leggendario furor teutonicus. Per contrastarli e per risolvere l’enigma del misterioso culto celebrato dalle Bestie, feroci soldati dotati di incredibile vigore e protetti da uno strano amuleto, Marco Aurelio si rivolge a Tito Ulpio Geminus, speculator della guardia imperiale.

    *La fine del mondo storto* di Mauro Corona, p.168, €. 18,00 – “Mettiamo che un giorno il mondo si svegli e scopra che sono finiti petrolio, carbone e corrente elettrica. Non occorre immaginarlo, prima o dopo capiterà. Ma facciamo finta che sia già qui. Ha un brutto muso quel giorno.
    Tempo duro, infame, che scortica il mondo a coltellate. Lo spoglia di tutto. Di quel che serve e di quel che non serve. La gente all’improvviso non sa che fare per riacciuffare il necessario: sta dentro la natura, ma, per averlo, occorre tirarlo fuori, cavarlo con le mani. E la gente, le mani, non le sa più usare”. Che cosa succede agli uomini che non sanno più cavarsela senza energia? Prima, per scaldarsi, bruciano i mobili, poi i soldi. Prima, per nutrirsi, mangiano qualsiasi cosa, poi diventano antropofagi.

    Saggistica

    *La saggezza dei santi* di Robert H. Hopcke, p. 224, €. 18,50 – Jung e gli junghiani vantano da sempre una consuetudine con la tradizione dei racconti popolari e delle fiabe, intesi come base concettuale per dimostrare la validità della teoria degli archetipi e dell’inconscio collettivo.
    Tale tradizione continua a essere una fonte straordinaria per comprendere e spiegare le dinamiche psichiche profonde dell’individuo e della collettività.
    Tuttavia, alcune tipologie di narrazione, come le leggende dei santi, non sono state considerate materiale utile su cui applicare un’interpretazione psicologica, forse per l’insufficiente familiarità con il terreno religioso da cui questi stessi racconti traggono origine e linfa. Il materiale a cui Hopcke attinge è costituito in larga parte dalle leggende dei santi, con particolare attenzione ai temi specifici che riconducono alla saggezza. Che cosa vuol dire, però, essere saggio? In che modo i racconti dei santi rivelano il processo di trasformazione – esistenziale e psicologico – che conduce allo stato di saggezza? È possibile verificare la presenza, in queste storie, di simboli e situazioni che si ripetono costantemente? In che modo, infine, tali simboli, da particolari si fanno universali? Attorno a queste e altre interessanti domande ruota il libro di Hopcke, che opera una distinzione per genere dei santi – maschi e femmine – in modo da sollecitare nel lettore una discussione proficua e stimolante a proposito dell’idea junghiana di archetipo femminile e maschile, anima e animus.

    Narrativa straniera

    *Gran bella cosa è vivere, miei cari* di Nazim Hikmet, p. 200, €. 19,00 – Pubblicato nel 1962, un anno prima della sua morte in esilio a Mosca, Gran bella è cosa vivere, miei cari! è un romanzo la cui gestazione ha accompagnato gran parte della vita di Hikmet.  Pur trattandosi di un’opera di fiction, le vicende che Hikmet racconta sono attinte dalla sua biografia. Sua è
    la voce del narratore, un uomo morso da un cane rabbioso che attende la fine del periodo di incubazione isolato in una capanna dell’Anatolia lasciandosi andare alle intermittenze della memoria e del cuore. Suo è il “materiale di vita” che si accumula nelle pagine, gli squarci sull’infanzia, i momenti di attivismo politico, le sofferenze dell’esilio. Suo l’incancellabile ricordo di un’amatissima donna, Anushka, sfuggente e contesa.

    Strade blu

    *Elogio di una donna normale* di Irene Bernardini, p. 150, €. 17,00 – Irene Bernardini, psicoterapeuta specializzata in mediazione famigliare, cerca di rispondere in questo libro a una domanda molto difficile: cosa vogliono davvero le donne dagli uomini, dai figli, dal lavoro, ma soprattutto da se stesse. Per farlo ha deciso di raccogliere storie vere di donne sue pazienti, che sono le vere protagoniste di questo libro. Come Elisa, quarantenne single in carriera, bella e intelligente, ha una vita apparentemente perfetta, ma non sa amare e rifiuta di essere amata; Francesca, giovane commercialista e madre, prova un odio distruttivo verso l’ex marito. L’atteggiamento con cui l’autrice guarda e parla a queste donne è sensibile ma fermo, come a volerle scuotere e dimostrare la cosa più difficile: che spesso è solo la paura a impedirci di essere felici.

    Ragazzi

    *Storie del terrore da un minuto” AA.VV., p. 126, €. 15,00 – Un bambino che sparisce in un quadro. Due amici che fanno dolcettoscherzetto in una casa dalle luci spente. Una nonna che parla con le ombre.
    Un oste che prepara salsicce di maiale alquanto sospette. Settantadue grandi autori per adulti e per ragazzi si sfidano per suscitare un brivido in meno di un minuto con un racconto, un’illustrazione, una poesia, una filastrocca o un fumetto. Neil Gaiman, Joyce Carol Oates, Lemony Snicket, Jonathan Lethem, Margaret Atwood, Jerry Spinelli, Holly Black, Brian Selznick, R.L. Stine: questi alcuni dei nomi che accompagnano il lettore fra humor nero e horror puro.
    Il frutto del loro lavoro sono settantadue golosissimi spaventi, dopo i quali non si riuscirà più a guardare allo stesso modo il gatto in fondo al vicolo, l’armadio dall’anta cigolante e perfino la nostra immagine riflessa allo specchio.

    cinzia
    Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

    1 COMMENT

    LEAVE A REPLY

    Please enter your comment!
    Please enter your name here