Narrativa italiana
*Autopsia dell’ossessione* di Water Siti, p. 280, €. 18,50 – Dopo Troppi paradisi e Il contagio, due romanzi che mettono in scena il grande circo dell’apparenza e i nuovi eroi del sottoproletariato, Autopsia dell’ossessione è una sorta di terzo atto che conclude la trilogia, puntando l’attenzione questa volta sull’ossessione erotica.
Danilo Pulvirenti è un antiquario romano, un uomo che ha fatto della sobrietà e dell’intransigenza una regola di vita, ma che nel recinto dei propri desideri è fermamente convinto che l’individuo sia sovrano assoluto. Danilo è divorato da un’ossessione erotica che lo conduce a creare un Rivale, espediente per riaccendere il desiderio nei confronti del partner. Ma questo gioco gli sfugge di mano e finisce per contagiare tutti gli altri aspetti della sua esistenza.
In questo romanzo l’ossessione erotica trasmigra dalla fiction e si traduce in proposizioni filosofiche che, nonostante siano riferite al protagonista, riguardano l’esperienza di tutti, poiché tracciano i lineamenti fondamentali degli impulsi più oscuri nascosti nell’animo umano.
Narrativa Straniera
*Sorellastre* di Tara Hyland, p. 450, €. 19,00 – Alla morte prematura di sua madre, Caitlin scopre di essere la figlia illegittima del magnate di una dinastia dell’alta moda inglese. L’uomo decide di accoglierla nella sua famiglia nonostante l’aperta ostilità della moglie e delle due figlie Elizabeth e Amber, che fanno di tutto per metterla in difficoltà.
Caitlin viene mandata a studiare in un collegio esclusivo insieme alla sorellastra Elizabeth, sempre vissuta idolatrando il padre che la ignora, mentre la sorella più piccola, Amber, viene espulsa da scuola per il suo comportamento indisciplinato e inizia presto ad avere problemi di droga.
Finito il collegio, dove tra l’altro rimane vittima di uno stupro, Caitlin parte per Parigi, dove frequenterà una scuola di fashion designer, mentre Elizabeth inizia a lavorare tra molte difficoltà nell’azienda di famiglia.
*Piccole guerre* di Sadie Jones, p. 380, €. 18,50 – Hal Treherne è un giovane militare inglese che, a metà degli anni Cinquanta, ha davanti a sé una brillante carriera. Insieme alla moglie e alle due figlie parte per Cipro, allora colonia britannica, per contrastare la campagna militare terroristica avviata dai greco-ciprioti in lotta per l’indipendenza. Ma Cipro si rivela un luogo più pericoloso del previsto. L’emergenza militare subisce in quei mesi un’accelerazione. Hal e la moglie Clara devono combattere ciascuno la propria guerra, uno in prima linea, assistendo a violenze inimmaginabili commesse anche dai suoi commilitoni, l’altra per tenere insieme la famiglia. Le atrocità della guerra si fanno via via più evidenti. Hal si ritrova impreparato ad affrontare quel pantano morale ed entra in una crisi che sconvolge tutti gli ambiti della sua vita. Mentre Clara comincia ad avere paura di lui, fedeltà e devozione vengono messe a dura prova.
Classici
*Il suono dell’ombra* di Alda Merini, p. 1064, €. 39 – L’antologia raccoglie tutti gli scritti in poesia e in prosa di una delle protagoniste della letteratura italiana del Novecento. Dai più intriganti e coinvolgenti capolavori più conosciuti alle pagine dimenticate, questa raccolta è corredata da un ampio saggio critico e biografico di Ambrogio Borsani. Per la prima volta le raccolte poetiche degli inizi sono riproposte per intero: La presenza di Orfeo, Nozze Romane, Paura di Dio. Il volume comprende anche titoli più recenti e molto noti come Vuoto d’amore, Superba è la notte e l’ultimo lavoro, Il Carnevale della Croce, insieme ad altre rarità. Accanto alle prose autobiografiche L’altra verità e Lettere al dottor G., che testimoniano la straziante discesa agli inferi del manicomio, vengono riproposti integralmente i suoi racconti, da Il ladro Giuseppe alle suonate liriche di Delirio amoroso a Il tormento delle figure. Una sezione di aforismi, fulminanti e divertentissimi, documenta un’attività quasi ventennale. Il volume comprende inoltre una decina di poesie inedite.
*Corano* AA.VV., p. 1024, €. 40,00 – Il Corano è stato tradotto diverse volte nella nostra lingua, e ancor oggi ne possiamo trovare in libreria più di una versione. Le edizioni in commercio, tuttavia, non riescono a fornire al lettore una chiara comprensione del libro sacro dell’Islam. Alcune sono ormai molto invecchiate nella lingua; altre sono state realizzate di seconda mano, senza la necessaria conoscenza dell’arabo; altre ancora si propongono intenti polemici, più o meno dichiarati, a favore o contro l’Islam. Tutte, infine, sono caratterizzate da una scarsità di commenti, nel senso che lasciano al lettore il compito di decifrare molti passi del Corano di difficile interpretazione.
Questa edizione nasce con l’intento di colmare queste lacune. La traduzione di Ida Zilio-Grandi, docente di Lingua e letteratura araba all’Università di Venezia, è stata curata con le indispensabili competenze linguistiche e si è proposta soprattutto di rendere il Corano in modo chiaro e comprensibile, usando un italiano moderno e privo degli arcaismi di solito utilizzati nella traduzione di testi religiosi antichi. L’amplissimo commento, a cura di un gruppo internazionale di studiosi (la stessa Zilio-Grandi, Mohammad Ali Amir- Moezzi, Mohyiddin Yahia e Alberto Ventura), è stato ideato con l’obiettivo di spiegare le molte difficoltà e ambiguità del testo, in modo da illuminare il lettore sui significati di ogni singolo versetto, sulle possibili differenze di interpretazione, sulle storie alle quali spesso si accenna senza i necessari dettagli. Il commento di questa edizione è di gran lunga il più ricco e completo che sia mai stato scritto in una lingua occidentale.
Saggistica
*Il sangue del sud* di Giordano Bruno Guerri, p. 352, €. 20,00 – In occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il racconto della prima guerra civile italiana per fare luce sul complicato percorso di rinnovamento politico e civile della nazione.
Giordano Bruno Guerri, attento conoscitore delle vicende del Novecento, si cimenta questa volta con l’evento cruciale dell’Ottocento italiano, il Risorgimento per capire se le cose siano andate come siamo abituati a credere. Quello del Risorgimento, invece che un movimento di massa voluto dal popolo, non fu una campagna di conquista del Regno sabaudo? Cavour, in vita sua non mise mai piede a Roma, e Massimo d’Azeglio in privato scriveva che “Unirsi con i napoletani è come giacere con un lebbroso”. E che dire della “lotta al brigantaggio”? Per combattere la ribellione delle popolazioni meridionali contro l’annessione forzata, l’esercito del neonato Regno d’Italia applicò una spietata e violenta repressione. In questa documentata “antistoria d’Italia”, Guerri introduce nuovi e interessanti elementi di riflessione in merito alla vera e propria “autocensura patriottica” che ha impedito agli storici, negli ultimi sessant’anni, di illuminare i contorni oscuri e ambigui di una vicenda così dolorosa.
*O Roma o morte* di Arrigo Petacco, p. 168, €. 19,00 – Con la consueta chiarezza espositiva, Arrigo Petacco rievoca il primo contrastato decennio dell’Unità nazionale, sfrondandolo di tutti gli orpelli con cui è stato descritto dalla retorica risorgimentale. Si trattò infatti di un decennio durissimo, funestato dall’azione di un governo miope che, privo della guida del “grande tessitore” Cavour, volle “piemontesizzare” l’intera nazione, senza alcun rispetto per le tradizioni e le autonomie locali. Un governo esoso e predatore che confermò l’amara profezia pronunciata da Francesco II di Borbone – il celebre Franceschiello – prima che abbandonasse per sempre Napoli: “I piemontesi non vi lasceranno neanche gli occhi per piangere”. Fu in questa atmosfera che, dopo repressioni sanguinose e violenze anticlericali, tasse sul macinato e brigantaggio, si giunse alla sospirata conquista di Roma, tra gli applausi di una élite entusiasta e la completa indifferenza di un popolo vessato e sordo agli appelli patriottici. Una pagina poco studiata del Risorgimento italiano, vivificata e resa attuale nella sua pregnanza polemica dalla penna limpida e avvincente di uno storico apprezzato come Arrigo Petacco.
Strade blu
*Occidente estremo* di Federico Rampini, p. 250, €. 17,50 – Federico Rampini, dopo cinque anni a Pechino, è dal 2009 corrispondente della “Repubblica” da New York, il luogo forse più “caldo” del momento. Dal suo nuovo, privilegiato osservatorio si interroga, in questo libro, sul destino declinante della superpotenza americana e disegna una mappa che tiene conto dei nuovi rapporti di forza con Cindia dopo la crisi del 2008. Quali sono gli effetti della “nuova America” sulla “vecchia Europa”? Come sapremo rispondere alle sfide della nuova economia globale? E soprattutto: come stanno cambiando in questo scenario le nostre vite? Rampini risponde con la consueta lucidità e capacità di visione a queste domande cruciali, raccontando, attraverso una molteplicità di storie e personaggi affascinanti, gli stili di vita, le nuove forme di lavoro e i protagonisti del mondo che verrà.
Varia
*Maschi contro femmine* di Pulsatilla e Fausto Brizzi, p. 150, €. 16,00 – Con La ballata delle prugne secche Pulsatilla è riuscita come nessun’altra prima a cogliere e amplificare la voce di una generazione di ragazze ironiche, sfrontate, libere di sentirsi cattivissime. A qualche anno da quel grande successo torna con un libro altrettanto divertente sulle infinite e irriducibili differenze fra i sessi. A farle da controcanto, alimentando e nutrendo il punto di vista maschile e dicendo quello che gli uomini non dicono, c’è Fausto Brizzi, regista delle più riuscite commedie degli ultimi anni. I due si sono conosciuti lavorando alla sceneggiatura del nuovo film di Brizzi, Maschi contro femmine, che sarà in tutte le sale cinematografiche italiane a ottobre. Ed è sbocciata la guerra a prima vista.
*La paura e una sega mentale* di Giulio Cesare Giacobbe, p. 160, €. 9,00 – In questo libro a metà fra Come smettere di farsi le seghe mentali e Alla ricerca delle coccole perdute, con il suo stile ironico e dissacrante Giacobbe accompagna il lettore in un vero e proprio training per diventare finalmente adulti nel senso vero del termine, liberarci una volta per tutte delle nostre paure e ritrovare una serenità perduta. La paura è il vero grande nemico della nostra vita. E ancor di più lo è la paura immaginaria, quella che scatta quando ciò che ci spaventa non è fisicamente presente. Questa paura ci causa ansia, depressione, angoscia, attacchi di panico, comportamenti maniacali e fobici, fino a somatizzazioni anche gravi. Giulio Cesare Giacobbe ha scoperto e sperimentato un metodo per sconfiggerla. Lo ha battezzato “psicoterapia evolutiva”, e ha già guarito molte persone.
Ragazzi
*Figli di Dio* di Desmond Tutu, p. 128, €. 18,00 – Con le sue parole l’arcivescovo Tutu ha voluto trasmettere il messaggio del sogno che Dio ha in mente per il Suo popolo: un Dio premuroso e altruista che ama, perdona, tollera tutte le differenze che ci rendono ciò che siamo. Il libro vuole mettere l’accento sul fatto che tutti gli abitanti di questo pianeta sono membri della stessa famiglia: quella ”Nazione Arcobaleno” che è una caratteristica tipica del Regno di Dio. Uno dei concetti teologici più forti del pensiero di Desmond Tutu nel corso degli anni è proprio che Dio è il Dio di tutte le nazioni e di tutti i popoli.
Fonte : librimondadori.it









Mi ispirerebbe leggere la Merini