Speciale Frankenstein

Stavolta il nostro Angolo di non si occupa di un singolo autore, ma di un personaggio letterario.
Anzi, per essere più specifici,oggi parliamo del Personaggio letterario per eccellenza: Frankenstein.
Nato tra il 1817 e il 1818 dalla penna creativa di Mary Shelley, entra prepotentemente nella cultura popolare per indicare la creatura, il diverso, l’ignoto rappresentato all’epoca dallo sviluppo tecnologico che causa nella gente paura verso il futuro.

La genesi

La leggenda vuole che Mary Shelley, ritrovatasi a Ginevra con il marito (Percy Bysshe Shelley) e con Lord Byron e sua moglie, venga coinvolta dai due letterati ad una sorta di gara creativa: creare una storia di fantasmi.
E Mary, nel giro di una notte, getta le basi per il più grande incubo della letteratura gotica, quello dello scienziato che, dopo aver dato vita alla sua creatura ne rimane spaventato e fugge, con la speranza che, rimasto solo, l’essere sarebbe morto presto. Ma ecco che, invece è il mostro che resta sconvolto da quella solitudine (il diverso che viene isolato da tutti) e che rimane con le sue domande senza risposte, sul perchè è stato creato per poi essere lasciato da solo.

La forma epistolare del romanzo aumenta, come accade anche in Dracula, la suspence per tutta la durata della storia.

Seguiamo, attraverso le lettere, le vicende di Victor Frankenstein, lo scienziato che, mettendo insieme i pezzi di cadaveri da lui stesso trafugati, crea quel mostro orripilante che lo perseguiterà fino alla fine, accusandolo di averlo creato e abbandonato nel momento in cui aveva più bisogno di una guida.

E ci rendiamo conto che, alla fine, la scienza e la tecnologia possono creare cose stupefacenti, certo. Ma che ogni azione, se non compiuta con la giusta misura può ritorcersi contro chi l’ha creata.

Frankenstein Al cinema

Un personaggio tanto particolare, accompagnato da una storia così riccamente intrisa di significati, non poteva certo passare inosservata nel mondo della celluloide.

Tantissime le riduzioni cinematografiche e televisive che si sono susseguite negli anni del capolavoro di Mary Shelley.

I più noti sono, senz’altro il Frankenstein del 1931, interpretato da Boris Karloff (e dal quale abbiamo preso l’immagine presente nell’articolo) e il Frankenstein di Mary Shelley diretto e interpretato da Kenneth Branagh nel 1994 (e con Robert De Niro nei panni della Creatura).

Ci sono poi delle versioni un po’ più rivisitate, come La sposa promessa, interpretato dagli altri da Sting e Jennifer Beals.

E come non citare la parodia più universalmente conosciuta, ovvero quel Frankenstein Jr. di Mel Brooks?

La favola gotica di Mary Shelley  è stata anche di forte ispirazione per uno dei musical più amati e copiati degli ultimi anni: Il Rocky Horror Picture Show.

E la tv? Non è stata da meno….ma come con cosa? E la Famiglia Addams?

E se poi vogliamo avventurarci nelle citazioni anche tra i cartoni animati possiamo annoverare, oltre al mitico Carletto, principe dei mostri anche un Alvin Superstar incontra Frankenstein (1999).

Insomma: la creatura è sempre tra noi….tenete gli occhi ben aperti!

11 COMMENTS

    • 🙂 è ovvio che poi, la Creatura, senza una guida, si vendica come può per essere stata lasciata sola… 😀
      Ma mi è sempre piaciuto il lato indifeso del mostro in effetti.

      • Concordo, silbi!
        Anche un mostro può essere indifeso… (e qui si aprirebbe un discorso troppo grande da affrontare, però in linea di massima è proprio così!)
        Ora che mi sto addentrando in queste storie di paura, e che mi coinvolgono sempre più, vedo con occhi diversi anche Franky…

        p.s.: da piccola sarei campata a Famiglia Addams, ma quella originale, perché le copie non mi sono mai piaciute!!!

        • Gli Addams, quelli originali, li ho sempre adorati…e ho anche avuto sempre una passione parecchio insana per il Rocky Horror Picture Show (che poi, proprio volendo fare un collegamento da paura, il grandissimo Tim Curry, protagonista del film ha anche interpretato il terribile clown Pennywise in IT… 😀 ).
          E comunque, il film di Kenneth Branagh l’ho adorato (perchè adoro lui e De Niro, of course) e sono stata quasi contenta quando la Creatura ammazza l’amata del dottor Frankenstein…non fosse altro perchè era interpretata da Helena Bonham Carter che non reggo (e il fatto di essere la Signora di Tim Burton non è servito a rendermela leggermente simpatica…)

            • hehehe Lucia, perchè c’è mai stata una parte che ha recitato sotto le righe?
              la regina di alice, sweeney todd, fight club, harry potter…continuo? 😀 (ma mi sta sui maroni…anche perchè ha fatto divorziare Emma Thompson e Kenneth Branagh…non la posso perdonare…MAI!).

              • No no no no…a una così si perdona tutto..tutto! E’ l’incarnazione della pazza furiosa…(e non diamo tutte le colpe alle donne per le porcherie di certi mariti!);-)

  1. Si lucia, è una pazza furiosa…ma Kenneth ed Emma erano la mia coppia ideale…dai tempi di Molto rumore per nulla (scusate…nonostante i libri e i film da paura io sono una taaaaanto romantica e pura!) 😀

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here