Il più grande fiore del mondo, Josè Saramago

Le storie per l’infanzia devono essere scritte con parole molto semplici, perché i bambini sono ancora piccoli, e quindi conoscono poche parole e non amano usare quelle complicate. Magari sapessi scrivere storie così, ma non sono mai stato capace di imparare, e mi dispiace. E poi, bisogna saper scegliere le parole, occorre un certo non so ché per raccontare, una maniera molto diretta e molto chiara, una pazienza infinita. E a me manca quanto meno la pazienza, cosa di cui chiedo scusa. Se avessi tutte queste qualità, potrei raccontare, nei particolari, una storia bellissima che un giorno ho inventato…” (José Saramago)

Il piú grande fiore del mondo è la storia di un ragazzino che vive in campagna e ama fare lunghe passeggiate.
Un giorno trova un fiore buttato via, quasi appassito, e decide di prendersene cura finché, all’improvviso, dopo molte fatiche e premure, la piantina torna a fiorire. A quel punto il bambino si addormenta sotto la pianta. Dopo una lunga e disperata ricerca, i genitori lo ritrovano adagiato in terra accanto al fiore, che nel frattempo si è trasformato nel piú grande del mondo.

Già nella prima pagina il ragazzino esce dal giardino sul retro e, si albero in albero, come un cardellino, arriva al fiume e poi lo discende, in quel gioco infinito che il tempo sublime, ampio e profondo dell’infanzia ha concesso a noi tutti

Una storia per i bambini ma non solo per loro. Un messaggio importante per tutti noi: l’importanza di prendersi cura della natura.

Le illustrazioni di Emiliano Ponzi sono molto ma molto belle, ed aiutano da sole a capire la storia.

IL PIU’ GRANDE FIORE DEL MONDO
Autore: Josè Saramago
Fanucci, 2005, P. 28, € 12,50

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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