Uscite del 18/11

Per gli appassionati del genere “Cultura”

* Russian attack * di Viktor Erofeev, Eduard Limonov e Vladimir Sorokin (Ed. Salani, trad. di Marco Dinelli, pp. 192, euro 14,00). Da molti anni in Russia si combatte una guerra segreta: è quella tra la cultura e il potere. Nel loro paese gli autori delle opere raccolte in questa antologia sono considerati “scomodi”: accusati spesso di pornografia, di estremismo, di tradimento dello spirito russo, hanno subito pressioni e censure, sono stati al centro di campagne diffamatorie e di condanne che riecheggiano tristemente il destino riservato ad altri scrittori d’eccezione come Solzenicyn e Pasternak. Eppure Viktor Erofeev, Eduard Limonov e Vladimir Sorokin non sono “dissidenti politici”: la loro arte è piuttosto un attacco al potere, al sistema culturale, al rifiuto del cambiamento, al gusto narcotizzato di un’opinione pubblica che pare ancora intorpidita dopo lo shock dei rivolgimenti post-sovietici. Il filo rosso che li unisce, al di là delle differenze, è lo scontro tra la libertà di espressione e il controllo sociale, tra l’arte e l’ideologia, “tra il poeta e lo zar”. Questa raccolta presenta tre grandi intellettuali e scrittori, che per l’originalità dello stile e la forza dei contenuti sono considerati fra i più grandi della letteratura russa contemporanea.

Per tutti

* Limit * di Frank Schätzing (Ed. Nord, trad. di Romina Tappa e Rosa C. Stoppani, pp. 1370, euro 23,50). Vic Thorn ha pochi secondi di vita. È stato colpito da un braccio meccanico mentre riparava lo Shuttle che doveva portarlo sulla Luna, e mentre galleggia nello spazio in attesa della morte capisce che il suo segreto scomparirà assieme a lui. Julian Orley è un uomo che realizza sogni. È il proprietario dell’OSS, la stazione orbitante collegata alla Terra da un ascensore spaziale. È suo anche il Gaia Hotel, il primo albergo costruito sulla Luna. Ma il turismo spaziale non è il vero obiettivo: il progetto più ambizioso di Orley è estrarre e trasportare sulla Terra l’elio-3, una fonte di energia pulita e illimitata che si ricava dalla polvere lunare. Un progetto visionario che potrebbe mutare per sempre gli equilibri di potere sul nostro pianeta. Un progetto che, per qualcuno, deve fallire. Chén Hóngbing non ha notizie di sua figlia Yoyo da due giorni. Yoyo è una dissidente, così Chén decide di rivolgersi al detective Owen Jericho, chiedendogli di indagare con la massima discrezione. Ma quella che sembrava essere una semplice scomparsa si rivela l’inizio di una fitta trama che dall’Estremo Oriente si diffonde fino agli Stati Uniti, all’Europa, al cuore segreto dell’Africa. Una trama che minaccia non soltanto il futuro della Terra, ma anche quello della Luna.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* L’ottava confessione * di James Patterson e Maxine Paetro (Ed. Longanesi, trad. di Annamaria Biavasco e Valentina Guani, pp. 292, euro 17,60). Chi è Bagman Jesus? Nessuno sembra saperlo, e il suo cadavere non sembra voler dire molto. Quello che è certo è che Bagman Jesus è stato ucciso, prima pestato a sangue e poi finito a colpi di pistola. Un’altra cosa certa è che Bagman Jesus aiutava i poveracci. Sono loro a scoprire il suo corpo, loro a piangerlo e a raccontare su di lui splendide storie alla reporter Cindy Thomas. Cindy non si lascia scappare l’occasione per mettere le mani su un caso interessante e chiama immediatamente la sua amica Lindsay Boxer della squadra Omicidi, ma Lindsay non ha molte energie da dedicare a un caso di così basso profilo, specialmente mentre il jet set di San Francisco è sconvolto da una serie di efferati e inspiegabili delitti. Una scia di morte che parte da Isa ed Ethan Bailey, belli, ricchi, sani, felici e trovati cadaveri nella loro villa di Hollywood. Nessun segno di effrazione, nessuna impronta, nessuna traccia di violenza sui corpi. Chi è l’assassino? Si tratta di un serial killer? Perché uccide? E in che modo? E che cosa c’entra in tutto questo Bagman Jesus?

* Un caso archiviato * di Arnaldur Indridason (Ed. Guanda, trad. di Silvia Cosimini, pp. 304, euro 18,00). In una fredda sera d’autunno una donna viene trovata impiccata nella sua villetta estiva a Pingvellir. Tutto sembra confermare l’unica ipotesi plausibile: suicidio. Ma quando Erlendur Sveinsson, detective della polizia di Reykjavík, viene in possesso della registrazione di una seduta spiritica alla quale la donna aveva partecipato poco prima di morire, prova il bisogno irrefrenabile di conoscere la sua storia e di scoprire perché la sua vita si è conclusa in maniera tanto tragica e improvvisa. Emergono così, a poco a poco, i retroscena del suo gesto: l’annegamento del padre, avvenuto molti anni prima in circostanze poco chiare, fa da sfondo a oscuri presagi di morte e all’ossessione della donna per l’aldilà e per certe strane “presenze”. Vero e proprio lupo della steppa, antieroe scettico e ombroso, il detective islandese riflette sul filo sottilissimo che divide la vita dalla morte, sulla tensione fra il destino e le scelte che possono modificare per sempre la nostra esistenza. I laghi islandesi, placidi e funesti, sono gli enigmatici protagonisti di questo autunno nordico: quando si trova il coraggio di guardare oltre la superficie, nodi invisibili e lontanissimi si riallacciano, e i fantasmi trovano finalmente pace.

Per gli appassionati del genere “Avventura”

* Il fulmine di Sethos * di Elizabeth Peters (Ed. Nord, trad. di Barbara Piccioli, pp. 436, euro 16,90). È il dicembre del 1914, la stagione di scavi archeologici è appena iniziata ma Amelia Peabody e la sua famiglia non possono concedersi un attimo di pausa, né un Natale tranquillo. In Europa infuriano venti di guerra, e il Canale di Suez è percorso da voci sempre più frequenti che parlano di un attacco turco. La comunità archeologica vive giorni di ansia, il clima è sempre più opprimente, carico di sospetti e reciproche diffidenze. Ramses, il figlio di Amelia, non si è ancora unito all’esercito britannico, e la sua titubanza è motivo di scandalo. Molti parlano apertamente di vigliaccheria e di tradimento, e lo stesso Ramses sembra essere pervaso dall’inquietudine, mentre i suoi viaggi fuori città si fanno sempre più frequenti e avvolti nel mistero. Nel frattempo gli scavi continuano, e prendono una piega inaspettata quando Radcliffe porta alla luce una statua reale in perfetto stato di conservazione. Sin troppo perfetto, secondo Amelia. Potrebbe trattarsi di un falso, ma, quel che è peggio, potrebbe essere una conferma della sua paura più grande: Sethos, la Mente Criminale, è tornato, e sta manovrando nell’ombra.

Per gli appassionati del genere “Attualità”

* 2012: la grande crisi * di Aldo Giannuli (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 392, euro 14,00). Nel 2012 non finirà certamente il mondo, ma il triennio 2012-14 si prospetta come un crocevia di eventi epocali. Non soltanto – come già paventano banche centrali e istituti di rating – siamo ancora dentro la crisi, ma essa potrebbe intensificarsi gravemente. Fra le cause, la fragilità economica legata al debito USA ma anche di alcuni paesi europei, con la scadenza di titoli di Stato e obbligazioni per il mostruoso totale di circa ventimila miliardi; la guerra valutaria e commerciale fra Occidente e Cina; la crisi dell’Unione Europea con il rischio di una sua scissione, ed eventi politici di grande portata: le elezioni presidenziali in USA, Francia e Russia, il cambio della dirigenza cinese, la nomina del nuovo governatore della BCE e, nella nostra piccola Italia, la possibilità strisciante di forme soft o meno soft di secessione. Grazie al rigoroso supporto di dati per lo più ignoti al pubblico, Aldo Giannuli ricostruisce il puzzle di eventi e ipotizza scenari futuri.

* Lo stato bisca * di Carlotta Zavattiero (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 256, euro 14,00). Lotto, Superenalotto, Gratta e Vinci, scommesse, slot machine, poker online: dagli schermi dei computer alle tabaccherie, mai come oggi un’esuberante offerta di giochi d’azzardo ha invaso l’Italia. Ma quali sono le ricadute economiche e sociali di questa continua ricerca della fortuna? E qual è il ruolo dello Stato in quello che si configura come un affare colossale? In questo viaggio allucinante nel mondo del gioco si affrontano temi colpevolmente trascurati dalla nostra stampa: la gestione del gioco e la sua incentivazione da parte dello Stato, le drammatiche testimonianze dei giocatori patologici, l’infiltrazione della criminalità organizzata con il riciclaggio del denaro sporco e l’usura, la crescita senza freni del mercato dell’azzardo online. In questo libro si trova poi la risposta a una domanda che tutti, proprio tutti, dovremmo farci ogni giorno: siamo sicuri che grattare la striscia argentata di una lotteria istantanea sia un gesto innocuo come sembra?

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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