7 Libri per un Guestpost

Ultima Modifica: Feb 06, 2019

La nostra cara “capa” Barbara  ci ha dato, questa settimana, un compito un pochino particolare:
Preparare un Guestpost in tema libresco, ovviamente natalizio, da pubblicare su Mammafelice.
E noi, da brave e operose quali siamo, l’abbiamo accontentata.
Il motivo di questa lista speciale natalizia è proprio per presentarvi meglio i titoli che troverete menzionati nel guestpost.
Per cui non mi resta che augurarvi di nuovo Buone Letture Natalizie… 🙂

I 7 Libri del Guestpost

  • Brava a Letto, Jennifer Weiner: Cannie Shapiro ha 28 anni. È carina, spiritosa e ha tanti amici. Cannie è sensuale, rotonda, formosa. La cosa non la turba più di tanto almeno fino al giorno in cui il quasi-ex-fidanzato, Bruce, giornalista per una popolare rivista di moda, non dedica alle sue rotondità un pezzo dal titolo: “Brava a letto. Amare una donna abbondante”. Cannie è sconvolta, tanto più che Bruce rivela di considerare difinitivamente chiusa la loro relazione. Lo shock proietta Cannie in una dimensione fatta di dolore e insicurezza, ironia e incontri improbabili.  (un regalo spiritoso da fare alla propria madre).
  • La casa degli spiriti, Isabel Allende: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell’ambito della narrativa sudamericana, soltanto “Cent’anni di solitudine” di García Márquez.  (Una storia senza tempo per l’amica del cuore).
  • Le mie mani sono le tue ali, Alberto Pellai: Dialogo “immaginario” tra padre e figlio appena nato (i confini temporali sono appunto quelli del primo anno di vita – dalla nascita al primo compleanno), seguito da una riflessione più approfondita sulla paternità come si disvela nel primo anno, quando il figlio sembra dipendere ancora in toto dalla madre: i valori, le fasi, le incertezze da superare e le aspettative da colmare. Il dialogo intimo è seguito da una riflessione analitica di tutte le sensazioni e le incertezze che percorrono i padri in questa fase della loro vita e della vita dei loro figli.  (Per il marito/compagno e, perchè no? futuro papà).
  • Strega, Gregory Maguire: Ai margini del Regno di Oz una donna di rara bellezza dà alla luce Elphaba, una creatura con la pelle verde e i denti da squalo. La piccola pare una maledizione, tanto che la bambinaia è tentata di sopprimerla. Con il tempo però cresce sana e forte, si conquista l’amore della madre e, reputata intelligente, viene mandata a studiare in una prestigiosa scuola del Regno. Qui Elphaba scopre che a Oz, sotto la dittatura del Mago, le cose non vanno affatto bene: la povertà imperversa e gli animali – persino quelli un tempo eletti, come la capra-professore che le insegna biologia – rischiano di diventare presto carne da macello. Appassionandosi alla loro causa e dimostrando di avere, oltre alla carnagione verde, anche un carattere ribelle e una tempra da guerriera, si lancia allora in un’epica e fantasmagorica crociata, che la vede nascondersi in un cupo eremo e sfrecciare nei cieli a cavallo di una scopa, impossessarsi del magico libro del “Grimmiere” e guidare in battaglia un drappello di animali contro l’esercito di Oz.  (Un regalo adatto alla suocera, perchè questo libro insegna a guardare oltre le apparenze….e giuro, non l’ho scelto per il titolo!!)
  • Il piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry: È la storia dell’incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa. Un libro che si rivolge ai ragazzi e “a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più”, come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro. Età di lettura: da 8 anni.  (La nostra scelta per un bambino, perchè l’accompagni con coraggio verso l’età adulta).
  • Gli occhi gialli dei coccodrilli, Katherine Pancol: Tre generazioni di donne: la fredda matriarca, le sue nipoti e in mezzo, allo stesso tempo figlie e madri, Iris e Joséphine, sorelle dal carattere diversissimo. La prima è bella, ricca e vive un matrimonio in apparenza felice; la seconda è stata abbandonata dal marito e deve fare i conti con due figlie da crescere e una serie infinita di difficoltà finanziarie. Anche i loro sogni sono differenti: Iris spera in una brillante carriera da sceneggiatrice, Joséphine vuole affermarsi come studiosa di storia medievale. Ma le loro esistenze subiscono un’imprevista trasformazione. Durante una cena, Iris conosce un editore e gli fa credere, per darsi un tono, di essere alle prese con la stesura di un romanzo, restando però preda della propria bugia. Davanti all’offerta dell’uomo di pubblicarlo, si rivolgerà alla sorella chiedendo la sua complicità per scriverlo: l’una intascherà il successo, l’altra il denaro. In un crescendo di tensioni, il destino riserverà alle protagoniste incredibili sorprese, soprattutto quando il libro diventerà un best-seller. Una girandola di eventi che si susseguono fino all’ultima pagina, esplorando le pieghe più intime della natura umana, in special modo quella femminile. Su tutto, l’orgoglio di non cedere mai né al vittimismo né allo sconforto, nonostante le ferite e i dolori. Perché ognuno ha la sua stella da inseguire, gialla e brillante come gli occhi dei coccodrilli.  (Un libro che parla di donne…un regalo perfetto per la maestra!)
  • Le mille e una notte: “Le mille e una notte” è forse la più straordinaria raccolta di storie di tutta la letteratura. Il pretesto che dà luogo alla narrazione e che è all’origine del titolo è ben noto: il sultano Shahriyàr, per vendicarsi dell’infedeltà della prima moglie, fa uccidere al mattino le spose con le quali ha trascorso una sola notte. Shahrazàd, la saggia e colta figlia del visir, giovane di grande bellezza, decide di porre fine alla strage; perciò si offre come sposa al sultano, e riesce a scampare alla morte, e a salvare la vita di chissà quante altre donne, grazie alla sua intelligenza e al suo fascino: racconta a Shahriyàr una serie interminabile di bellissime storie, incastonate l’una nell’altra in un sapientissimo gioco di scatole cinesi. Per mille e una notte il crudele sultano ascolta rapito le avventure di dolci principesse, potentissimi re, geni dagli straordinari poteri, personaggi il cui nome è ormai divenuto celebre, come Aladino, Sindibàd il marinaio o Ali Babà. Al termine della narrazione Shahriyàr, ormai innamorato di Shahrazàd, rinuncia alla sua legge disumana e… “da tutti i paesi dell’impero salirono mille lodi e mille benedizioni al sultano e alla deliziosa Shahrazàd, sua sposa”.  (Il libro che abbiamo scelto come quello che aiuta a riscoprire la magia del Natale).

6 COMMENTS

  1. Il primo mi ha incuriosita tantissimo!!! Però per colpa vostra, la mia lista dei libri da leggere si sta allungando spaventosamente, e il tempo non cambia!

    • E’ la stessa cosa anche per noi, Daniela, credici!
      I libri da leggere diventano sempre di più… e il tempo a nostra disposizione è sempre quello, anzi… ma forse sta proprio a noi scegliere momento per momento quei libri che sentiamo più ‘nostri’, più adatti a noi!

      I libri ci cercano, sanno quando arrivare e farsi leggere. Sanno quando abbiamo bisogno di una scossa e quando di una carezza. E’ quello che ho sperimentato da quando ho imparato a leggere: ho letto tanto ma non ancora abbastanza e tutto quello che letto, in un modo o nell’altro, mi ha lasciato qualcosa di importante. Anche i libri che non mi sono piaciuti.

      Ma chissà, l’anno prossimo potremmo trovare il modo di parlarne, di queste lunghe liste di libri… chissà che non ci siano delle sorprese per tutti noi! ;))

      • Io mi sono creata un libricino, quelli con la copertina rigida della Geddes, piccolo piccolo, e ci scrivo su ogni volta titolo e autore dei libri che trovo qui o da altre parti e voglio leggere poi. E’ una sciocchezza ma… è sempre in borsa con me, ed è come se lì dentro ci fosse un mondo che mi aspetta. Non so come spiegarlo, ma è davvero una cosa speciale per me.

        Ecco, si, sarebbe carino parlare delle nostre liste! 😉

  2. Io mi sono creata un libricino, quelli con la copertina rigida della Geddes, piccolo piccolo, e ci scrivo su ogni volta titolo e autore dei libri che trovo qui o da altre parti e voglio leggere poi. E’ una sciocchezza ma… è sempre in borsa con me, ed è come se lì dentro ci fosse un mondo che mi aspetta. Non so come spiegarlo, ma è davvero una cosa speciale per me. Ecco, si, sarebbe carino parlare delle nostre liste! 😉

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