Per gli appassionati del genere “Cultura”
* L’energia del vuoto * di Bruno Arpaia (Ed. Guanda, pp. 266, euro 15,50). È notte, su una stradina di montagna in Svizzera. Un’auto procede veloce, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell’Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Nico, un portatile stretto fra le mani, i jeans a vita bassa come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, anche se nemmeno Pietro sa da cosa sta fuggendo. La sola certezza è che da giorni qualcuno tiene sotto controllo i suoi movimenti e che la moglie Emilia Viñas, spagnola, ricercatrice al Cern, la sera precedente non è tornata a casa. La donna è la responsabile di uno degli esperimenti con il Large Hadron Collider, l’Lhc, il più potente acceleratore di particelle mai costruito al mondo. Emilia ama il suo lavoro, al quale spesso, necessariamente, sacrifica la famiglia. Del resto, quella della fisica, da Einstein alla teoria delle stringhe, è un’avventura troppo affascinante. Lo scopre anche Nuria Moreno, giornalista di Madrid giunta al Cern per realizzare un servizio e subito conquistata da quel mondo. E proprio grazie alle sue domande, che si fanno via via più puntuali, veniamo coinvolti in un universo che a molti appare misterioso e incomprensibile, ma che in queste pagine si racconta e si manifesta con l’immaginazione e la passione che lo animano, rivelandosi intessuto della stessa sostanza, dello stesso desiderio di conoscenza, degli interrogativi sul futuro e sulla vita che agitano tutti noi. Da chi stanno scappando Pietro e Nico? Dov’è finita Emilia?
Per tutti
* I diari dell’angelo custode * di Carolyn Jess-Cooke (Ed. Longanesi, trad. di Elisabetta Valdré, pp. 358, euro 18,60). Margot ha quarant’anni, e la sua vita non è stata che un lungo, ineluttabile susseguirsi di errori. Cresciuta senza genitori, è rimasta come paralizzata, incapace di ricambiare un grande amore, e di salvare il figlio da un identico destino di infelicità. Quando muore – all’improvviso, in circostanze misteriose – Margot è sola. Ma la sua vita non è destinata a concludersi. Quella che sembrava essere la fine in realtà è per lei una trasformazione. Margot diventa un angelo custode, col compito di proteggere una vita mortale: la sua. Costretta a tornare sulla Terra per ripercorrere la propria esistenza, assisterà nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molto dolore e rari momenti di felicità. Angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come sia lecito intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle scelte, talvolta felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i molti dubbi e rimpianti le resta una sola certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento. Uno solo.
* Il cane nero * di Rebecca Hunt (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Laura Grandi, pp. 256, euro 16,00). Il 22 luglio 1964, nella sua dimora tra le tranquille colline del Kent, Winston Churchill si sveglia di buon’ora e si ritrova in compagnia di un ospite tutt’altro che gradito. È un gigantesco cane nero e, dal buio del suo angolo, non gli toglie gli occhi di dosso. Qualche ora più tardi, nella sua casetta a schiera, la giovane Esther si prepara ad accogliere un aspirante inquilino. Le basta però scorgerne la sagoma attraverso il vetro della porta per inorridire: è un cane nero, la vecchia conoscenza di Churchill, e ha in mente un solo obiettivo, ovvero installarsi a casa sua. Invadente, impertinente, a tratti maligno, all’occorrenza il cane nero sa dar prova di un carisma irresistibile. Fiuta le sue vittime, ne addenta le coscienze, gioca sadicamente con i loro destini, ma può anche essere una presenza seducente che riempie la giornata. “Il cane nero” affronta con leggerezza e ironia il tema del lutto e della perdita, e non ha paura di raccontarne gli aspetti più dolorosi. Quello che ci restituisce è un romanzo umano e profondo, che mette a nudo le ambiguità, i silenzi, la vergogna di chi è depresso, ma è anche un potente annuncio di speranza, l’invito a resistere eroicamente, a vedere nel male oscuro del nostro tempo una battaglia che si comincia a vincere nel momento stesso in cui si accetta di combatterla.
* L’ora del tè * di Alexander McCall Smith (Ed. Guanda, trad. di Stefania Bertola, pp. 256, euro 15,50). Ritorna Precious Ramotswe, titolare della prima agenzia investigativa del Botswana, questa volta impegnata in un’indagine che la condurrà su un campo a lei decisamente ostico: un campo da calcio. I Kalahari Swoopers, favoriti sulla carta, stanno subendo una strana serie di sconfitte. Il presidente della squadra sospetta un giro di scommesse e il coinvolgimento di giocatori corrotti, e incarica Precious di fare chiarezza. Nonostante sia immersa nelle indagini, Mma Ramotswe trova comunque il tempo di consolare la sua inseparabile assistente: quella signorina Makutsi dai grandi occhiali che vede il suo futuro matrimonio con il facoltoso proprietario del mobilificio Double Comfort insidiato dalle moine di una donna bella e senza scrupoli, decisa a fare di tutto pur di conquistarlo. Tra interminabili discussioni sull’apparente inconciliabilità tra i due sessi e lunghe sorsate di tè rosso, Precious riuscirà a trovare il tempo per ascoltare, leggere tra le righe, scrutare in una frase sussurrata a mezza voce o nell’osservazione casuale di un bambino, fino a trovare il bandolo della matassa e far tornare finalmente la pace in Tlokweng Road.
Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* Dormi per sempre * di Sabine Thiesler (Ed. Corbaccio, trad. di Alessandra Petrelli, pp. 438, euro 18,60). Una villa sulle colline toscane. Isolata, in mezzo al bosco, sembra essere il luogo ideale dove rilassarsi. Magda e Johannes hanno realizzato il loro sogno, e tutte le estati, da anni, puntualmente lasciano Berlino per trasferirsi vicino a Montevarchi, nella loro casa, accanto a conoscenti che sono ormai diventati amici. Ma questa estate è diversa da tutte le altre. Magda sta aspettando il marito che si è trattenuto qualche giorno ancora a Berlino. Lei sa perché è restato in Germania. Johannes ha un’amante, e Magda non può più sopportare questa situazione. Johannes ha distrutto il loro sogno. Per lei ora è il momento della vendetta. Magda ha progettato ogni cosa nei minimi dettagli, e mentre ripercorre con la mente ogni minimo dettaglio del suo piano, ritrova la calma, la serenità. In qualche modo, anche la felicità. Ucciderà il marito in una serena mattina d’estate, ne denuncerà la scomparsa e nasconderà il cadavere. Soltanto così potrà preservare il suo amore, soltanto così sentirà Johannes nuovamente vicino, tanto vicino da non poter più distinguere la realtà dall’immaginazione. Quando, però, inatteso, arriva in Toscana Lukas, il fratello di Johannes, la situazione precipita. Da sempre segretamente innamorato di Magda, l’aiuta per amor suo nella ricerca del marito scomparso. Ignaro dell’incubo che l’aspetta, capirà troppo tardi in quale trappola mortale si è infilato.
Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Fantasy”
* Tempted * di P.C. & Kristin Cast (Ed. Nord, trad. di Elisa Villa, pp. 352, euro 16,50). Stevie Rae Johnson ha diciassette anni, e un tempo era la migliore amica di Zoey Redbird, la prima Somma Sacerdotessa novizia della storia. Ora si è trasformata in una vampira, e ha paura di aver rovinato tutto. Perché Stevie non può confidare i suoi segreti a Zoey, o rischierebbe di perderla. Perché Stevie ha fatto una cosa terribile: ha salvato la vita a Rephaim, capo dei demoni-corvo e acerrimo nemico di Zoey. Rephaim ha aggredito e ucciso molti novizi della Casa della Notte, ma Stevie non ha avuto il coraggio di lasciarlo morire solo, spaventato, ferito. Anche se avrebbe dovuto. Allora l’ha nascosto, curato. Una volta guarito spera di convincerlo ad abbandonare il Male, e ad aiutarli. Perché Zoey e i suoi amici devono assolutamente scoprire dove si è nascosto Kalona, l’essere immortale che minaccia di distruggere la razza umana. E devono farlo prima che sia troppo tardi. Perché Kalona si sta lentamente insinuando nei sogni e nella mente di Zoey, per sedurla e convincerla ad allearsi con lui. E per Zoey è sempre più difficile resistere.
Per gli appassionati del genere “Sentimenti”
* Notti bianche * di André Aciman (Ed. Guanda, trad. di Valeria Bastia, pp. 466, euro 18,00). È la notte della vigilia di Natale a New York quando il protagonista delle “Notti bianche” conosce Clara a una festa. Quell’incontro sarà per loro l’inizio di un sogno, di una passione travolgente, di una vita nuova. Clara è bella, colta, irriverente, e i due, accantonati i convenevoli, ingaggiano fin dai primi istanti una serrata schermaglia amorosa, in cui si susseguono a un ritmo vertiginoso affondi, brusche ritirate, stoccate impietose. Il mondo, fuori, è dimenticato, relegato al ruolo di spettatore muto. Resta, sullo sfondo, una New York notturna, invernale, in cui le chiatte scivolano silenziose sull’Hudson gelato, i parchi si ricoprono di neve e lo skyline di Manhattan evoca un mondo fiabesco, carico di echi letterari. Trascorre un anno, nella lotta costante tra desiderio e paura: paura che ogni cosa, così come è iniziata possa svanire. Ma l’incantesimo si ripete ogni notte, e ci troviamo ad assistere alla nascita di un amore, tra passi falsi e vani tentativi di opporsi a un sentimento ineluttabile, a un prepotente desiderio di felicità, fino alla costruzione paziente e minuziosa di un universo di parole e rituali condivisi, sempre intensi, a volte dolorosi.
Per gli amanti degli animali
* Casper il gatto pendolare * di Susan Finden (Ed. Tea, trad. di Nicoletta Russo Del Santo, pp. 204, euro 10,00). Nel dicembre 2002 Susan Finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro. La scelta ricade su Casper. Casper ha 12 anni, è uno splendido siberiano, e ha una passione decisamente particolare, almeno per la sua specie: viaggiare. A partire dal 2005, e per quattro anni, ogni mattina Casper esce di casa e aspetta l’autobus della linea 3, ordinatamente in fila alla fermata. Sale, e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito, al centro del pullman (ovviamente soltanto nel caso sia libero) e fa il giro della città come qualsiasi altro passeggero. Non servirà molto tempo perché Casper, grazie alla sua dolcezza e alla sua simpatia, diventi prima il beniamino di autisti e passeggeri, poi una vera e propria celebrità, in Gran Bretagna e nel mondo. Tutti si innamorano di lui, al punto che Susan Finden ha deciso di raccontare la sua storia, in modo che ognuno possa conoscerlo, e imparare ad amarlo.
Fonte : infinitestorie.it








