Quello che non ci siamo detti, Marc Levy

    Sai fino a che punto bisogna amare per imparare a vivere soltanto per voi figli, sapendo che dimenticherete tutto dei primi anni, che quelli a venire risentiranno di ciò che non abbiamo fatto bene, che prima o poi verrà il giorno in cui ve ne andrete, fieri della vostra libertà?

    La recensione di Quello che non ci siamo detti, Marc Levy

    Julia è una ragazza in procinto di matrimonio con il suo ragazzo, Adam ma, qualche giorno prima del suo matrimonio viene avvisata che suo padre, Anthony, è morto, d’infarto, a Parigi.

    Arrabbiata con un padre che non è mai stato presente e convinta che lui abbia solo voluto farle l’ennesimo e l’ultimo dispetto, annulla il suo matrimonio per organizzare il funerale.

    Il giorno dopo il funerale Julia si vede recapitare a casa una grande cassa e, quando la apre, trova dentro suo padre! Ed è grazie a lui che Julia diventa protagonista di avventure bizzarre e divertenti e, così a stretto contatto con il padre, impara davvero a conoscerlo.

    “Allora, che te ne pare?”
    “Voltati e fatti guardare.”
    “Stanley, è mezz’ora che mi esamini dalla testa ai piedi, non ne posso più di stare su questa pedana.”
    “Io darei un’accorciatina: è un sacrilegio nascondere quelle gambe!”
    “Stanley!”
    “Vuoi il mio parere, tesoro, sì o no? Voltati ancora, vediamo il davanti. Come pensavo. Décolleté, schiena: qui cade tutto allo stesso modo! Almeno, se dovessi macchiarti, ti basterà girarlo.”
    “Stanley!”
    “Volevi la mia opinione, eccoti servita. E poi, mi fa orrore questa idea di comprare un abito da sposa in saldo. Perchè non su Interntet, già che ci sei?”.
    “Scusa tanto se con uno stipendio da grafico non posso permettermi di meglio.”
    “Disegnatrice, tesoro! Dio, quanto detesto questo lessico del Ventunesimo secolo.”

    Forse io sono di parte ma amo Marc Levy, amo queste sue storie “magiche” e, come ho amato “se solo fosse vero”, quindi questo libro mi è piaciuto molto.
    La storia è decisamente sorprendente e magica!

    Si legge bene, scivola via che è una meraviglia. Forse il finale è un po’ scontato ma c’è sempre quel puntino che fa rendere tutto inaspettato.

    Quello che non ci siamo detti
    Marc Levy
    Rizzoli, 2009, 319 pag.

    2 COMMENTS

    1. L’ho finito l’altro ieri. E’ davvero bello. Ma anche io sono di parte: Levy mi ha catturata con Se solo fosse vero…

    LEAVE A REPLY

    Please enter your comment!
    Please enter your name here