Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”
* Il regista di inganni * di James Patterson (Ed. Longanesi, trad. di Annamaria Biavasco e Valentina Guani, pp. 322, euro 18,60). Da quattro anni Kyle Craig, alias Mastermind, acerrimo nemico di Alex Cross, è rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Florence, in Colorado. Quattro anni di totale isolamento, a parte le visite del suo avvocato. Quattro anni passati a comportarsi da detenuto modello, a covare odio, a ordire una trama di inganni. Perché Mastermind ha una lunga lista di persone con cui pareggiare i conti. Intanto Washington è sconvolta da un nuovo, terribile serial killer. La prima vittima è una famosa scrittrice, scaraventata giù dal terrazzo del suo elegante appartamento, al cospetto di una folla attonita. Prima di ucciderla l’assassino ha documentato con una telecamera le torture e le umiliazioni che le ha inflitto. Questo infatti è il suo scopo: trasformare i suoi delitti in performance, uccidere per un pubblico, perché il mondo sia il suo immenso teatro, dove mettere in scena l’orrore. E questo è soltanto il primo di una lunga, agghiacciante serie di omicidi. Per Alex Cross, che ha deciso di dedicarsi interamente alla professione di psicologo, e per la sua nuova compagna, la detective Brianna Stone, la partita da giocare è doppia ed è una sfida mortale, senza esclusione di colpi.
Per gli appassionati del genere “Sentimenti”
* Buio d’amore * di Marco Vichi (Ed. Guanda, pp. 216, euro 16,00). Ha tanti volti l’amore in questa raccolta di racconti che fin dal titolo evoca il buio. Un “buio d’amore” che è mistero insondabile, vuoto di certezze dove la ragione si smarrisce e rimane solamente la forza inesplicabile della passione. Ricerca e offuscamento, gloria e confusione, e soprattutto paura: di non farcela, di non essere amati, di essere lasciati, di non capire e non essere capiti, di non saper scegliere. Come nel racconto “Valentina”, dove una ragazza bella e disinvolta non sa decidersi tra un grande amore del passato e il suo rapporto del presente, fino alla sorprendente, bizzarra, soluzione. O in “Ci amavamo”, nel quale la protagonista, dopo la morte del suo amore clandestino, semina sconcerto e dolore tra chi ha conosciuto l’uomo per onorare una promessa che gli aveva fatto. Ma l’amore può essere anche la saggezza centenaria della brillante nonna di “Una”, oppure la fantasia folle dell’emigrante slavo di “Tu sei mia”, che in mezzo all’oscurità e alla tragedia cerca la luce di un cuore nuovo, di una vita nuova. Un “diario intimo” provocante e originale, che esplora tutte le sfaccettature dell’essere in due, dell’amarsi e del perdersi.
Per gli appassionati del genere “Fantascienza e Fantasy”
* Sono il numero quattro * di Pittacus Lore (Ed. Nord, trad. di Paolo Scopacasa, pp. 384, euro 18,60). Siamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi, parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo in grado di fare cose che voi non potete neanche sognare. Abbiamo poteri che voi non riuscite neanche a immaginare. Siamo più forti, più veloci e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli. Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Vogliono eliminarci, l’uno dopo l’altro. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione, ad avere paura della nostra stessa ombra. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere un momento peggiore. Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il Numero Quattro. Io sono il prossimo.
Per gli appassionati del genere “Matematica”
* Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere * di Albrecht Beutelspacher (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Alessandro Peroni, pp. 208, euro 14,80). La matematica non è così spietata. Possiamo vederla come una grande montagna con molte strade, a volte difficili a volte persino impervie. Come in montagna, anche in matematica è possibile compiere i primi passi e fare salite tranquille. Ci si può limitare a fare un giro e acquistare cartoline. Ma come dicono a ragione quelli che si sono arrampicati fino in cima, una cartolina non potrà mai riprodurre la fatica né il piacere di una scalata fino alla vetta. Albrecht Beutelspacher, noto per la sua capacità di rendere divertente una materia apparentemente ostica e noiosa come la matematica, ha raccolto in un libro le domande più frequenti e originali che gli sono state rivolte da grandi e piccini. Frutto di un’accurata selezione dei quesiti ricevuti, il testo è suddiviso per argomenti e offre un’ampia panoramica della materia, lasciando al lettore la scelta del percorso da seguire. E così, sia che decidiate di sbirciare nella storia della matematica, sfatare una volta per tutte alcuni luoghi comuni oppure rispolverare i fondamenti appresi a scuola, sfogliando “Matematica. Tutto quello che avreste voluto sapere” potete essere certi di trovare una spiegazione concisa e puntuale, che soddisferà la vostra curiosità e la voglia di imparare.
Per gli appassionati del genere “Ragazzi”
* Fred cane pazzo * di Jonathan Harlen (Ed. Salani, trad. di Michele Piumini, ill. di Davide Calì, pp. 136, euro 12,00). Samantha Tucker, detta Sam, vive con la famiglia in una fattoria australiana, dove il padre alleva vombati e dove la gente non si sposta in bici o in auto ma “in canguro”. Suo padre, Fred Cane Pazzo, ha in effetti qualche rotella fuori posto e ne dà prova quando scappa da casa armato di boomerang con un secchio in testa a mo’ di elmo: vuole svaligiare una banca per far fronte alle ristrettezze economiche. Sam lo insegue e l’avventura comincia. In fuga dagli agenti di polizia, tra pitoni assassini, il rischio di un’impiccagione e un terribile test da superare al cospetto di un dingo parlante, padre e figlia ne vedranno delle belle. E forse, avverrà anche un miracolo.
Fonte : infinitestorie.it








