Uscite del 17/02

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* L’uomo di Berlino * di Dan Vyleta (Ed. Longanesi, trad. di Paola Merla, pp. 368, euro 18,60). Berlino, inverno 1946. La guerra è appena terminata e la città mostra al mondo tutte le sue ferite. Non c’è quasi edificio che sia rimasto in piedi e gli abitanti si aggirano come spettri, in attesa che il cielo plumbeo si apra e accada qualche miracolo che permetta loro di sopravvivere. Anche Pavel Richter non possiede quasi nulla, a parte i tanti libri che tappezzano le pareti del suo appartamento. Con lui c’è Anders, un orfanello che traffica nel mercato nero e procura a Pavel la penicillina di cui ha bisogno per una brutta infezione ai reni. In cambio, Pavel cerca di fare da padre e da insegnante al ragazzino. Al piano di sopra abita Sonia, una donna che come tante altre ha un solo bene da offrire in cambio di ciò che le serve per non morire di stenti: il proprio corpo. Che cosa la unisce a Pavel? Ma soprattutto, chi è veramente, Pavel Richter? Ha il passaporto americano e parla alla perfezione quattro lingue, compreso il russo; legge Dickens ad alta voce e cita a memoria Dostoevskij, ma non batte ciglio quando il suo migliore amico, Boyd White, di professione magnaccia, si presenta alla sua porta con una strana consegna: un cadavere.

Per gli appassionati dei generi “Storico” e “Sentimenti”

* Amore mio uccidi Garibaldi * di Isabella Bossi Fedrigotti (Ed. Longanesi, pp. 180, euro 15,60). A trent’anni dalla prima edizione viene ripubblicato il romanzo che ha rappresentato l’esordio narrativo di Isabella Bossi Fedrigotti. È il 23 giugno 1866. Il giorno seguente le truppe imperiali austriache sconfiggeranno quelle del giovane regno d’Italia a Custoza. Quasi un mese dopo identica sorte avrà la battaglia navale di Lissa. Ma Garibaldi è saldamente attestato nel Trentino e con le camicie rosse dei suoi volontari semina il panico tra i militari austriaci e la popolazione fedele a Francesco Giuseppe. “Amore mio, uccidi subito questo Garibaldi”, scrive la principessa Leopoldina Lobkowitz al marito, conte Fedrigo Bossi Fedrigotti, che si è arruolato volontario nelle truppe imperiali. Leopoldina arriva dagli splendori di Vienna, dagli agi di immense tenute in Boemia. Da lì è giunta a Rovereto in casa dello sposo, nobile “povero” di una povera provincia dell’impero, di cognome italiano, di dialetto trentino, ma di sentimenti incrollabilmente asburgici. Al suo fianco Leopoldina vive questo sconvolgersi del mondo che già prelude al crollo dell’Austria Felix. Nel quadro degli eventi militari e politici, scandito dalle lettere dei due sposi-amanti – raccolte con amore e tradotte in romanzo dalla bisnipote Isabella – si svolge la trepidante vicenda privata dei due protagonisti, delle loro famiglie, del loro contorno di amici.

Per gli appassionati del genere “Fantasy e Fantascienza”

* Red * di Kerstin Gier (Ed. Corbaccio, trad. di Alessandra Petrelli, pp. 336, euro 16,60). Per l’amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all’altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l’aiuto dell’inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all’altezza del nome dei Montrose. E poi c’è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non soltanto per la sua famiglia ma per l’umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante. Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo.

* Un soffio di gelo * di Laurell K. Hamilton (Ed. Nord, trad. di Gianluigi Zuddas, pp. 372, euro 18,60). È da molto tempo che Meredith Gentry, principessa della corte Unseelie, non torna a Los Angeles. Ora però è costretta a recarsi in città, dove lavorava come detective privata, per difendere le sue guardie del corpo – Rhys, Galen e Abeloec -, che sono state accusate di stupro da Lady Caitrin, una nobildonna della corte Seelie. Se i tre fossero giudicati colpevoli, Faerie ne chiederebbe l’estradizione e li condannerebbe alla tortura eterna. Convinta dell’innocenza dei suoi uomini, Merry sospetta che in realtà il processo sia una trappola ordita da suo zio Taranis, sovrano della Luce e delle Illusioni, per arrivare a lei. Infatti, da quando è venuto a sapere degli straordinari poteri che Merry ha risvegliato nella corte Unseelie, Taranis ha un unico obiettivo: rapire la nipote per poi costringerla a sposarlo. Tuttavia, oltre che su alcuni fedelissimi guerrieri, la principessa può contare anche su un potente alleato: sir Hugh, il capo di un gruppo di nobili Seelie che, disgustato dai folli piani di Taranis, sta tramando per far incoronare Merry unica regina dell’intero mondo di Faerie.

* La spia dei maghi * di Trudi Canavan (Ed. Nord, trad. di Carla Gaiba, pp. 496, euro 19,60). Non è stato facile per il giovane Lorkin crescere all’ombra della madre, la maga Sonea, famosa in tutto il regno di Kyralia per aver reintrodotto la potentissima magia nera. E altrettanto difficile è stato confrontarsi con la memoria del padre, morto prima che lui nascesse: Lord Akkarin, l’uomo che, vent’anni prima, era riuscito a sventare l’invasione dei perfidi maghi di Sachaka, inaugurando così un periodo di pace e prosperità. È quindi per dimostrare il suo valore che Lorkin si offre volontario per scortare Lord Dannyl, il nuovo ambasciatore, proprio nel regno rivale, dove la popolazione cova ancora un profondo risentimento nei confronti dei kyraliani. Sebbene la missione diplomatica preveda soltanto un periodo di studi sulle antiche leggende sachakane, il viaggio si annuncia irto di pericoli. Al loro arrivo, infatti, i due maghi ricevono un’accoglienza gelida e, ben presto, rimangono vittime di strani e inquietanti “incidenti”. Ma Lorkin e Lord Dannyl non sanno che il motivo di una simile ostilità non sono il rancore e la rivalità che dividono i due regni, bensì le stesse ricerche dell’ambasciatore, che potrebbero condurlo sulle tracce di un segreto antichissimo, un segreto che sconvolgerebbe l’intero mondo della magia.

Per gli appassionati del genere “Attualità”

* Togliamo il disturbo. Saggio sulla libertà di non studiare * di Paola Mastrocola (Ed. Guanda, pp. 280, euro 17,00). Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa a una generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è una personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto famigliare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant’anni ci governano e ci opprimono.

Per gli appassionati del genere “Ragazzi”

* In bocca al bruco * di Caterina Bonvicini (Ed. Salani, pp. 106, euro 12,00). Sandro ha una compagna di classe molto simpatica, con cui condivide l’amore per la lettura. Un giorno decidono di scrivere una lettera al loro autore preferito, che però risponde in modo antipatico, dandosi un sacco di arie. I due ragazzini perciò decidono di non leggerlo più e di cimentarsi loro stessi nell’impresa di scrivere un romanzo. Aiutati dalla sorellina di Sandro, Luisa, che ha soltanto sei anni ma in tante cose è più sveglia di loro, passano tutti i pomeriggi delle vacanze estive a scrivere le avventure e disavventure di un bruco innamorato di una farfalla. Poi, con la complicità della bizzarra vicina del piano di sotto, sempre un po’ ubriaca, ma molto intraprendente, partono per Milano per proporlo, sotto pseudonimo, a una casa editrice.

Per gli amanti dei piaceri della vita

* Lo sai che i papaveri * di Nadia Nicoletti (Ed. Salani, pp. 144, euro 12,00). In questo libro la “maestra-ortolana” Nadia Nicoletti racconta a bambini, genitori e insegnanti la gioia immensa che dà coltivare la terra, che sia quella di un giardino o di un vaso sul balcone o sul davanzale. Semplici regole e piccoli segreti per diventare perfetti giardinieri: gli arnesi, le tecniche, i tempi, le stagioni, gli animaletti del giardino, i fiori velenosi e quelli buoni da mangiare (con le ricette per cucinarli).

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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