Per gli appassionati dei generi Avventura e Azione
* La legge del deserto * di Wilbur Smith (ed. Longanesi, trad. it di Giampiero Hirzer, pp. 464, euro 19,60). Hazel Bannock, bellissima e raffinata vedova di un miliardario americano, tiene ben salde le redini dell’impero che il marito le ha lasciato. Per garantire la sicurezza del suo impianto petrolifero più importante, oggetto di frequenti attacchi terroristici, si avvale di un plotone di mercenari guidati da Hector Cross, ex SAS noto per i suoi metodi sbrigativi, talvolta estremi. Benché nasca una forte attrazione sin dal loro primo incontro, tra i due non corre buon sangue: Hazel non ama l’aggressività di Hector e il suo carattere brusco e rude. Un evento tragico, tuttavia, sta per unirli: l’unica figlia di Hazel, la ventenne Cayla, viene rapita da un gruppo di terroristi islamici, insediati in una delle zone più selvagge e aride dell’Africa, una terra in cui il deserto corre a filo del mare e in cui anche gli esseri umani più tenaci sono messi a dura prova. Nonostante tutte le sue resistenze Hazel sa che solo Hector Cross può tentare l’impresa impossibile di strappare Cayla dalle mani dei terroristi. Ma un destino più insidioso del vento che soffia tra le dune la costringerà a esporsi in prima persona, e a fare ricorso a tutto il suo coraggio e alla sua forza…
Per tutti
* Un segreto di boschi e di stelle * di David Guterson (ed. Longanesi, trad. it di Elisabetta Valdrè, pp. 364, euro 18,60). John e Neil hanno sedici anni quando si incontrano per la prima volta. È il 1972 e il mondo sta cambiando. John è figlio della buona società di Seattle e frequenta una scuola prestigiosa, Neil è figlio di un carpentiere e studia in una scuola pubblica. Così diversi, eppure così completi nella loro salda amicizia, i due giovani finiscono per chiudersi in un rapporto esclusivo. Crescono insieme fino a quando uno dei due decide di compiere una scelta estrema. John, che dalla vita aveva avuto tutto, annoiato e disgustato dall’opulenza, dalla facilità di ottenere successo e dall’ipocrisia del mondo che lo circonda, decide di ritirarsi in un bosco, per tornare a quello stato di natura che rimane da sempre, per l’uomo occidentale, il tanto desiderato ritorno alla felicità. Neil, abituato a dover faticare per ottenere ciò che desidera, decide invece di seguire un percorso più canonico. Si laurea, si sposa, ha dei bambini e diventa insegnante in un liceo. Un unico patto li lega, un patto di silenzio e di sangue, perché nessuno venga a sapere che tipo di esistenza conduca John. Il tempo passa e Neil si reca regolarmente in visita all’amico per verificarne le condizioni di salute, ma un anno, a causa di un imprevisto, ritarda il suo appuntamento. Quando finalmente arriverà da lui troverà ad attenderlo una sorpresa sconvolgente…
* Il vero è un momento del falso * di Lucia Extebarria (ed. Guanda, trad. it di Roberta Bovaia, pp. 306, euro 17,00). In una pineta alla periferia di Madrid viene ritrovato il corpo di Pumuky, cantante e leader di uno dei gruppi rock del momento. Morto per un colpo alla testa, a ventisette anni. Tutto fa pensare a un suicidio, ma qualcuno ipotizza che sia stato ucciso: magari dal suo migliore amico, o forse dalla sua ex, o da un pusher a cui doveva dei soldi. Il mondo di Pumuky, figlio dell’amore “tossico” tra due giovani artisti, era segnato da fragilità ed eccessi: il grande vuoto per la perdita della madre, l’abuso di cocaina, l’attrazione per donne spesso più mature, l’amicizia quasi morbosa con Mario e Romano, suoi compagni nel liceo più esclusivo della città, con cui ha poi fondato la band dei Sex and Love Addicts. A raccontare la sua vita e a dare conto della sua morte vengono chiamati tredici “testimoni”, le persone che più gli erano vicine, legate a lui e fra loro da una fitta rete di relazioni, professionali e affettive. Donne soprattutto, una sventagliata di archetipi femminili che incarnano altrettante maniere di vivere l’amore e il sesso. C’è Olga, donna manager; Valeria, modella con ambizioni intellettuali; Sabina, psicologa affermata e affascinante; ci sono l’ambiziosa, la rassegnata, l’invidiosa… Ciascuna crede di possedere l’elemento decisivo per risolvere l’enigma, per ricostruire la verità. Ma Lucía Etxebarría sa che, oggi più che mai, in un mondo in cui è facile nascondersi dietro l’immagine, “il vero è un momento del falso” – come affermava il manifesto del situazionismo – e che solo il lettore può ricomporre il puzzle e scegliere la propria versione dei fatti.
* Vita privata di una sconosciuta * di Elena Mauli Shapiro (Ed. Garzanti Libri, trad. di Stefano Beretta, pp. 260, Euro 16,60). Parigi. La scatola è nascosta in un cassetto. Per anni ha custodito frammenti di una vita lontana e ora aspetta solo di essere scoperta. Trevor Stratton, professore americano, la trova per puro caso. Al suo interno lettere, vecchie foto, pagine di diari, vari oggetti, tra cui spiccano un paio di guanti a rete. I guanti di una santa o di una peccatrice? Trevor non lo sa. Per ora sa solo che la donna che li indossava si chiamava Louise Brunet e viveva a Parigi tra le due guerre. La risposta alle altre domande è in quei frammenti, tra i loro profumi e segreti, tra le parole nascoste e quei ritratti seppia. Pezzo dopo pezzo, parola dopo parola, Trevor cerca di ricostruire la vita della donna sconosciuta. Dall’amore tenero e tragico per il cugino, al rapporto morboso con il padre, al matrimonio fatto di noia per un uomo non scelto da lei fino alla passione impossibile per l’affascinante professore di francese, vicino della casa dove abita, al numero 13 di Rue Therese. Ma più Trevor si immerge negli oggetti del passato e ripercorre i luoghi di Louise, più qualcosa di strano e misterioso inizia ad accadere nella vita del presente. Chi è veramente Josienne, la bibliotecaria dai capelli rossi, che sembra prevedere qualunque movimento di Stratton? Perchè il professore si sente così attratto da lei? Che cosa sa veramente quella donna di Louise Brunet? Solo la scatola possiede la verità. Solo gli oggetti custodiscono una promessa e una speranza. E spetta a Trevor discernere tra realtà e finzione per far sì che il destino segua il suo corso.
* Il ladro del silenzio * di Rawi Hage (Ed. Garzanti Libri, trad. di Serena Lauzi, pp. 264, Euro 18,60). Montréal. L’inverno stringe in una morsa tutta la città. Tra cumuli di neve e strade ghiacciate, un giovane ladro si aggira senza pace. Insinuarsi nelle calde case piene di luce, forzare le serrature, strisciare nei vicoli bui prima che sia troppo tardi, vivere di espedienti. Questa è la sua vita adesso. Ma c’è stato un tempo in cui la sua pelle era riscaldata dal tepore delle notti libanesi e nelle sue orecchie risuonava la risata innocente e cristallina della sua amatissima sorella. Un tempo di gioia, ma anche di guerriglia e violenza. Una violenza che ha completamente stravolto la sua esistenza, che l’ha macchiato di una colpa che non riesce a cancellare. Una colpa inconfessabile, che l’ha costretto a fuggire da quei vicoli polverosi e dal sole mediorientale per rifugiarsi in Canada, prigioniero della sua fredda disperazione. Ma una speranza c’è ancora. E ha gli occhi vellutati e i capelli lunghi e neri di Shahran, la splendida ballerina iraniana. Fin dalla prima volta in cui l’ha vista volteggiare in una sfrenata e coloratissima danza gitana, il ragazzo ha capito di volerla amare e proteggere per sempre. Solo lui può liberarla del peso terribile e oscuro che la donna porta nel cuore e che le impedisce di dimenticare quella cella angusta e sporca di Teheran. E l’aguzzino che lì dentro l’aspettava ogni giorno. Il riscatto è possibile. Insieme, forse, possono sopravvivere al loro passato…
* Ricette di famiglia * di Roberto Barbolini (Ed. Garzanti Libri, pp. 160, Euro 16,00). Tutto comincia con un taccuino, 182 fogli a quadretti più alcuni sparsi, dove una calligrafia un po’ infantile, da maestra, ha annotato le ricette del repertorio di famiglia. Mamma le ha raccolte da parenti e amiche, alcune le ha copiate dal Talismano della felicità: in gran parte però arrivano da nonna Armida, e dunque da un Ottocento che in questo modo riesce ancora a trasmettere il suo bagaglio di storia e di sapori. Gli ultimi assaggi di queste Ricette di famiglia arrivano invece dai sushi bar e dagli happy hour che vanno di moda oggi, dove si assaggia ma non si mangia. I pranzi e gli spuntini sono quelli di una famiglia che, generazione dopo generazione, bizzarria dopo bizzarria, attraversa più di un secolo di storia d’Italia, dalle dimore di campagna dove si riunivano le grandi famiglie patriarcali ai bilocali metropolitani che ospitano le nostre inquietudini. Ricette di famiglia è anche una girandola di personaggi indimenticabili: la mamma che si lamenta perché fa tutto lei ma impedisce a chiunque di avvicinarsi ai fornelli; il babbo dall’olfatto perfetto e che perciò non vuole che si tagli la sfoglia con il coltello, perché altrimenti “sa di metallo”; il professor Valentini, afflitto da un figlio anoressico e da una figlia bulimica; Eugenio di Parigi, cugino della “nonna cattiva”; l’amico Giap che sposa solo donne giapponesi; il Malinverni che vuole “globalizzare” le tigelle aprendo un fast food in India. Ma si incontrano anche un giovanissimo Pavarotti e un conte Dracula alla ricerca dei suoi antenati modenesi… Sullo sfondo, la passione per il cinema e il tifo per il ciclismo, il Mago Zurlì e il Guzzino rosso, la via Emilia e le feste patronali, che sembrano sempre uguali e invece continuano a cambiare con noi, con i nostri affetti e i nostri sentimenti.
Per gli appassionati del genere Sentimenti
* Quello che so di Vera Candida * di Véronique Ovaldé (editore: Ponte alle Grazie editore, traduzione di Lorenza Pieri, pp. 266, euro 16,80). Rose,Violette,Vera Candida: nonna, figlia e nipote. In un’America del Sud immaginaria si susseguono le storie di donne diversissime tra loro, il cui destino sembra però ripetersi attraverso le generazioni: partorire una femmina, da sole, non rivelare mai l’identità del padre, vivere contando sulle proprie forze. Vera Candida vuol cambiare strada: a quindici anni, incinta, scappa dall’isola di Vatapuna dove era stata allevata dalla nonna Rose per raggiungere Lahomeria, città sul continente in cui ricominciare libera dal passato e assicurare alla figlia Monica Rose una nuova vita, al riparo da uomini violenti, disonesti, profittatori. Una speranza turbata dall’arrivo di Itxaga, eroico giornalista che con devozione insegnerà aVera Candida la fiducia, l’amore e la capacità di affrontare dolori sopiti che riaffiorano continuamente.
Per gli appassionati dei generi Thriller, Horror e Noir
* L’ombra del camaleonte * di Minette Walters (ed. Longanesi, trad. it di Seba Pezzani, pp. 444, euro 20,00). Quello che è tornato da una missione in Iraq è un uomo a pezzi. Unico sopravvissuto all’esplosione del suo blindato, il tenente Charles Acland ha profonde ferite nel corpo, ma soprattutto è psicologicamente devastato. Distrutto dal fatto di non aver potuto fare niente per i suoi compagni, arrabbiato con un esercito che non vuole più saperne di lui, Acland sfugge ogni contatto umano, da quello con i genitori a quello con l’ex fidanzata, la bellissima e delicata Jen, che l’aveva lasciato alla vigilia della partenza e che ora vorrebbe riallacciare il rapporto. Nonostante il parere contrario dello psichiatra dell’ospedale militare, Acland rifiuta ulteriori sedute e si trasferisce a vivere a Londra, da solo, convinto di riuscire ad affrontare i feroci mal di testa e la parziale amnesia che gli hanno lasciato le ferite. Nella sua nuova casa Charles si fa notare per il suo comportamento asociale, è spesso vittima di violenti attacchi d’ira ed è subito pronto a menar le mani come unica soluzione. Un profilo che ben si adatta a quello di un serial killer che sta colpendo da mesi, uccidendo barbaramente uomini soli alla ricerca di un po’ di compagnia. La polizia ne è sempre più convinta, soprattutto perché Charles non sembra voler fare nulla per difendersi…
Per gli appassionati dei generi Fantascienza e Fantasy
* L’altare dell’Eden * di James Rollins (ed. Nord, trad. it di Enrica Budetta, pp. 448, euro 19,60). Iraq, aprile 2003. Baghdad è stata appena conquistata dall’esercito americano: la città è nel caos e, mentre i soldati cercano di arginare rapine e saccheggi, alcuni uomini armati irrompono nel giardino zoologico e sottraggono da un laboratorio sotterraneo i risultati di un esperimento rivoluzionario. Le armi, però, non possono proteggerli dalla creatura che, all’improvviso, emerge dall’oscurità… New Orleans, oggi. Un peschereccio naufragato sulle coste della Louisiana, i membri dell’equipaggio scomparsi, sangue ovunque e, nella stiva, un carico clandestino di animali esotici: è questo lo scenario che si presenta alla veterinaria Lorna Polk, chiamata dall’agente Jack Menard per prestare le prime cure ai preziosi animali. Incuriosita dalle loro singolari anomalie fisiche e dalla loro stupefacente intelligenza, Lorna sospetta subito che siano le cavie di audaci manipolazioni genetiche. Ma la curiosità si trasforma in terrore quando prima scopre che un feroce giaguaro dai denti a sciabola è fuggito nella palude, e poi si salva per miracolo dall’esplosione che distrugge il peschereccio. Per far luce sulla provenienza di quel misterioso carico, infatti, Jack e Lorna dovranno affrontare un nemico potente e implacabile, disposto a tutto pur di nascondere la verità. Perché quegli animali sono gli ignari custodi di un segreto sconvolgente, un segreto che risale all’origine stessa della razza umana…
* Quando il diavolo ti accarezza * di Luca Tarenzi (editore: Salani Editore, pp. 370, euro 18,00) In una Milano buia e sferzata dalla pioggia, Lena sta inseguendo la sua amica Sofia, misteriosamente caduta in uno stato di trance. Davanti alla mole imponente della stazione Centrale, tra i marmi fievolmente illuminati dalla luce dei lampioni, la giovane assiste a un incredibile duello: un’immensa creatura di fuoco sta per annientare un ragazzo nudo e coperto di sangue. D’istinto Lena interviene e permette al giovane di approfittare di un momento di distrazione dell’avversario per rovesciare le sorti della battaglia e decapitarlo con la sua stessa spada. Solo che l’assalitore era un angelo e il giovane, Arioch, un demone appena evocato per uccidere Sofia. Lena è determinata, coraggiosa, testarda e per salvare la sua migliore amica è disposta a tutto, anche a mettersi contro un demone. Arioch è antico come il mondo, violento, sanguinario e ha una missione cui è vincolato. E, purtroppo per Lena, ha anche due occhi penetranti e stregati…
Per gli appassionati dei generi Fantascienza e Fantasy, Storico e Sentimenti
* La sposa e la vendetta * di Jacqueline Carey (ed. Nord, trad. it di Gianluigi Zuddas, pp. 442, euro 18,60). Fin dal suo arrivo sull’isola di Alba, il principe Imriel de la Courcel ha dovuto lottare: per conquistarsi il rispetto della popolazione locale, per vincere la diffidenza dei nobili di corte, per non soccombere alla disperazione dovuta alla lontananza da Sidonie, il suo grande amore perduto, cui ha rinunciato per sposare Dorelei mab Breidaia… Eppure anche un matrimonio combinato può regalare lampi di felicità; quando la moglie gli annuncia di essere incinta, infatti, il cuore di Imriel si accende di gioia e di speranza. Sentimenti che però non hanno nessun valore per Berlik, lo stregone del misterioso popolo dei Maghuin Dhonn, convinto che un giorno quel bambino distruggerà il regno di Alba. Così, in un atto d’inaudita ferocia, Berlik uccide Dorelei e il figlio che lei porta in grembo. Sconvolto, Imriel trova nella vendetta l’unica ragione di vita e, non appena viene a sapere che lo stregone è fuggito dall’isola, raduna un manipolo di guerrieri albani e si lancia al suo inseguimento. Sebbene il viaggio si riveli ben presto difficoltoso ed estenuante, il principe non ha nessuna intenzione di arrendersi, nemmeno quando scopre che Berlik si nasconde a Vralia, una terra selvaggia e pericolosa, dove l’inverno non ha mai fine e i boschi celano oscure insidie…
Per ragazzi
* L’orco di Montorto * di Eva Ibbotson (editore: Salani Editore, traduzione di Valentina Daniele, pp. 224, euro 14,00). Una vecchia megera, un troll peloso, un mago imbranato e un orfano di nome Ivo vengono spediti in missione dalle divinità del destino: devono salvare una fragile principessa indifesa dalle grinfie di un terribile orco dagli oscuri poteri. In realtà la principessa Mirella è una ribelle che non sopporta l’etichetta di corte ed è stata lei stessa a recarsi dall’Orco del castello di Montorto, perché vuole essere trasformata in un uccello e volare via libera come l’aria! Quando gli improbabili soccorritori giungono sul posto, la principessa è seccata, perché non è ancora riuscita a trasformarsi in uccello, mentre l’Orco è super depresso e vuole lasciarsi morire di fame. Riusciranno i nostri amici a restituire la serenità all’Orco e a ristabilire l’ordine nel castello?
Per gli appassionati delle vicende di attualità
* Parola di donna * di Rita Armeni (editore: Ponte alle Grazie editore, pp. 336, euro 16,80). Cento grandi nomi della cultura, della politica e dello spettacolo italiano per un ”dizionario al femminile“ , che fa il punto sul nostro passato e sul nostro presente, per capire dove stiamo andando e per ricordare da dove siamo partite e quanta strada abbiamo percorso. In queste pagine troverete cento voci del privato e del politico, le parole della quotidianità e quelle della filosofia, da abito a zitella, passando per diritti, lavoro, pari opportunità, ma anche desiderio, mamma, sirena, verginità… Cento voci che hanno segnato profondamente la storia del nostro Paese, che sono cambiate negli anni, ma che sono attuali più che mai. Un libro corale, cui hanno partecipato, sotto l’abile regia di Ritanna Armeni, donne diverse per orientamento politico, professione, stato sociale, tutte accomunate dall’entusiasmo di esserci, dal desiderio di raccontare, di raccontarsi, di capire. E la voce delle donne, spesso percepita solo come un mormorio indistinto o come un canto fatato e affascinante, in questo libro unico e originale diventa parola chiara e distinta, che interpreta il mondo con coraggio e determinazione.
Fonte : Infinitestorie.it








