Martedì 15 marzo, 18.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte, P.za S. Martino, Lucca
Giuseppe Schillaci presentea il suo libro L’anno delle ceneri.
Palermo è la città in cui tutta la vicenda è collocata e in primo piano sono i suoi antichi quartieri: una Palermo vera, senza eccessi di folklore ma con una lunga scia di leggende e di superstizioni, una città del primo dopoguerra fissata in un anno cruciale per le scelte che tutto il Paese si appresta a compiere, il 1948. Anno di elezioni infatti e di propaganda, di navi cariche di aiuti americani a sostegno della D.C. e un boss, don Cola Maddalena, che vive con un certo nervosismo l’attesa dei risultati, con paura dei comunisti, un forte odio nei loro confronti e con legami sempre più stretti con la Chiesa locale.
Un picciotto, Masino Basile, arrotonda il misero guadagno di fornaio, dando una mano. Tutto ciò di nascosto da zio Toni, comunista o socialista non lo sa bene nemmeno lui, ma sicuramente per Fronte del Popolo.
E c’è l’amore per la sedicenne Ninetta, impossibile e destinato al peggio: ed è attraverso la storia di questo amore che viene raccontata la Sicilia di quegli anni, pregiudizi, e durezze di un popolo che ancora non è uscito dal pensiero della guerra e vive di trasformismi. Un luogo in cui circolano ancora antiche leggende, cantastorie e musicanti, riti ancestrali e senso di morte incombente, come una maledizione.








