Ti con Zero, Italo Calvino

Quello che veramente ognuno di noi è ed ha, è il passato; quello che siamo e abbiamo è il catalogo delle possibilità non fallite, delle prove pronte a ripetersi. Non esiste un presente, procediamo ciechi verso il fuori e il dopo, sviluppando un programma stabilito con materiali che ci fabbrichiamo sempre uguali. Non tendiamo a nessun futuro, non c’è niente che ci aspetta, siamo chiusi tra gli ingranaggi d’una memoria che non prevede altro lavoro che il ricordare se stessa.

La recensione di Ti con Zero, Italo Calvino

Ti con zero è una raccolta di racconti di Calvino, diviso in tre capitoli generali, che a loro volta sono formati da tre o quattro capitoletti.

E’ considerato la continuazione de “Le Cosmicomiche”. Non a caso, infatti nella prima parte troviamo Qfwfq, il protagonista, che racconta le sue avventura in tempi e spazi inimmaginabili.

Nei seguenti 2 capitoli invece, Calvino cambia.

Via via inizia a trattare argomenti sempre più diversi adottando persino diversi metodi di scrittura. Difatti, nella prima parte vi è Qfwfq che racconta le storie Poi però, quando nell’ultimo racconto del primo capitolo (“Il sangue, il mare”) incontra la morte, Qfwfq non c’è più ma troviamo solo un discorrere in prima persona, di un io indefinito che racconta (nel secondo capitolo) le varie fasi della vita. Nella terza ed ultima parte, invece, troviamo quattro storie con diversi nuovi personaggi e di Qfwfq non si ha più traccia.

Non è una lettura semplice, però Calvino, con Ti con Zero, tocca argomenti spinosi con un linguaggio di per se semplice.
Vogliamo stuzzicare la vostra curiosità lasciandovi le prime righe…

Secondo i calcoli di H. Gerstenkorn, sviluppati da H. Alfven, i continenti terrestri non sarebbero che frammenti della Luna caduti sul nostro pianeta. La Luna in origine sarebbe stata anch’essa un pianeta attorno al Sole, fino al momento in cui la vicinanza dalla Terra non la fece deragliare dalla sua orbita. Catturata dalla gravitazione terrestre, la Luna s’accostò sempre di più, stringendo la sua orbita attorno a noi. A un certo momento la reciproca attrazione prese a deformare la superficie dei due corpi celesti, sollevando onde altissime da cui si staccavano frammenti che vorticando nello spazio tra Terra e Luna, soprattutto frammenti di materia lunare che finivano per cadere sulla Terra. In seguito, per influsso delle nostre maree, la Luna fu spinta a riallontanarsi, fino a raggiungere la sua orbita attuale. Ma una parte della massa lunare, forse la metà, era rimasta sulla Terra, formando i continenti.

TI CON ZERO
Autore: Italo Calvino
Mondadori , 1995

Classe 1983 anni, romagnola, mamma di due splendidi bambini e di una stella nel cielo. Programmatrice, lettrice e multitasking (o almeno ci si prova!) Mi piace la lettura da sempre, ho voluto una libreria ampia e spaziosa nella casa nuova, che accogliesse tutti i miei libri. A natale, stufo dei libri accatastati ovunque, mio marito mi ha comprato un ereader. Ed è stata la fine…..

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