La foresta dei girasoli, Torey L. Hayden

“Perché abbiamo la possibilità di scegliere. Questa è la vita, Lesley: che cosa fai con le tue scelte. Puoi scegliere di amare tua madre invece di odiarla. Proprio come tua madre scelse di vedere girasoli invece di lupi. Così riuscì a sopravvivere. Così riuscì a  non farsi distruggere da quello che le accadeva e, no, non era perfetto, ma nemmeno il mondo lo è. Scegliere come vederlo è l’unico vero potere che abbiamo”

Le lacrime, ferme nei miei occhi, sgorgarono, e io distolsi il volto da lui perché non le vedesse. “Non è granché” dissi.

“No, capisco che adesso sembri così” disse con calma. “Ma alla fine è abbastanza.”

Ho visto che questo libro era della Hayden dopo averlo preso. Una bella sorpresa, ho amato tutti i suoi libri ma sono anni che non la leggo più. Questo è diverso dagli altri, ma come gli altri ti resta dentro.

Una ragazza quasi maggiorenne, Lesley, una sorella piccola, un padre che ama sua moglie con una dolcezza che non ci aspettiamo più, e una madre che ha alle spalle un passato terribile, che le figlie conoscono solo in superficie. Ma l’incontro con un bambino del posto riporta quel passato a galla, e la madre inizia a raccontare. Una storia angosciante, che rende la normalità qualcosa di meraviglioso, niente affatto scontato, anzi, qualcosa che può essere irraggiungibile. Una storia che non puoi non ascoltare ma intanto ti fa male il cuore e vorresti non sentire più, una storia fatta di scelte sbagliate e strazianti ma che in certi momenti diventano le uniche da fare. Una storia come tante che sono state scritte durante la guerra, perché la guerra non ha colpito solo gli ebrei, ma paradossalmente anche donne ariane come lei. Le figlie scoprono questa storia un pezzo per volta, racconto dopo racconto, soffrendo ma sentendo comunque il bisogno assoluto di avere risposte, di capire, di trovare un perché.

“Posso accettare che sia accaduto. Se sapessi il perché, forse potrei accettarlo, ma ho bisogno di conoscere le risposte”. Mio padre si limitò a sospirare.

Non ci sono le risposte a tutte le domande. E allora ci si deve accontentare di trovare le domande giuste, di amare le persone per quello che sono, di accettare una madre con tutte le sue stranezze, con il suo dolore e quelle ferite che non guariranno mai. E vederla allontanarsi, fino alla tragedia che la porta via, non te l’aspetti e ti lacera. Arriva, passa, e si deve andare oltre. Ma non è facile accettare anche quello, e così Lesley, la voce narrante, parte e va a cercare le risposte ai suoi perché. Senza trovarle.

LA FORESTA DEI GIRASOLI
Torey L. Hayden
Corbaccio  (collana Narratori Corbaccio), 2009, P. 389, €. 19,60

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