La scoperta del caffé fu, a suo modo, importante quanto l’invenzione del telescopio o del microscopio…
Il caffé infatti ha inaspettatamente modificato e intensificato le capacità e la vivacità del cervello umano.
Chissà se quando prendiamo la nostra tazzina di caffé quotidiana riusciamo a immaginare che storia c’è dietro… Questo libro è particolare davvero, un viaggio lungo, che parte dall’etiopia, passa in america, arriva in europa, che vede popolazioni cambiare, guerre che scoppiano e passano, politici che fanno i loro giochi. E dietro a ogni cosa c’è il chicco di caffé che fa la sua parte. Ci sono aneddoti divertenti, personaggi particolari, cenni storici. Un libro che si legge facilmente, curioso e a volte anche divertente.
A quei tempi era piuttosto comune usare il pane per fare della propaganda politica…
Dopo la sconfitta dei turchi, divenne usanza a Vienna servire i piccoli panini a forma di falce di Wender, chiamati Pfizer, insieme al caffé del mattino. Sarebbe finita qui se un secolo più tardi una diciassettenne principessa viennese, di nome Maria Antonietta, non si fosse trasferita a Parigi per sposare Enrico XVI, re di Francia. Soffrendo di nostalgia di casa, insistette affinché i fornai francesi imparassero a preparare i Pfizer per la sua prima colazione. I fornai aggiunsero burro e lievito, e poiché sarebbe stato impensabile che una regina di Francia mangiasse qualcosa che non fosse pasticceria francese, lo chiamarono croissant, che in francese significa mezzaluna..
Nacque così il pasto più carico di significato politico del mondo: la colazione continentale, composta di caffé rubato ai turchi e di un pasticcino la cui forma fa il verso alla loro bandiera
Questo è solo un assaggio. Perché il caffé ha avuto un ruolo nella vita di moltissimi personaggi noti (come Rimbaud, uno dei primi citati), e in moltissimi avvenimenti storici. Così seguiamo insieme un viaggio intorno al mondo leggendo la storia scritta però dal punto di vista del chicco di caffé!
LA TAZZINA DEL DIAVOLO
Stewart L. Allen
Feltrinelli, 2009, p. 190, €. 7,50









Non sai quanto mi piaccia questo tipo di libro: sto facendo una vera e propria collezione infinita di libri che parlano di storia del cibo, delle curiosità legate al loro arrivo nelle varie culture che punteggiano il mondo…
Già segnato anche questo!
E poi, da una con un pizzico di origini napoletane… quanto è buona la tazzulella ‘e cafè… 😉
Grazie Daniela di questo tuffo in tazza! 😉