Uscite del 12/05

Per gli appassionati del genere “Cultura”

* Il Boccaccio riveduto e scorretto * di Dario Fo (Ed. Guanda, pp. 446, euro 22,00). “Boccaccio” dichiara Dario Fo “è stato per me una grande scoperta acquisita anni e anni dopo l’accademia. È a quel punto che mi è apparsa evidente tutta la potenza di questo autore. Al tempo in cui scriveva, Boccaccio non godeva che di un riconoscimento limitato a gruppi di amici della sua città. Durante la peste, si inventò il Decameron, cento novelle ambientate nel tempo da lui vissuto, e con sorpresa risentita dei letterati di buon rango ebbe un enorme successo che durò nei secoli, pur sotterrato più volte a partire dal Seicento (con illustri accademici in testa) fino ai nostri giorni. Un grande uomo di cultura e spregiudicatezza quale Pier Paolo Pasolini, sensibile al valore di questo narratore di corte, alle sue favole dedicò un film”. Fo e Boccaccio sono gente dello stesso mestiere: il loro incontro ha generato questo libro straordinariamente godibile, che esalta il ruolo storico dell’autore toscano.

* Viaggio al termine della notte * di Louis-Ferdinand Céline (Ed. Corbaccio, trad. di Ernesto Ferrero, pp. 576, euro 18,60). A ottant’anni dalla sua pubblicazione e a cinquanta dalla morte del suo autore, viene riproposto il romanzo che ha saputo meglio capire e rappresentare il Novecento, illuminandone con provocatoria originalità espressiva gli aspetti fondamentali. Lo “scandalo Céline”, che dura tuttora, è la profetica lucidità del suo delirio, uno sguardo che nulla perdona a sé e agli altri, che ha il coraggio di affrontare la notte dell’uomo così com’è. L’anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guerra e le trincee delle Fiandre, la vita godereccia delle retrovie e l’ascesa di una piccola borghesia cinica e faccendiera, le durezze dell’Africa coloniale e la Parigi delle periferie più desolate dove lui faceva il medico dei poveri, a contatto con una miseria morale prima ancora che materiale. Questo libro sembra riassumere in sé la disperazione del Novecento: è in realtà un’opera potentemente comica, esilarante, in cui lo spettacolo dell’abiezione scatena un riso liberatorio, un divertimento grottesco più forte dell’incubo.

Per tutti

* La Dodicesima Illuminazione * di James Redfield (Ed. Corbaccio, trad. di Elisa Ravetta, pp. 322, euro 18,60). I libri di James Redfield sono passati da lettore a lettore per più di vent’anni. Milioni di persone hanno accolto le Illuminazioni rivelate nella “Profezia di Celestino”. Il messaggio, che si è diffuso su tutto il pianeta, è chiaro. Essere “spirituali” richiede qualcosa di più rispetto alla fede cieca in una divinità astratta: implica la scoperta di una dimensione di vita completamente diversa. Il mondo di oggi è in preda a una profonda crisi ed è giunto quindi il momento di approfondire il percorso compiuto e, riprendendo gli insegnamenti delle undici Illuminazioni, di portare il livello di consapevolezza su un livello superiore. Nella “Dodicesima Illuminazione” incontriamo di nuovo gli eroi delle precedenti avventure: hanno fortunosamente trovato brani di un antico manoscritto che sembra offrire una speranza di salvezza nella lotta contro gli Apocalittici, una pericolosa setta in grado di accelerare la venuta dell’Armageddon e di scatenare un conflitto planetario che metterebbe la parola fine alla storia dell’umanità. Mettendosi sulle tracce di un’antica profezia, cercando di interpretare i frammenti di un misterioso Documento, i personaggi del romanzo intraprendono una corsa contro il tempo per sventare un complotto internazionale che affonda le sue radici nel male. E soltanto affrontando le tappe di un difficile percorso spirituale, potranno avere successo e ricostruire passo dopo passo un messaggio che va oltre ogni estremismo ideologico o religioso, un messaggio di integrità, di pace e di salvezza per l’uomo.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* Il silenzio del ghiaccio * di Tess Gerritsen (Ed. Longanesi, trad. di Adria Tissoni, pp. 344, euro 18,60). Nel Wayoming per una conferenza, la dottoressa Maura Isles raggiunge un gruppo di amici per svagarsi sulla neve, ma quando il loro Suv li abbandona su una strada di montagna isolata sono costretti ad attrezzarsi per affrontare la notte. Al calar delle tenebre scoprono un villaggio dove, su uno sfondo innevato, si stagliano dodici case identiche e ugualmente sinistre. Qui risiedeva una setta religiosa, guidata da un carismatico personaggio, che risponde al nome di Jeremiah Goode. Quando le porte delle abitazioni vengono aperte, uno spettacolo desolante si apre davanti ai loro occhi: giacciono all’interno delle case tavole apparecchiate, ma nessuno fra i vecchi abitanti sembra essere ancora in circolazione. Eppure si distinguono nella neve ombre di un passaggio recente, qualcuno che trova interessante la desolazione e che, forse, sta spiando Maura e i suoi amici. L’incubo è appena iniziato.

* L’ombra del commissario Sensi * di Susanna Raule (Ed. Salani, pp. 300, euro 14,80). Il commissario Ermanno Sensi non è il classico poliziotto. Con gli occhiali scuri perennemente calati sul naso e un look gothic-dark vagamente minaccioso, di classico non ha proprio nulla, e anche il suo stile investigativo lascia alquanto a desiderare. Anzi, si direbbe che il commissario Sensi non faccia altro che sottrarsi alla sgradevole routine del suo mestiere. Ma un giorno, sul lungomare di Spezia (attenzione, nessuno spezzino dice “La Spezia”), un passante trova una sciabola piantata tra i lastroni di pietra; sembrerebbe uno scherzo di cattivo gusto se non fosse che la sciabola scompare lasciando una macabra scia di cadaveri decapitati e una testimone oculare giovanissima e terrorizzata. Più interessato a quest’ultima, Sensi deve suo malgrado fermare il killer prima che colpisca ancora; ma nel frattempo, affamata di sangue e di morte, riappare l’ombra di un passato inquietante.

* L’incubo di Leonardo * di Diane A.S. Stuckart (Ed. Nord, trad. di Chiara Brovelli, pp. 366, euro 18,60). Milano, 1484. Nuvole di tempesta si addensano sui domini di Ludovico il Moro, minacciati dall’ambizioso duca di Pontalba. Tutte le speranze del signore di Milano sono riposte nel suo ingegnere di corte, Leonardo da Vinci, che sta mettendo a punto un’arma rivoluzionaria: una macchina volante. Ma i lavori s’interrompono bruscamente quando, nei giardini del Castello Sforzesco, viene ritrovato il cadavere del capo degli apprendisti con accanto alcuni disegni preparatori del prototipo. Il ragazzo aveva deciso di tradire il Moro e di vendere il progetto al nemico? Oppure si è sacrificato per proteggere quelle carte così preziose? Destreggiandosi da par suo tra i sospetti e i rancori che turbano la corte, Leonardo chiede aiuto al suo più fidato assistente, Dino, ma la rete di misteri e tradimenti si rivelerà più fitta del previsto.

* Questo corpo mortale * di Elizabeth George (Ed. Longanesi, pp. 666, euro 19,60). Quando il corpo di una giovane donna, colpito da numerose coltellate, viene rinvenuto in un isolato cimitero di Londra, Lynley e la sua squadra sono chiamati a intervenire. Ma questo non è un caso come gli altri: li condurrà infatti dalle cupe periferie londinesi allo Hampshire, una zona dell’Inghilterra sconosciuta ai più, un luogo bello e al tempo stesso inquietante, dove gli animali vagano liberi per le strade, i tetti sono ancora di paglia e gli estranei non sono i benvenuti. Una zona che nasconde segreti tragici, crudeli, efferati.
Cosa ha portato la vittima dalla serenità apparente dello Hampshire alla caleidoscopica confusione di Londra, e chi poteva volere la sua morte? Sono troppi, e spesso misteriosi, i personaggi che si muovevano nella sua orbita: una pittoresca sensitiva, un violinista visionario che sente le voci degli angeli, un artista di strada che colleziona amanti; oltre a un ex fidanzato dal passato oscuro…

Per gli appassionati del genere “Avventura”

* Il re d’inverno * di Bernard Cornwell (Ed. Longanesi, trad. di G.L. Staffilano e Riccardo Valla, pp. 358, euro 18,60). Anno del Signore 480: dopo secoli di dominio romano, la Britannia ha finalmente conquistato l’indipendenza. Il vecchio Re, Uther Pendragon, è ormai prossimo alla morte e il suo unico erede non è che un bimbo di pochi mesi, nato storpio nel cuore dell’inverno. L’unico in grado di governare il Paese è Artù. Conosce bene quelle terre, perché ci è cresciuto. Lì si è formato, lì ha forgiato il suo leggendario coraggio. Eppure, molte insidie tramano sotto le braci spente di una pace apparente. I Sassoni si sono già impadroniti dei territori a est dell’isola. Artù dovrà ristabilire l’ordine, pur avendo la mente occupata da ben altri pensieri, il primo dei quali ha un volto ben noto, quello di Ginevra.

Per gli appassionati del genere “Sentimenti”

* Di corsa, di nascosto * di Francesco Botti (Ed. Guanda, pp. 196, euro 15,00). Otto racconti che hanno come protagonisti maschi omosessuali “normali”, senza lustrini e al di là dello stereotipo tipicamente italiano dove identità e orientamento coincidono. Vicende di uomini che si amano, si aiutano, si vendicano, sognano e lottano come tutti gli altri, ma spesso di corsa e di nascosto. Come il giovanissimo Ettore, tutto preso a capire il mondo fingendo di essere eterosessuale, tra scrupoli religiosi e ormoni da domare. Storie veloci, intense, di resistenza e di dignità, oppure di giochi esclusivi tra maschi che s’incontrano tra i profumi dei giardini botanici o nelle tenebre degli annunci via internet. Segreti mantenuti per anni e poi rivelati in un attimo, nella nitida luce delle campagne toscane o tra gli ingorghi esistenziali di una Milano frettolosa. Racconti notturni. Notti dalle quali scappare in punta di piedi per le scale, senza farsi vedere, perché sarebbe sempre e comunque difficile spiegare.

Per gli appassionati del genere “Attualità”

* Impegnatevi! * di Stéphane Hessel (Ed. Salani, trad. di Francesco Bruno, pp. 110, euro 6,50). In questo libro Stéphane Hessel esorta i giovani a costruire un futuro migliore, basato su uno sviluppo compatibile con le risorse della Terra e dei popoli, su una vera alternativa economica più equa e giusta, sull’ecologia e il rilancio delle grandi istituzioni internazionali. A resistere con creatività, intelligenza e voglia di fare. Perché l’indignazione, da sola, non basta.

Per gli appassionati del genere “Fantasy e Fantascienza”

* La profezia del re * di Markus Heitz (Ed. Nord, trad. di Giovanni Giri, pp. 408, euro 19,90). Dopo secoli di esilio, Tzulan, lo spietato dio della guerra, sta per tornare tra gli uomini. Ed è deciso ad annientarli. Almeno così afferma un’antica profezia, che individua nel principe Lodrik, l’erede al trono di Tarpol, il solo in grado di sconfiggerlo. Sfortunatamente, però, il giovane non ha affatto il piglio del condottiero: arrogante e indolente, ha sempre vissuto nel lusso e nell’agiatezza, e si è rifiutato di ricevere un’educazione militare. Per indurre il figlio a dimostrare il proprio valore, il re decide quindi di mandarlo sotto falso nome a Granburg e di nominarlo governatore di quella terra remota e selvaggia. Al giovane principe bastano tuttavia pochi giorni per capire che si tratta di un incarico non soltanto difficile, ma anche assai pericoloso. Senza potersi fregiare del titolo reale, infatti, Lodrik si trova schiacciato tra la diffidenza dei consiglieri e l’aperta ostilità dei sudditi, un popolo riottoso e insofferente alla sottomissione che lo considera poco più di un ragazzino viziato. Ma, quando l’ambizioso Wasilji Jukolenko assolda un’orda di mercenari per scatenare una violentissima rivolta, sarà proprio quel ragazzino viziato l’unica speranza per il regno di Tarpol.

Per gli amanti dei piaceri della vita

* Il segreto delle donne * di Élisa Brune (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Monica Fiorini, pp. 350, euro 16,80). Un punto cieco, un mito, un mistero, un problema. Un segreto. Ecco che cos’è, ancora oggi, l’orgasmo femminile. E non è bastata la rivoluzione sessuale, non sono stati sufficienti i passi avanti scientifici e sociali: il crollo dei tabù morali non ha spalancato le porte del piacere, e il divario tra godimento maschile e godimento femminile è ancora il segno di una differenza che è venuto il momento di colmare. Ma è difficile uscire dal labirinto quando non si conosce il disegno generale e non si osa chiedere informazioni. Élisa Brune e Yves Ferroul fanno proprio questo: attraverso un’accurata raccolta di tutte le conoscenze attuali, partendo dalla preistoria e arrivando ai giorni nostri, mescolando sapientemente ricerca, inchiesta e testimonianze, forniscono la mappatura per orientare l’universo femminile nelle anse dell’estasi, pongono le domande che nessuno osa fare, danno le risposte che tutti cercano.

Fonte : infinitestorie.it e longanesi.it

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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