5 Fiabe da leggere in viaggio

Finalmente in vacanza!
Dopo un anno di duro lavoro ecco il meritato riposo.
Prima di raggiungere le sospirate mete del divertimento estivo, però, vi dovete sorbire il viaggio di andata.
E, che sia in treno, in aereo, in nave o in macchina, se tra i passeggeri ci sono bambini abbiamo bisogno di distrarli per non farli annoiare troppo.
La selezione che vi proponiamo quest’oggi nasce proprio dall’idea di divertire i più piccoli durante il viaggio.
Cosa c’è di meglio di un bel libro, magari una fiaba che narra di luoghi lontani, magici?
Ancor meglio se si sceglie la fiaba ambientata nel paese prescelto per le vacanze.
E allora eccovi il nostro personale viaggio fiabesco intorno all’Europa!

“C’era una volta, in un paese lontano lontano…”

5 Fiabe da leggere in viaggio

  • La Sirenetta, Hans Christian Andersen. La trama: Pubblicata per la prima volta nel 1836, “La Sirenetta” di H. C. Andersenè una fiaba che racconta di una sirena che vive sul fondo del mare, ma desidera conoscere il modo in superficie. A quindici anni salva un principe da un naufragio e se ne innamora. La sirenetta decide di chiedere aiuto alla Strega del Mare, che le vende una pozione che le consentirà di avere le gambe come gli umani, in cambio della voce. Se il principe si innamorerà di lei e la sposerà, la Sirenetta otterrà di avere un’anima; se sposerà un’altra, la Sirenetta morirà di crepacuore trasformandosi in schiuma. La Sirenetta beve la pozione e incontra il principe, ma purtroppo non può parlare, e l’affetto del principe per lei non si trasforma in vero amore. Così il principe decide di sposare la principessa di un regno vicino. La Sirenetta è disperata. Quando giunge la notte di nozze, le sue sorelle le consegnano un pugnale magico che hanno comprato per lei dalla Strega del Mare. Se la Sirenetta ucciderà il principe con quel pugnale, potrà sopravvivere e tornare a essere una sirena. La Sirenetta si rifiuta di farlo e si lancia in mare. La sua bontà viene però premiata; anziché morire, la Sirenetta diventa una figlia dell’aria, un essere invisibile, con la promessa di ottenere un’anima e volare in Paradiso dopo 300 anni di buone azioni. Ma per ogni bambino buono che riuscirà a trovare le verrà risparmiato un anno di attesa; per ogni bambino cattivo invece piangerà, e aggiungerà un anno per ogni lacrima. Età di lettura: da 5 anni. Il motivo della mia scelta: “il racconto di un amore per cui si è disposti a rinunciare a tutto! Perché anche se le cose non vanno sempre come si desidera, l’importante è aver agito col cuore” (polepole)
  • La magica storia di Re Artù, Paola Zannoner. La trama: Il grande Merlino e il giovane Artù, la maga Viviana e la crudele principessa Morgana, un assortimento di prodi e meno prodi cavalieri, infide damigelle, paggi e nani, e poi battaglie sanguinose, duelli e tornei, armature scintillanti e una spada dal nome prodigioso: Excalibur! Ma non può mancare l’amore, quello di Artù per la bella Ginevra, e quello di Perceval che non avrà pace finché non riuscirà a diventare un prode cavaliere dal cuore puro e dalla spada infallibile. Tre racconti antichi e nuovi nello stesso tempo: antichi perché narrano ancora una volta le meravigliose storie del ciclo arturiano; nuovi per il linguaggio moderno e del ritmo incalzante di una riscrittura come quella di Paola Zannoner. Età di lettura: da 10 anni. Il motivo della mia scelta: “Perchè ho sempre amato le terre nelle quali è ambientata la storia di Re Artù, e i personaggi descritti nel racconto. E perchè…se credi veramente, allora puoi riuscire in ogni cosa!” (silbi)
  • I musicanti di Brema, Fratelli Grimm. La trama: C’era una volta un uomo che aveva un vecchio asino, con cui aveva portato per molti anni i sacchi di farina al mulino. Un giorno l’uomo lo guardò, pensando: “Sei stanco, asino mio: domani mi libererò di te.” Ma i somari sono intelligenti, e quando il nostro asino vide quello sguardo, non aspettò l’alba… Età di lettura: 4 anni. Il motivo della mia scelta: “Perché era una delle storie che più mi affascinava da piccola e perché… l’unione fa la forza!” (polepole)
  • Pollicino, Charles Perrault. La trama: C’era una volta un taglialegna che aveva sette figli maschi. Il più piccolo e sveglio era lungo un pollice e si chiamava Pollicino. Venne la brutta povertà, e siccome non c’era da mangiare, il taglialegna decise di abbandonare i figli. Un mattino li portò nel centro della foresta, e li lasciò lì. Età di lettura: da 4 anni. Il motivo della mia scelta: “Perchè il bosco è insidioso…ma se si è ingegnosi a sufficienza si possono superare anche le prove più difficili”. (silbietta)
  • Jack e il fagiolo magico, Joseph Jacobs. La trama: Questa è la storia di Jack che scambia la sua mucca con un fagiolo. Il fagiolo cresce, diventa talmente alto da arrivare al paese delle nuvole. E lì, Jack…. Un classico della narrativa per l’infanzia in una colorata edizione illustrata. Età di lettura: da 4 anni. Il motivo della mia scelta: “Un ottimo libro per aiutare i più piccoli a superare le paure più grandi” (silbietta)
40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

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