5 libri da leggere sotto l’ombrellone

Ultima Modifica: Apr 02, 2019

Riprendiamo (finalmente!) dopo un pochino di tempo, i nostri consigli libreschi a tema.
Stavolta, visto che siamo già a luglio, che le scuole sono chiuse e le vacanze finalmente iniziate, abbiamo pensato di
proporvi sia questa che le volte successive, una selezione di libri che possono seguirvi in questi giorni di caldo, sole, mare e dolce far niente!

Le letture di questo lunedì sono state scelte con cura per farvi trascorrere delle piacevoli ore sotto l’ombrellone.
così, oltre ad abbronzarvi, nutrite anche un pochino l’anima…che male non fa mai!

Come sempre, si tratta di selezioni varie…perchè non di sola chick lit vive la villeggiante!
E ora…Buone Letture a tutti!

5 libri da leggere sotto l’ombrellone

1. L’Aiuto, Kathryn Stockett. La trama: È l’estate del 1962 quando Eugenia “Skeeter” Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l’università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l’unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo e sogna in segreto di diventare scrittrice. L’unica persona che potrebbe comprenderla è l’amatissima Constantine, la governante che l’ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l’altro diciassette bambini bianchi. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l’indifferenza generale. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il motivo della mia scelta: “Perchè è una storia che parla di donne forti. Perchè amo i romanzi ambientati nel Sud degli Stati Uniti, dove c’è il paesino e la gente si aiuta l’una con l’altra. E perchè dopo un anno un pochino difficile, ho bisogno di personaggi che sappiano darmi la carica per ripartire con positività.” (silbi)

2. Letto a tre piazze, Jennifer Weiner. La trama: Becky ha trent’anni e aspetta una bambina. Ha un marito adorabile, tanti amici, uno dei ristoranti più “in” della città, ma é grassa. O come dice la sua ecografista, è obesa. Ma se la taglia è un problema superabile, non si può dire altrettanto dell’insopportabile suocera che, subito dopo il parto, decide di trasferirsi a casa sua. Ma c’è anche chi, come la sua amica Kelly, deve affrontare un marito disoccupato che, dopo essere diventato papà di uno splendido bambino, ciondola per casa in mutande. O Ayinde che, cullando il suo bambino di pochi mesi, riesce a vedere suo marito, superstar del basket, solo in televisione. E Lia, ex attrice di Hollywood, che trascorre il tempo spiando Becky e nasconde un dolore troppo grande per essere raccontato…  Il motivo della mia scelta: “A parte che la Weiner mi piace tanto, ho trovato questo libro frizzante, scorrevole e di buona compagnia. Una bella lettura da sotto l’ombrellone…” (piccolastella)

3. Vacanze in villa, Madeleine Wickham. La trama: Chloe ha davvero bisogno di una vacanza. Non ne può più di confezionare abiti nuziali, lei poi che non è neanche sposata! Ed è un momento delicato perché Philip, il suo compagno, ha seri problemi di lavoro e non riesce a pensare ad altro. Meno male che Gerard, uno dei suoi più cari amici, le presta la sua meravigliosa villa in Spagna dove trascorrere qualche giorno in pace… Hugh non è felice. Amanda, la sua impeccabile moglie, sembra più interessata ai colori delle pareti del loro lussuoso appartamento che a lui, e a Hugh non resta che lavorare dalla mattina alla sera. Ma Gerard, un vecchio compagno di scuola che ha rincontrato per caso, gli dà l’occasione di spezzare questa opprimente routine proponendogli un breve soggiorno nella sua casa in Spagna… Perfetto! E così Chloe e Hugh si ritrovano con le rispettive famiglie nello stesso momento e nello stesso posto, scoprendo con grande disappunto che Gerard ha promesso la villa a entrambi. Dopo lo sconcerto iniziale, sono costretti a convivere tra piccoli disagi e, soprattutto, tensioni sotterranee. Perché Chloe e Hugh hanno un passato in comune, un passato che torna prepotentemente a galla durante una vacanza che si rivelerà piena di imprevisti e sorprese. Il motivo della mia scelta: “Perchè adoro la kinsella anche quando non era famosa ed è proprio l’ideale per passare poche ore spensierate…” (angela)

4. La tredicesima storia, Diane Setterfield. La trama: Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall’oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta il giorno in cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, la incarica di scrivere la sua biografia ufficiale. Margaret parte alla volta dell’isolata magione dell’anziana autrice, nelle campagne dello Yorkshire, e rimane immediatamente stregata dalle vicende della singolare famiglia Angelfield e dalla sorte di un misterioso racconto che Vida Winter non ha mai voluto pubblicare…Il motivo della mia scelta: “Perchè coinvolge al punto giusto , non ti permette di far cedere la palpebra sotto il solleone” (elisa)

5. L’abito di piume, Banana Yoshimoto. La trama: Il titolo originale del romanzo “Hagoromo” (letteralmente: abito di piume) indica un particolare tipo di kimono leggerissimo con dei lunghi nastri indossato dalle tennyo, sorta di donne-angelo, che serviva per volare tra il mondo terreno e l’aldilà. Il ritorno di Hotaru, la protagonista di questo struggente romanzo, nel paese natale rappresenta il suo hagoromo, un vestito che le permette di librarsi in volo alleggerita dal dolore per la perdita della persona amata. Il motivo della mia scelta: “Perchè la trama trasmette molta tranquillità, ed è adatta ad essere letta sotto l’ombrellone”.

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