Milonga, Katrin Dorn

I platani proiettavano ombre nere nella luce accecante. L’asfalto era crepato, e le decorazioni si staccavano dalle facciate degli edifici in stile Liberty. La vernice dei muri era scrostata, eppure Klara ebbe l’impressione di non aver mai visto una via così bella.

La recensione di Milonga di Katrin Dorn

Klara conduce una vita grigia e monotona.
Stanca, decide di mollare tutto: un vecchio amore, il lavoro, i genitori anaffettivi per andare in Argentina in vacanza.
La sua decisione è una vera e propria fuga, dalla Germania e anche da se stessa.  
Arrivata a Buenos Aires ecco che Klara si riscopre:  merito del signor Tortuga, il suo strampalato padrone di casa che alleva impropriamente le tartarughe ed è di scarsissime parole e merito del tango, il ballo che ha studiato in Germania e  per cui ha deciso di partire.
La cosa buffa è che Klara diventa un’altra a Buenos Aires, incontra nuovi amici e un nuovo amore ma nello stesso tempo stabilisce un legame profondissimo con la sua vita passata e con i ricordi più dolorosi che le fanno sanguinare ancora il cuore.
La ragazza, però, si sente sola e comincia a scrivere delle mail a se stessa ma non sa che quelle mail vengono lette anche da un uomo, un uomo che lei ha incontrato poco prima di partire, un uomo di cui non ha conservato memoria, un uomo che si appassiona alle vicende raccontate nelle mail e che si ritrova a imparare il tango per capire un po’ della passione che smuove Klara.
Ed è proprio imparando i passi del tango e ballando che i protagonisti del romanzo imparano anche i passi necessari a vivere e trovano un equilibrio tra ciò che vorrebbero e ciò che invece hanno.

La mia opinione su Milonga di Katrin Dorn

Lo confesso: io questo libro l’ho letto per dovere.
Dovere nei confronti di una persona che aveva letto tutti i libri che io le avevo consigliato e che mi aveva parlato benissimo di questo.
Ma io ero scettica, questo libro non mi convinceva per niente.
Invece leggendolo mi sono ricreduta; certo non è uno di quei libri che ti cambia la vita però lo stile dell’autrice, diretto, essenziale, mai una parola di troppo, è bello.
La storia è intima, quasi sussurrata.
Si segue Klara in punta di piedi per paura di disturbarla nella sue peregrinazioni.
E poi Buenos Aires, descritta così bene, le sue vie, i suoi palazzi e la sua luce: sembra quasi di esserci immersi in quella luce.

Un romanzo che fa venire voglia di partire, passeggiare, guardare, assaggiare e, perché no, cominciare a ballare.
Buona lettura.

MILONGA
Katrin Dorn
Excelsior 1881( collana Impronte),2007 , p.254, €. 16,50
ISBN 978-88-6158-020-6

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

3 COMMENTS

  1. C’è qualcosa in ogni parola che sappia di spagna, musica, america latina e afro insieme, che mi attrae da sempre. Chi lo sa, magari in un’altra vita passavo da quelle parti.

    Da quando lo hai scritto sul forum, questo titolo mi ha ispirato tantissimo. Quindi sai cosa? Voglio proprio vedere se in biblioteca lo trovo, che me lo porto al mare… 😉
    Grazie per le parole che ci hai regalato

    • In biblioteca lo trovi di sicuro, almeno la persona che per prima me l’ha consigliato lo prese proprio là 🙂

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here