Uscite del 21/07

Per gli appassionati del genere “Cultura”

* I luoghi più lontani * di Per Petterson (Ed. Guanda, trad. di Cristina Falcinella e Lisa Raspanti, pp. 240, euro 16,50). Una donna ricorda la sua giovinezza nel gelo di un villaggio battuto dal vento all’estremità settentrionale della Danimarca, dove d’inverno il mare si copre di una lastra di ghiaccio e la gente di città sbarca soltanto per raggiungere le terme qualche chilometro più in là, e dove insieme a suo fratello Jesper sogna di partire per terre lontane, lei per la Siberia, lui per il Marocco. Jesper è più grande di qualche anno, è bello e solare, ribelle e protettivo. Studia da rivoluzionario nella sua capanna sulla spiaggia; la ragazza lo segue, lo osserva, lo aspetta. I due fratelli sfidano l’atmosfera opprimente della famiglia: il padre, falegname indebitato, affettuoso ma chiuso e severo; la madre devota che passa le giornate a intonare inni religiosi al pianoforte e di sera racconta compiaciuta storie di morti annegati; il nonno rabbioso, alcolizzato e suicida. Saranno la guerra e l’invasione nazista a separarli, a spingerli lontano da quel paese, lei a scoprire un’esistenza dura ma finalmente libera, lui a inseguire il suo sogno esotico in Nordafrica.

Per gli appassionati dei generi “Avventura” e “Mare”

* Il mare degli inganni * di Tim Severin (Ed. Nord, trad. di Barbara Piccioli, pp. 342, euro 18,60). Hector Lynch è riuscito a evitare la forca per miracolo, un miracolo che ha il volto angelico di Maria, la giovane che, per amor suo, ha mentito in tribunale pur di scagionarlo dall’accusa di pirateria. Tuttavia il destino ha in serbo un altro duro colpo per la sfortunata coppia: subito dopo il processo, la ragazza è infatti costretta a partire e a far ritorno in Perù. Hector però non si arrende e, incurante dei pericoli, accetta la folle offerta d’imbarcarsi sotto il comando di John Cook – uno tra i pirati più crudeli e spietati che infestano i mari del Sud – per tentare un’impresa cui pochissimi marinai sono sopravvissuti: doppiare lo stretto di Magellano. Ma, proprio quando la meta inizia a profilarsi all’orizzonte, Hector scopre che in realtà il viaggio per raggiungere la donna che ama è soltanto all’inizio. Perché, nel frattempo, Maria si è trasferita nelle remote Isole dei Ladri, un luogo selvaggio e misterioso, governato da un feroce signore della guerra che uccide chiunque osi mettere piede sul suo territorio.

Per gli appassionati dei generi “Azione” e “Thriller, Horror, Noir”

* Underworlds. Echi dal lato oscuro * di Alan D. Altieri (Ed. Tea, pp. 264, euro 12,00). “Underworlds” raccoglie sette storie che esplorano il lato più oscuro e soprannaturale dell’universo narrativo di Alan D. Altieri, capace ogni volta di stupirci e di spostare ancora più avanti i confini della sua affilata e potente immaginazione. Il volume si apre con una versione completamene rinnovata del formidabile “Scarecrow”, lo “spaventa-corvi” sentinella della tenebra, una delle storie più amate (e introvabili) di Altieri, ed è soprattutto arricchito da ben due inediti. “L’ultimo rogo della morte rossa”, cupa visione finale di un mondo che cavalca verso l’estinzione accompagnato dalla voce dolente e già ultraterrena del vecchio Johnny Cash; e il fenomenale “Totentanz”, ovvero la “danza della morte”, che racconta in presa diretta le micidiali conseguenze di un reality show fuori controllo: quell’estrema spettacolarizzazione della violenza in cui già siamo immersi, anche se spesso preferiamo voltare lo sguardo dall’altra parte.

Per gli appassionati del genere “Ragazzi”

* Mi va da schifo ma potrebbe andare peggio * di Bjorn Ingvaldsen (Ed. Salani, trad. di Alessandro Storti, euro 12,50, pag. 136). Jimi Hendriksen è figlio di due hippies, che si sono sposati con sei riti diversi, e ha sei sorelline scatenate. Non ha amici, né – soprattutto – amiche. Sarà forse anche per il fatto che gli manca un occhio? La sua vita è un incessante susseguirsi di incidenti e di situazioni imbarazzanti, tra i dispetti delle sei perfide sorelline, le gaffe con le ragazze e i capitomboli in bicicletta, con l’immancabile caduta dell’occhio di vetro che va sempre a rotolare nei posti meno opportuni. Jimi è in tutto e per tutto l’archetipo dello sfigato. Finché un giorno arriva nella sua classe una nuova compagna, Marit, che a differenza di tutti gli altri non lo evita. Anzi.

Fonte : infinitestorie.it

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here