
La mamma di piccolo pinguino si sposa con un orso bianco, e lui non è contento, non gli piace quel nuovo papà. Cos’ s’imbarca su un iceberg e decide di andare a cercare il suo vero papà che deve essere uguale a lui.
Nel suo viaggio incontrerà gabbiani, uccelli blu, tartarughe, struzzi, anatre. A tutti chiede speranzoso la stessa cosa “sei tu il mio papà?”. Ognuno di loro ha qualcosa che assomiglia a lui (le ali, le zampe corte, la schiena più morbida, ecc…) ma anche qualcosa di diverso. E la risposta è sempre “no, cerca più in là”.
Alla fine piccolo pinguino stanco si addormenta, solo, pensando al suo papà, che sicuramente lo prenderebbe in braccio, gli pescherebbe un pesce perché ha fame, lo farebbe sentire meglio e al sicuro.
Quando si sveglia un’ombra grande lo spaventa. Poi due braccia grandi e morbide lo prendono in braccio, è il suo nuovo papà che lo consola, lo culla, pesca con lui, lo porta sulle spalle. E’ tanto diverso questo nuovo papà, ma piccolo pinguino ha capito che può volergli bene lo stesso, e che lo ama come tutti i papà sanno fare.
Questo libro, come gli altri della collana, ha lo scopo di insegnare i concetti base della matematica (in questo caso somiglianze e differenze). Ma io ho trovato ancora più profondo e interessante questa cosa del papà “diverso”. Piccolo pinguino sente il bisogno di trovarne uno uguale a lui, il suo senso di identità resta spaventato da quel papà così diverso. Ma poi capisce che ci si può volere bene lo stesso, che quel caldo abbraccio compensa ogni stranezza. Un argomento difficile (un genitore che manca, una mamma che si risposa, un papà di un’altra specie…) trattato con tantissima leggerezza e dolcezza.
Bello, dolce, semplice, tenero.
DOV’E’ IL MIO PAPA’?
Shin Ji-Yum
Editoriale Scienza, 2008, p. 40, €. 12,90








