Il sistema periodico, Primo Levi

    Sono convinto che l’uomo normale è biologicamente costruito per un’attività diretta a un fine, e che l’ozio, o il lavoro senza scopo (come l’Arbeit di Auschwitz), provoca sofferenza e atrofia.

    Una quasi autobiografia di un chimico.
    Per ogni elemento (azoto, carbonio, argento, ecc…) c’è un racconto diverso, 21 storie, che partono dagli avi di Primo Levi, passano per storie sulla sua infanzia, sull’università, parlano di amici, lavoro, difficoltà, guerra.

    Un libro che inizia lento, ma ogni racconto ti lascia qualcosa dentro, un sorriso, un po’ di malinconia, rabbia a volte, voglia di lottare altre, tenerezza qua e là. Ci sono figure che passano leggere e solo alla fine ti rendi conto che hai appena letto di un eroe, altre che sono solo un’ombra ma ti sembra di conoscerle.

    Un libro che alla fine ti è entrato dentro, tanto da volerlo ricominciare Un libro che odora di chimica in modo leggero e forte insieme, che la chimica te la fa amare anche se non l’hai mai studiata, o se l’hai vista e non ti è piaciuta. La chimica c’è e non c’è, scompare poi torna come ingrediente fondamentale. La sfida con la materia, o la vocazione per la materia, si mescolano con la vita di tutti i giorni. L’impegno sul lavoro con la voglia di ricominciare dopo eventi che sembrano insuperabili.

    Il desiderio di capire va a braccetto col bisogno di giudicare e l’impossibilità e la voglia di perdonare.

    Un libro in cui c’è di tutto, anche i sentimenti più duri. Ma tutto con una leggerezza sorprendente, come un racconto sussurrato sorridendo, che riesce a entrarti nel sangue e speri non se ne vada più.

    IL SISTEMA PERIODICO
    Primo Levi
    Einaudi, 2005, p. 266, €.10,50

    3 COMMENTS

    1. Bello Daniela! Non me lo sarei mai aspettato così…
      E mi hai fatto venir voglia di riavvicinarmi alla chimica, imparata a forza e a memoria con un prof che non l’amava davvero!
      Grazie a te 🙂

      • Cioè, l’hai già preso letto e finito? Bello è bello, ma io ci ho messo due settimane!!
        Però è vero, mi è venuta voglia di polverina bianca, di pasticci, di mescolare, di vedere gli elementi puri… e questo è solo una virgola del libro, perché è il pretesto usato come filo conduttore, c’è tanto altro, ma ti stuzzica…

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