5 Titoli per l’Ebook Reader

Ho un’adorazione per i libri (credo di averlo dimostrato un pochino nel corso di questi mesi, vero?).
E per me sfogliare un romanzo, annusarlo, soppesarlo sono sempre state azioni importantissime…e anche un tantino da malata di lettura in effetti.
Ma, si sa, la tecnologia dilaga e, nonostante molti dubbi, alla fine mi sono convertita anch’io agli ebooks.
E si, non c’è dubbio, sono pratici, leggeri, te ne porti dietro una quantità imbarazzante (ma che importa, tanto non si notano!!), puoi sbizzarrirti come meglio credi…
Detto questo io, i miei libri cartacei, di tanto in tanto, me li compro lo stesso.
Perchè vuoi mettere il fascino di una libreria (poco) polverosa??
E’ tutta un’altra storia!!
Ma tornando a noi…visto che, come dicevo prima della mia “svirgolata letteraria”, la tecnologia avanza.
E in qualche modo ci vogliamo adeguare.
Abbiamo pensato di offrirvi 5 titoli per una mini libreria digitale “di base”.
E mi raccomando: suggeriteci pure altri titoli da aggiungere per creare una biblioteca virtuale tutta nostra!

Buona lettura!!

5 Titoli per L’Ebook Reader

  • Jane Eyre, Charlotte Bronte.La trama: Dopo un’infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l’amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l’amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nele soffitte del suo tetro palazzo. Il motivo della mia scelta: perchè bisogna sempre avere nel cuore (e sull’e-reader) un angolo romantico. (lucia)
  • Il giorno della civetta, Leonardo Sciascia. La trama: Pubblicato nel 1961, “Il giorno della civetta” è l’opera più nota di Leonardo Sciascia, nonché la prima rappresentazione romanzesca della mafia, capace di diradare la nebbia dell’omertà e di illustrare il passaggio di Cosa Nostra dal mondo contadino a quello degli appalti, delle commesse e di altre realtà «cittadine», non più regionali ma nazionali e internazionali. Il motivo della mia scelta: Da leggere quando si è nel mood impegnato. Per ricordare e non dimenticare mai. (Lo staff).
  • Miss Marple e i tredici problemi, Agatha Christie. La trama: “Miss Marple” afferma Agatha Christie nella sua autobiografia “si intrufolò così silenziosamente nella mia vita che quasi non mi accorsi del suo arrivo. Scrissi una serie di racconti per una rivista, immaginando che in un villaggio sei persone si riunissero per raccontare qualche caso rimasto insoluto.” Sono appunto i “tredici problemi” che Miss Marple e i suoi amici affrontano in queste storie, le prime di cui è protagonista l’anziana signorina dai capelli candidi, dal volto roseo e dagli occhi azzurri e innocenti, che risolve i casi più complicati di ricatto, furto, omicidio con la stessa apparente naturalezza con cui sferruzza a maglia, pota una siepe del suo giardino, sorseggia una buona tazza di tè. Il motivo della mia scelta: Perchè un delitto è sempre più affascinante e ricco d’atmosfera british in compagnia di Miss Marple! (Lo staff).
  • Il grande Gatsby, Francis Scott Fitzgerald. La trama: Il grande Gatsby ovvero l’età  del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità , la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il capolavoro narrativo che ha definito un’epoca e ispirato più volte il grande schermo. Il motivo della mia scelta: Perchè Il grande Gatsby è uno di quei libri da leggere prima di morire…sia in formato cartaceo che digitale!! (Lo Staff).
  • Le avventure di Tom Sawyer, Mark Twain. La trama: Qual è il segreto dell’infanzia? E perché, una volta che è passata, siamo disposti più a rimpiangerla che a capirla? Tom Sawyer, il protagonista del capolavoro di Mark Twain, è un ragazzo che conosce questo segreto e perciò la vita per lui è come una fontana sempre viva e zampillante. Tom non cede alla noia, rifiuta la logica repressiva della realtà costruita dagli adulti, disegna un cerchio magico in cui invita a entrare il lettore. Non ha fretta di crescere, e si muove giocando nel tempo eterno dell’immaginazione creativa. Eroe di vicende che conducono al successo e alla fama, Tom Sawyer è insieme una metafora dell’America della frontiera, l’America selvaggia dei coloni e degli avventurieri, degli sterminati spazi e delle grandi opportunità. Le avventure di Tom Sawyer è un classico che conserva tutta la sua freschezza, opera dello scrittore non a caso salutato da Ernest Hemingway come l’iniziatore dell’autentica letteratura americana. Il motivo della mia scelta: “Benché questo libro sia stato concepito soprattutto per il divertimento di ragazzi e ragazze, spero non verrà disdegnato da uomini e donne per tal motivo: giacché parte del mio intento è stato di ricordare agli adulti ciò che essi furono… ” diceva il buon Twain…e io, ogni tanto, me lo rileggo proprio per ricordare alla me stessa adulta che, da qualche parte, c’è ancora quella bambina piena di sogni e speranze pronta ad uscire fuori (silbietta).

 

 

 

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

1 COMMENT

  1. E sì, concordo assolutamente con la libreria (poco) polverosa!
    Anzi, giusto per spolverare un po’ anche quella dei libri letti già da un po’… vado subito a ricercare Il grande Gatsby, che è da tempo che non prende aria… 🙂

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