*La traccia dell’angelo* di Stefano Benni, p. 112, €. 11,00 – 24 dicembre 1955, nella casa dei nonni, odorosa di bosco tra candele e torroni, Morfeo festeggia il Natale. Ha otto anni e aspetta solo di scartare i regali. Poi improvviso l’incidente, una persiana lo colpisce alla testa, l’ospedale, il risveglio, la cura.
Ciò che segue è il tempo di Morfeo, da quel disgraziato incidente agli anni futuri. Ma ciò che segue può essere letto come un lungo delirio, come un sogno oppure come un racconto di verità alterato dal dolore.
Morfeo cresce, diventa scrittore, incontra il mondo e i suoi curiosi abitanti: ha amici, passioni, e un amatissimo figlio. Ma tutto il suo cammino è segnato dalla malattia, forse eredità di quella ferita, forse no, che lo rende diverso e non mette d’accordo i medici, tantomeno l’industria delle cure. Superbia, vanità, incompetenza, ma soprattutto il cinico affarismo lo lasciano in balia dei farmaci, ne diventa dipendente, le sue giornate sono ritmate da quel dominio chimico. E questo dominio diventa la metafora di tutti i domini del mondo, la lente attraverso la quale sono viste e deformate le infinite storie in cui Morfeo si imbatte.
A vegliare su Morfeo Gadariel, l’amico di tutta la vita, l’angelo cattivo sempre al suo fianco. Ma è davvero cattivo o si è solo ribellato? Nonostante tutto gli rimarrà sempre vicino e lo accoglierà all’ombra delle sue piume.
Una sarabanda di personaggi e maschere, mostrata da una prosa coloratissima nella quale viene voglia, a lettura ultimata, di riimmergersi, di rileggere, per affidarsi alla musica di quel movimento, alla musica delle parole.
*Allmen e le libellule* di Martin Suter, p. 218, €. 13,00 – Johann Friedrich von Allmen è l’erede di un ingente patrimonio che il padre, di umili origini, ha messo insieme a forza di fortunate speculazioni edilizie, e che lui ha dilapidato conducendo una vita da nababbo nei grand hotel di mezzo mondo, riducendosi da ultimo a vivere nella dépendance originariamente riservata al giardiniere della grande villa familiare. Allmen ha avuto una ottima educazione, è colto, raffinato, sa comportarsi in società, conosce varie lingue e ha una passione per le collezioni d’arte. Ora che però ha venduto tutti i suoi beni ed è ridotto praticamente in miseria e carico di debiti si dedica a furti di oggetti d’arte, in luoghi e situazioni tali da sollevarlo da ogni sospetto. Coinvolto in una storia di sesso con Joëlle Hirt, la figlia non più giovane di un ricco finanziere, collezionista di oggetti liberty, durante la notte, mentre Joëlle dorme Allmen non sa resistere alla tentazione di trafugare una delle cinque preziose coppette di Gallé. Ma ciò che Johann non può sapere è che il suo furto rischia di risvegliare colpe sepolte e passioni formidabili, che sfidano la morte. È la ristretta società segreta di collezionisti di capolavori che il ladro occasionale sta disturbando: potenti magnati che rischiano reputazioni secolari e immani capitali per un piacere privatissimo. Inciampando in un paio di cadaveri, l’ingenuo dandy ne verrà a capo, ma per farlo deve ingegnarsi segugio di traffici d’arte, con l’aiuto del suo fedele ex cameriere, il clandestino Carlos.
*Consigli di un discepolo di Jim Morrison a un fanatico di Joyce* di Roberto Bolaño, A. G. Porta, p. 220, €. 13,00 – Angel Rios di Barcellona è innamorato in parti uguali di più oggetti di desiderio: di una giovane delinquente sudamericana esule; della letteratura di Joyce; della musica dei Doors; del vivere pericolosamente. Ana, la bella amante criminale, lo trascina in un viaggio disperato di rapine e amore, una corsa a velocità massima verso la fine (con nella mente la colonna sonora delle note di The End di Jim Morrison). E ogni impresa, spensieratamente crudele, dai rapimenti alle futili violenze, è accompagnata da colte discussioni, bizzarramente fuori luogo, e banalizzazioni sconsolate del male. La fine non sarà quella cercata, e forse non sarà proprio, semplicemente.
Un connubio tra arte e splatter, tra rapine a mano armata e discussioni intellettuali su letteratura e poesia. Il diario visionario di un giovane eroe-antieroe che sogna di essere scrittore. Indiscusso autore di culto, il più amato dalla generazione dei nuovi narratori, la vita leggendaria di Roberto Bolaño diventa essa stessa un romanzo.
Fonte : sellerio.it








