Stardust, Neil Gaiman

C’era una volta un giovane che desiderava ardentemente soddisfare le proprie brame.
E fin qui, per quanto riguarda l’inizio del racconto, non v’è nulla di nuovo (poiché ogni storia, passata o futura, che narri di un giovane potrebbe cominciare alla stessa maniera). Ma strano era il giovane e strani i fatti che lo videro protagonista, tanto che egli stesso non seppe mai come andarono veramente le cose.
La storia ebbe inizio, come molte altre storie dei tempi andati, a Wall.
Ancora oggi, a seicento anni dalla sua nascita, la cittadina di Wall si erge immutata sulla cima di un’alta sporgenza granitica al centro di una piccola foresta. Le case del villaggio sono vecchie e quadrate, fatte di pietra grigia, con neri tetti d’ardesia e comignoli svettanti. Sfruttando ogni minimo spazio della roccia, le case si sorreggono a vicenda, costruite l’una a ridosso dell’altra, con qualche cespuglio o alberello che spunta qua e là dal fianco di un edificio.

In un paesino della campagna inglese (sufficientemente pittoresco da attirare l’attenzione del lettore) esiste l’ingresso per entrare nel fantastico mondo delle fate.
L’ingresso in questione è rappresentato da una porticina, ben nascosta dagli abitanti del villaggio, che viene aperta ogni nove anni, per il mercato fantastico organizzato dagli esseri fatati.
Ed è proprio durante uno di questi mercati fantastici che inizia l’avventura di un ragazzo, Dunstan Thorn, che incontra una ragazza “fatata”, imprigionata da una strega.
E siccome ogni incontro, se è troppo, come dire “ravvicinato”, può far nascere delle conseguenze, ecco che, dopo nove mesiIl risultato dopo nove mesi, attraverso la porta fatata, viene recapitato un fagottino con dentro Tristran Thorn.
Il figlio di due mondi.
Sarà suo padre a prendersi cura di lui.
Ma a 18 anni, e all’oscuro della sua doppia natura umana e fantastica, si innamora di una ragazza del suo paese e, per dimostrarle il suo grande amore, le promette di portarle una stella cadente che hanno visto cadere oltre il muro.
Quel muro che è anche il motivo della sua nascita.
Tristan entra in Faerie e inizia una serie di fantastiche avventure….che lo porteranno chissà dove…
Stardust è un fantasy coi fiocchi.
Scritto in maniera eccelsa, capace di appassionare e divertire il lettore.
E Gaiman è sul serio, come ha scritto Stephen King “Un forziere traboccante di storie”.
Perchè, se fosse nato in un’altra epoca, sarebbe stato un eccellente menestrello.
Per quanto, non è detto che il buon Neil, in realtà, non sia vittima di qualche strano viaggio nel tempo…

Stardust
Neil Gaiman
Oscar Mondadori, 2005, 246 pag., € 9,00
ISBN 9788804547105

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

4 COMMENTS

  1. Come dev’essere bello! Gaiman mi ha parecchio ispirato, in questo periodo – molto tendente al “meravigliosamente fatato” – della mia vita!
    Mi sa che cercherò di leggere delle avventure del nostro Tristan, mi sa proprio di sì… 😉

    (che poi Tristan è un nome che mi ha sempre ispirato ‘magia’, chissà perché…)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here