Elfi e Draghi, Edna O’Brian

E mentre lui è intento a chissà che, gli elfi danzano al chiaro di luna e le streghe, con bracciali di serpenti e diademi di occhi di morti tra i capelli, cavalcando scope, pipistrelli e civette, fanno i loro malefici, e ridono, ridono a crepapelle. Se il pozzo è senz’acqua o la gente si ammala, se la vacca ha le mammelle asciutte o scalcia e rovescia il secchio del latte, se la paglia del tetto prende fuoco, la panna inacidisce, il burro nella zangola va a male, potete esser certi che c’è qualcuno del piccolo popolo a lavoro. Sicuro. E sono loro con le loro diavolerie a stregare la gente e a tenerla di incantamento.

 

Elfi e Draghi (Racconti Irlandesi) è una raccolta di storie della tradizione celtica raccolte da Edna O’Brian.
Si tratta di racconti senza tempo e senza età, per lo più tramandati oralmente di generazione in generazione.
E sono piccole storie ricche di significati e di insegnamenti.
Così capita di trovarsi, ne I due giganti, di fronte all’astuzia di una moglie che riesce a sconfiggere i muscoli e l’invidia.
O assistere, nell’Elfo Ciabattino, alla vittoria della mente sull’avidità.
In genere le storie hanno tutte una morale simile, ovvero:
L’ingegno umano (e non solo) spesso riesce a vincere su tutto.

Mi sono divertita molto a leggere questa raccolta di racconti.
Anche perchè, in un paio di casi, mi sono ritrovata a tornare indietro nel tempo…a quando mio nonno mi raccontava le sue favole.

Eh, si, il potere delle fiabe ha fatto si che una storia di origine celtica arrivasse diretta ai Castelli Romani dove, con qualche piccola modifica “territoriale” è stata tramandata di padre in figlio (o di nonno in nipote…).
Per la gioia dei più piccini.

 

Elfi e draghi
Edna O’Brian
E/L Einaudi Ragazzi, 2003, 120 pag., € 14,00
ISBN 8879264532

Età di lettura: dai 9 anni.

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

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