Neve in Agosto, Pete Hamill

Poi Michael vide Rabbi Low estrarre da una tasca una pagina di pergamena su cui aveva scritto alcune parole in ebraico. Lettere che solo lui era in grado di capire. Quel foglio era uno shem. Comprendeva il nome segreto di Dio. Mise lo shem nella bocca del Golem, si chinò sul suo orecchio e sussurrò una preghiera segreta. Con la punta di un utensile incise una parola sulla fronte del Golem, una parola che Michael non riuscì a leggere. Quindi Rabbi Low estrasse lo shem e lui e i suoi assistenti si misero a danzare in circolo, muovendosi prima in un senso e poi nell’altro, cantilenando sette volte il nome segreto di Dio. Michela non poté distinguere le parole. Lentamente, dopo che il fango divenne rosso, come se fosse incandescente, e poi si raffreddò grazie a un vento misterioso, il Golem si levò dalla riva del fiume. Vivo.

La recensione di Neve in agosto di Pete Hamill

Michael, undici anni, vive con la madre a Brooklyn. Va a scuola, fa il chierichetto, legge i fumetti e sogna di incontrare il suo giocatore di baseball preferito. Un sabato mattina d’inverno, camminando in fretta per non fare tardi in Chiesa, sente una voce che chiede aiuto e conosce il rabbino Hirsch. Comincia così una strana amicizia tra i due che all’apparenza sembrano non avere nulla in comune. Michael si offre come insegnante di inglese e a sua volta il rabbino insegnerà al piccolo irlandese l’Yiddish e gli racconterà la storia di Rabbi Low e del Golem invocato per salvare gli ebrei da frate Taddeo nella Praga dell’ Imperatore  Rodolfo.

La mia opinione su Neve in agosto di Pete Hamill

Questo è un libro delizioso. Una storia di comprensione e sostegno reciproci. Uniti dalla perdita di una persona amata, il padre per Michael e la moglie per il rabbino, i due via via che la storia va avanti si legano profondamente l’uno all’altro. E quando l’ondata di violenza nata nel quartiere li toccherà da vicino arriverà una nevicata magica foriera di cambiamenti ad aiutarli.

Un libro sull’importanza dell’andare verso gli altri, sull’aprirsi senza remore verso ciò che non conosciamo. Un libro sull’essere curiosi di imparare anche le cose più distanti dal nostro mondo perché la magia, l’amore e la fiducia sono universali.

Buona lettura.
 

Neve in agosto
Pete Hamill Pete
Salani, 2009, p. 298, €. 10,00

 

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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