Sette mari. Tredici fiumi, Monica Ali

Sorella penso a te tutti i giorni e ti mando il mio affetto. Mando rispetti a tuo marito. Ora che hai l’indirizzo scriverai e mi dirai tutto di Londra. Mi fa tremare che sei così lontana. Ricordi le storie che sentivamo da bambine e cominciavano così “C’era una volta un principe che viveva in una terra lontana, lontana sette mari e tredici fiumi? E’ così che penso a te. a come una principessa.
Ci vedremo presto e saremo come da bambine.

Nazneen e Hasina.
Due sorelle.
Due vite raccontate in parallelo attraverso le lettere che si spediscono.
Nazneen, che si è sempre arresa al Destino, fin dalla nascita. Quando sua madre, credendo di essere vittima di un’indigstione, l’ha partorita in mezzo al fango in un villaggio del Bangladesh. E l’ha lasciata a combattere contro il Destino.
E Nazneen è sopravvissuta, con la convinzione che la vita andasse presa secondo le pieghe decise dal Fato, senza ribellarsi mai.
Con queste premesse la ritroviamo giovanissima sposa di Chanu, più anziano di lei, un uomo ambizioso (almeno sulla carta), che la porta a vivere a Londra.
A Brick Lane, per la precisione.
Hasina, la sorella minore, invece, al Destino ha sempre cercato di ribellarsi.
Scappando con il ragazzo di cui si era innamorata e poi, una volta abbandonata al suo Destino, lavorando in fabbrica ed, infine, costretta a prostituirsi per sopravvivere.
E la storia del destino sembra ripetersi.
Con le figlie di Nazneen.
La maggiore, più ribelle e decisamente più inglese e moderna. La minore, timorosa e in attesa che si comia il proprio Destino.
Un Destino che, secondo il padre, si dovrebbe compiere con il trasferimento in Bangladesh.
Ma se anche la docile Nazneen, ad un certo punto, si ribella alla sua vita innamorandosi di un altro uomo?

Sette Mari, Tredici Fiumi (e il suo titolo originale, Brick Lane) ci porta a scoprire una Londra un po’ diversa dal solito.
Quella degli immigrati che lavorano per mandare il denaro ai familiari rimasti in patria.
O di coloro che frequentano scuole serali (oppure online) per cercare di migliorare la propria posizione lavorativa e, magari, non essere più considerati di serie B.
Monica Ali ci porta alla scoperta di un microcosmo che si forma tra le stradine, le case da ristrutturare, gli odori delle spezie, le credenze popolari difficili da smantellare, la voglia di ribellione.

Un romanzo ricco di colori, di dolori, di qualche sprazzo di speranza. Ma anche di momenti divertenti e appassionanti.
Che di certo fa riflettere sulle condizioni di un certo tipo di immigrati.

Sette Mari. Tredici Fiumi
Monica Ali
Marco Tropea Editore, 2003, 413 pag., € 15,00
ISBN 8843804421

40enne, mamma di una ex Vitellina, moglie di un cuoco provetto. Le mie passioni: lettura e scrittura. E ZeBuk. Fresca Expat in quel di Londra, vago come un bambino in un negozio di giocattoli nei mercatini di libri usati. Forse è questo il Paradiso!

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