Gatti molto speciali, Doris Lessing

Il gatto, un persiano grigio-bluastro, arrivò sul mio letto facendo le fusa, e lì si sistemò, a condividere la mia malattia, il mio cibo, il mio cuscino, il mio sonno. Quando aprivo gli occhi, la mattina, la mia faccia si girava verso le lenzuola mezzo ghiacciate; l’esterno della coperta di pelliccia, che ricopriva il letto, era freddo; l’odore della tinta data di fresco che proveniva dalla stanza accanto era freddo e asettico; il vento, che sollevava e deponeva la polvere fuori della porta, era freddo anch’esso – ma nell’incavo del mio braccio un calore ronfava lieve. Era il gatto, il mio amico.

La recensione di Gatti molto speciali di Doris Lessing

Se amate i gatti o se li odiate caldamente dovete leggere questo libro. Nel primo caso troverete sostegno al vostro trasporto verso i meravigliosi felini, nel secondo invece vi vergognerete di voi stessi e deciderete seduta stante di prendere un quattro zampe peloso e con lunghe vibrisse come inseparabile compagno di vita e soprattutto di casa. Eh sì, perché Doris Lessing scrive e descrive talmente bene la vita con un gatto che sembra impossibile chiamare vita qualunque forma di sopravvivenza non accompagnata da fusa, miagolii, lotte di potere tra gatte inferocite e piccoli, soffici micini appena nati.

Dai primissimi ricordi di infanzia a Teheran, ovviamente accompagnati da un micio, alla vita nella fattoria in Africa fino alla Londra degli anni 60 l’autrice,raccontando degli animali, ci racconta anche la sua vita e il suo rapporto con quei meravigliosi esseri che sono i gatti.

La mia opinione su Gatti molto speciali di Doris Lessing

Doris Lessing scrive bene anche se il suo stile non è sempre facile da seguire: i ricordi e i racconti si mescolano sulle pagine e alla fine quello che emerge è forse uno dei più bei resoconti di psicologia felina mai scritto prima. Perché un gatto è un giudice implacabile del comportamento umano, un animale la cui stima e rispetto vanno guadagnati giorno per giorno, e che mette l’uomo, nudo, di fronte alle sue colpe e ai suoi sbagli.

Quando si conoscono i gatti, quando si è passata una vita insieme ai gatti, quel che rimane è un fondo di sofferenza, un sentimento del tutto diverso da quello che si deve agli uomini: un misto di dolore per la loro incapacità di difendersi, e di senso di colpa a nome di tutti noi.

Con queste parole la Lessing termina il libro, dicendo, credo, una verità che chiunque sia vissuto con un gatto, può sottoscrivere in pieno.
Buona lettura.
Gatti molto speciali
Doris Lessing
Feltrinelli, 2008, p. 167, €. 7,00

Francesca, 44 anni, mi firmo come SIBY su Zebuk. Amo leggere e fin da piccola i libri sono stati miei compagni. Leggo di tutto: classici, manga, thriller, avventura. Unica eccezione Topolino; non me ne vogliate ma non l’ho mai trovato interessante.

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