Uscite del 12/01

Per tutti

* Utili consigli per il buon investigatore * di Alexander McCall Smith (Ed. Guanda, trad. di Serena Bertetto, pp. 256, euro 16,50). La signora Ramotswe e la sua assistente Grace Makutsi, gli unici due investigatori in gonnella di tutto il Botswana, hanno modi ben diversi di prendere la vita. Conciliante l’una e permalosissima l’altra, difficilmente troverebbero l’equilibrio con cui gestiscono la Ladies’ Detective Agency N.1 se non avessero un mentore: quel Clovis Andersen, autore dei “Principi dell’indagine privata”, che fornisce soprattutto considerazioni spicciole. Stavolta però è dura. Un’amica nei guai ricorre al loro aiuto: come dirle che il manuale suggerisce di non accettare incarichi da conoscenti e famigliari? Tuttavia, Precious Ramotswe ha una regola che vince su ogni altra: ascolta sempre quel che le dice il cuore. Sappia dunque l’aspirante investigatore che il vero segreto di Mma Ramotswe non è nascosto tra le pagine di una bibbia per detective, ma nella sapienza antica e moderna che le viene dall’esperienza e dalle tradizioni del suo paese.

Per gli appassionati del genere “Thriller, Horror, Noir”

* L’eretico * di Carlo A. Martigli (Ed. Longanesi, pp. 496, euro 17,60). Firenze, 1497. Pico della Mirandola è morto e con lui il suo sogno di unificare le religioni monoteistiche. Restano soltanto i roghi: a bruciare beni terreni e a incendiare le coscienze è Girolamo Savonarola, che ora governa la repubblica fiorentina col ferro e con il fuoco perché il sogno di Pico soffochi e scompaia per sempre. Ed è ciò che vogliono anche i Borgia, che dal soglio papale di una Roma affogata nel vizio e nei delitti muovono oscure trame di congiura e di conquista. Il sogno di papa Alessandro VI e di Cesare, figlio prediletto e maledetto, è di rendere il papato una dinastia. E perché ciò avvenga, l’autorità della religione cristiana non può essere minata in alcun modo. Nel cuore di questi conflitti, l’erede del pensiero di Pico, Ferruccio de Mola, è costretto a combattere ancora una volta, per salvare ciò che gli è più caro: la moglie Leonora. Soltanto lui, anche contro la propria volontà, può impedire che un mondo intero crolli su se stesso. Perché dal lontano Oriente, un anziano monaco e una giovane donna hanno intrapreso un viaggio che li condurrà nel cuore della città eterna. E portano con loro anche un libro misterioso, antico e potente. Un libro che contiene una parola dimenticata, una verità da sempre nascosta con la forza. La verità dell’uomo più importante dell’intera storia umana.

* Il male quotidiano * di Massimo Gardella (Ed. Guanda, pp. 290, euro 17,50). Il grande fiume si snoda nella pianura tra alberi secolari, barche e ponti, indifferente ai pesci mostruosi che popolano le sue acque e all’orrore che un giorno si sprigiona sulle sue sponde. Un brutale ritrovamento segna l’inizio della nuova indagine dell’ispettore Remo Jacobi, uomo di cinquant’anni disilluso, divorziato e senza figli. O così dice. Vive con l’anziano padre rumeno in un borgo rurale e il suo curriculum di poliziotto è ormai composto di casi che ha scelto deliberatamente di affossare. È convinto che un velo di male puro si sia sovrapposto alla realtà quotidiana e si è rifugiato nella misantropia per sopravvivere a un mondo che percepisce sempre più incomprensibile e ostile. Ma di fronte all’ennesima, insulsa atrocità, Jacobi si ribella e lungo quelle rive antiche e lussureggianti comincia a combattere una lotta che ha origini lontane: nei deserti della Somalia teatro di guerra di mercenari disposti a tutto, e nell’Europa dell’Est dove altre violenze hanno piegato definitivamente la logica del vivere civile. Fino ad approdare in una più vicina ma non meno torbida metropoli, dove ad aspettare Jacobi ci sono una donna e la possibilità di un sentimento che forse potrebbe riscattarlo.

Per gli appassionati dei generi “Thriller, Horror, Noir” e “Sentimenti”

* Se fosse per sempre * di Tara Hudson (Ed. Nord, trad. di Paola Bonini, pp. 370, euro 18,60). Amelia è morta diciotto anni fa. È annegata nello stesso fiume intorno al quale ora si aggira come un fantasma. Da allora infatti ogni suo ricordo, ogni suo sogno, è stato annullato e inghiottito da una nebbia che la condanna a vagare su quelle sponde senza uno scopo, senza una prospettiva. Tutto però è destinato a cambiare quando, un giorno, un ragazzo rischia di andare incontro alla stessa sorte di Amelia, che però riesce incredibilmente a salvarlo. Quel ragazzo è l’unica persona che sembra essere in grado di vedere la ragazza fantasma, di sentire la sua voce, di accarezzare il suo viso. Così inizia la nuova vita di Amelia, che capisce di non essere sola come pensava e di avere la speranza di provare ancora emozioni che si era rassegnata a non provare mai più. Joshua è l’unico in grado di farle ancora battere il cuore e di farle vivere una storia d’amore vibrante, intensa e straordinariamente romantica. Se fosse per sempre, sarebbe un amore perfetto. Già, “se fosse per sempre”.

Per gli appassionati del genere “Letteratura al femminile”

* La quinta costellazione del cuore * di Monika Peetz (Ed. Garzanti, trad. di L. Ferrantini, pp. 320, euro 16,40). Judith, in piedi all’ombra di un albero ai bordi della spiaggia di Narbonne, si guarda intorno. Niente è come dovrebbe essere. È tutto falso. È tutta una menzogna. Sul sentiero non c’è anima viva. È su questa strada solitaria che Judith, uno zaino in spalla e tanta confusione in testa, sta per ricominciare la sua vita. Ha appena perso il marito Arne, e non ha che una certezza: per chiudere con il passato deve ripercorrere i passi di Arne, seguendo gli appunti del diario che l’uomo aveva scritto durante il suo ultimo viaggio verso Santiago de Compostela. Con lei ci sono le amiche più care, quelle del martedì: la selvaggia Kiki, la fredda Caroline, l’eccentrica Estelle e la perfetta Eva. Per loro quello è un viaggio ribelle e scanzonato, la possibilità di sentirsi finalmente libere dalla vita di ogni giorno, come ai vecchi tempi quando dormivano sotto lo scintillio notturno delle costellazioni. Ma per Judith quel viaggio assume immediatamente una dimensione diversa. Sconvolgente. Bastano pochi chilometri per capire che nel diario di Arne c’è qualcosa di strano: le indicazioni sono sbagliate, nulla di quello che lui descrive corrisponde a ciò che lei vede. È tutto inventato o copiato da Internet. Judith non riesce ad accettare che l’uomo che le è stato accanto non fosse quello che credeva. Eppure deve imparare a leggere dietro quelle parole per capire cosa nascondesse Arne. E deve imparare a leggere anche dietro le parole delle sue amiche.

* La luna color zafferano * di Nicole Vosseler (Ed. Corbaccio, trad. di Alessandra Petrelli, pp. 492, euro 17,60). Il sogno di Maya è di diventare una donna audace, coraggiosa, libera. Libera di viaggiare nel lontano Oriente di cui sin da bambina ha sentito raccontare dal padre, professore di storia a Oxford. Durante l’infanzia e l’adolescenza le lettere che il celebre esploratore Richard Francis Burton, il suo idolo incontrastato, le ha inviato da Bombay, dalle spiagge di Goa e dalle montagne azzurre di Nilgiri, da Hyderabad e da Alessandria l’hanno nutrita dell’atmosfera e degli aromi di quei luoghi magici. Ma nell’Inghilterra di fine Ottocento una donna non soltanto non può sperare di studiare, ma nemmeno di partire alla scoperta di posti così lontani. A meno che non sposi un ufficiale in partenza proprio per l’Arabia. Ma la vita in Oriente non è come l’aveva sognata. E mai, soprattutto, si sarebbe immaginata che sarebbe stata rapita dai predoni del deserto per ordine del sultano locale. Un’avventura da incubo, in cui però conosce Rashad, il capo dei predoni, un uomo temibile e affascinante che segnerà il suo destino per sempre.

Per gli appassionati del genere “Attualità”

* Partiti S.p.A. * di Paolo Bracalini (Ed. Ponte alle Grazie, pp. 310, euro 14,00). Idrovore che assorbono finanziamenti, possiedono centinaia di immobili, spendono milioni in modo misterioso, creano società per scopi distanti dalla politica (dal gioco d’azzardo alla vendita di biciclette), i partiti sono i veri padroni della cosa pubblica, non soltanto perché decidono leggi e nomine, ma perché costituiscono imperi economici, la cui ricchezza viene alimentata dalle istituzioni a loro volta controllate dai partiti, in un circolo “molto” vizioso. Dal 1994 a oggi hanno ingoiato 3 miliardi di euro solamente di rimborsi elettorali: li chiamano così ma non sono affatto tali, perché le spese elettorali dichiarate ammontano a 579 milioni di euro, meno di un quarto. Il resto? Mancia. Ma questo è soltanto uno degli aspetti indagati da Paolo Bracalini: si spazia dalle imperscrutabili fondazioni dei politici alle generose donazioni private da parte di gruppi industriali e lobby, ai finanziamenti dei giornali più improbabili, ai milioni per partiti sconosciuti, ai trucchi per non pagare debiti, affitti e persino cene elettorali, fino all’enorme zona grigia della corruzione. Quadro allarmante, completo e perfettamente bipartisan della vita economica dei partiti, “Partiti S.p.A.” è una lettura bruciante, ricca di documenti e interviste inedite, che non mancherà di suscitare ancora una volta l’indignazione dei lettori.

Per gli appassionati del genere “Ragazzi”

* Come non farsi bocciare a scuola * di Matteo Rampin e Farida Monduzzi (Ed. Salani, pp. 160, euro 12,00). Un manuale pratico, pieno di indicazioni, trucchi e suggerimenti su come scegliere una scuola, come comportarsi in aula, come gestire le relazioni con gli insegnanti, e poi come studiare, affrontare interrogazioni e verifiche, risollevarsi dalle cadute, superare l’ansia da prestazione e soprattutto non farsi bocciare. Rivolto a studenti, professori e genitori, questo libro insegna a evitare le trappole più comuni del mondo scolastico, a considerare l’istruzione un’opportunità irripetibile e la scuola una palestra di vita, e a sviluppare i talenti scommettendo sulla cultura e sull’organo oggi più trascurato: il cervello.

Per chi ama la vita sportiva

* Perseverare è umano * di Pietro Trabucchi (Ed. Corbaccio, pp. 196, euro 15,00). L’uomo per natura non è un centometrista, è un maratoneta: questo è il risultato di due milioni di anni di evoluzione e adattamento all’ambiente circostante come dimostrano le più recenti teorie scientifiche sull’evoluzione umana. Il suo scatto non gli consentirà mai di raggiungere un’antilope, ma la sua resistenza e la sua motivazione sì. Purché sappia coltivarle e mantenerle salde nel tempo. Questa è la lezione che Pietro Trabucchi, psicologo e coach di atleti che praticano le discipline più dure dell’universo sportivo, come l’ultramaratona, ci insegna in questo libro. Il problema è che nella vita e nella società di oggi, la nostra più intima natura viene ostacolata da elementi estranei e fuorvianti come il mito del talento o la sopravvalutazione del potere degli incentivi. Sempre più spesso crediamo che sia possibile avere successo in qualcosa – nello sport, nello studio, nel lavoro – soltanto se “siamo portati” oppure se riceviamo una spinta o una ricompensa che prescindono dall’intima soddisfazione di svolgere bene ciò che ci prefiggiamo. Siamo motivati, certo, abbiamo delle ambizioni, degli scopi, ma molto spesso non riusciamo a mantenere con costanza la nostra motivazione. Come coach, Pietro Trabucchi insegna in primo luogo a trovare e mantenere in se stessi la forza di raggiungere un obiettivo; e a costruire con gli altri, compagni e allenatori, ma anche colleghi e superiori, figli e genitori, un sistema sano di relazioni in cui ognuno trova il suo ruolo, mostra le sue capacità e ottiene i suoi obiettivi aumentando la propria autostima.

Fonte :infinitestorie.it

 

cinzia
Mamma, lavoratrice full time, 45 anni, una figlia di 14 e la passione per la lettura ...

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